martedì 7 febbraio 2012
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kà 6
 Saker Ruman Imper Tudesk 951-1499 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

L'Imper Tudesk , (Heiliges Romisches Reicht Deutscher Deutscher Nation) cioè Sacro Romano Regno Tedesco della Nazione tedesca , nome non originale , ma successivo di 5 secoli alla formazione stessa dell'Imper Tudesk (951-1806) è quell'Impero che regna sul Regn Longobardorum detto anche Regnd'Italia con Pavia Capitale. La Lombardia rimane sotto l'Imper tudesk dal 23-9-951 quando Ottone viene incoronato a Pavia Re ed essendo già Re di Germania diventa Imperadur. Rimane sotto l'Imper fino al 1499  (per più di 500 an)   quando Milàn viene conquistata dal Re di Francia per poi passare agli spagnoli. Nel 1714 ritorna sotto l'Imper che era diventato Asburgico (la capitale Vienna faceva parte del Regn tudesk) che si era diviso nella parte nord occidentale (+ o - la futura Nazione tedesca) e quella sud orientale Asburgica. Nel 1797 ritorna sotto i frances di Napoleone prima col nome di Repubblica Cisalpina e poi con quello di Regn d'Italia. Nel 1815 rientra sotto l'Imper che aveva cambiato il nome in Austro-Ungarico sotto il nome di Lombardo-veneto fino al 1859 quando aderirà al Regn d'Italia indipendente. La Lombardia stette sotto l'imper Tudesk per 550 anni e se si sommano gli anni austriaci per più di 677 anni.

 

L'Imper tudesk nasce dalle ceneri dell'Imper Frank di Carlo Magno , ma come differenza c'è che il Regn dei Franchi (+ o - l'attuale Francia) non comanda più l'Imper , ne è fuori e costituisce un Regn autonomo , mentre al suo posto il Regn di Germania comanda su gli altri Regn dell'Imper che sono : Regn di Boemia , Regn di Burgundia , Regn d'Italia , Regn romano-Patrimonium Petri (futuro Papato). 

Nel Imper Tudesk i livelli di comando sono : Imperatore , Re , Duca ,  Conte , Marchese , feudatario. Costituiscono all'interno dell'Impero: l'Impero , il Regno , il Ducato , la Contea , il Marchesato ed il feudo , cioè il paes. Quindi se sentiamo parlare del Ducat di Milàn , dobbiamo sapere che era sottoposto ad un Re , e se sentiamo parlare di un Imperadur dobbiamo sapere che l'Imperadur comanda più di un Regno e più di un Re.

Spesso è lo stesso Imperadur che prende le corone dei Regn del suo Imper , questo perchè vuol essere sicuro di regnare senza ipotetici rivali. L'Imperadur per essere Re del Regn d'Italia prendeva la corona a Pavia che ne era capital fin dai tempi dei Longobardi.

Durante l'Imper tudesk , in un periodo che và dal medioevo al rinascimento , in Lombardia (nel Regn d'Italia) sono successe tante cose. Dal feudalesimo alle crociate , dalla Lega Lombarda ai liberi comuni , dalle Signorie , al Ducato di Milano.

A  contendersi il potere dell'Imper  sono due famiglie : i Welf (Guelfi) e gli Staufen o  Waiblinghen (Ghibellini) , come il Barbarossa. L'impero è grande , le comunicazioni lente e  l'impero è discordioso. Al suo interno vi sono lotte tra guelfi (che sostengono che il Papa è superiore all'Imperadur ) e ghibellini (che ritengono il Papa superiore religiosamente e l'imperadur civilmente). Vi sono anche guerre tra città dato che nel Regn d'Italia non esisteva un Re locale stabile che controllasse sempre la situazione. Nominalmente era Re lo stesso Imperadur tedesco che spesso era fuori Pavia e fuori Regno per le sue tante guerre e questioni politiche che affrontava personalmente. Quando il Re manca , i Comuni ballano... Così nel Regn i signori si combattono all'interno della stessa città per raggiungere il potere in quella città. E le città combattono tra di loro per ingrandire il loro potere. Le regioni padane grazie alla vittoria della Lega ottennero dall'Imper una parziale autonomia amministrativa. Da lì nacquero i liberi Comuni che  gettarono le basi per costruire le bellezze artistiche del periodo signorile e rinascimentale. Non si primeggiava più solo con la  spada , ma anche in arte. Ciò nonostante il Regn appartenne sempre all'Imperadur Tedesco.

L'evento che divise il Regno tedesco da quello del nord Italia ( Regn d'Italia) fù la lotta tra i protestanti (1517) e i cattolici. I protestanti si  diffusero in Germania , ma furono bloccati in Lombardia. Il sacro macello valtellinese del 1620 ne è un esempio.


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 Feudalesimo 900-1800 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Feudalesimo

federalismo nobiliare


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 Popoli"barbari"nei nomi dei paesi Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli antichi greci chiamavano i popoli diversi da quello greco " bar bar bar ", come per dire popoli che parlavano lingue meno belle di quella greca considerata da loro stessi più melodiosa. Da questo modo di dire deriva il termine " barbaro " che nella nostra civiltà significa popoli incivili e bellicosi che invasero l' Impero romano.

In realtà i greci chiamarono così anche i persiani e tutti i popoli mediterranei coi quali vennero in contatto , compresi i romani del primo periodo.

Bisogna anche dire che è stato assurdo l' aver utilizzato la parola  " barbaroi " di origine greca quando la Grecia era stata conquistata dagli antichi romani che erano visti " barbaroi " agli occhi dei greci. Spesso si confonde la civiltà degli antichi romani con quella dei greci , ma erano diverse. Sarebbe stato più storico l' aver utilizzato un termine latino per indicare i popoli germanici e slavi che secondo alcuni studiosi poco attenti avrebbero conquistato il grande Imper.

Gli storici hanno usato il termine " barbari " per indicare i popoli che da nord e da nord-est hanno conquistato l' Imper Ruman. Ma la conquista " barbara " non è mai avvenuta. In realtà ciò non è accaduto perchè i popoli nordici e dell' est sono entrati a far parte dell' Imper Rumàn e si sono integrati nei vari secoli prima dei fatti che vanno narrando. L' Imper Rumàn si è diviso all' interno per poi dar origine ai Regn medioevali. Quando gli storici parlano di invasioni dell' Imper , in realtà , l' Imper si era già diviso al suo interno e le varie parti si combattevano tra di loro. I popoli germanici e slavi che conquistarono il potere lo fecero perchè erano cittadini dell' Imper da secoli. L' unico esercito mongolo-slavo-germanico che diede seri problemi all' Imper di Ravenna fù quello degli Unni di Attila , ma dopo poco si ritirò , non riuscì e forse non volle nemmeno conquistarlo.

La presenza di questi popoli sul nostro territorio è testimoniata dai nomi che hanno lasciato in alcuni paesi lombardi.

Bolgare ( BG ) , Bulgarogrosso ( CO ) , Borgarello ( PV ) , Bulgaro ( CR ) , Burgaria ( MI ) , Bulgarello di Cadorago (CO) ; prendono nome dai Bulgari , popolazione simile agli Unni o ai Mongoli , stanziatasi dapprima nei pressi del Volga in Russia poi nell' attuale Bulgaria , alla quale diedero il nome. Poi entrarono in Italia Annonaria.

I Sarmati , popolo delle steppe russe europee entrarono in Lombardia probabilmente al seguito degli Unni. Da loro viene nominata Sermide ( MN ).

Dai Boemi , popolo ungherese , viene Biumo (VA).

Dagli Avari , popolo simile come origine ai Bulgari che si stanziarono vicino al Volga in Russia ed entarrono in Italia Annonaria coi Longobardi , viene Avera ( SO ) e Averara ( BG ).

Dai Burgundi , popolo di origine scandinava , emigrati nella Germania sud ovest tra il Reno e il Meno dopo essersi fatti dei giretti nell' est Europa si stanziano definitivamente nel sud est della Francia e in Savoia dove fondano il Regn di Burgundia. A loro è legata la leggenda dei Nibelunghi. Sono entrati in Italia Annonaria dalle Alpi occidentali. Da loro prende nome S.Nazaro di Burgundi ( PV ).

Gli Svevi , chiamati dai romani Suebi , originari del Baltico si spostarono in Germania e poi in Gallia dove furono sconfitti da Giulio Cesare. Si sparsero un pò in tutta Europa. Una delle due dinastie imperiali del Saker Ruman Imper Tudesk ( la stessa del Barbarusa ) era quella degli Svevi Tedeschi. Dai Suebi prende nome Soave ( MN ).

I Goti originari della Svezia , si spostano sul mar Baltico , poi a sud nell' est Europa. Entrarono in Italia Annonaria conquistando Ravenna , capitale del Regn d' Italia di Odoacre iniziando il Regn Ostrogoto. Da loro Goito ( BS ) Gudo Gambero ( MI ) Gudo Visconti ( MI ) Gudio ( CO ).

I Gepidi , originari della Scandinavia , emigrati in Romania e poi a Belgrado entrarono in Italia Annonaria.

I Longobardi diedero nome a tanti paesi. In Longobardo " salii " voleva dire " casa costruita con un vano ", poi significò " casa di campagna ". Da quì Sala al Barro ( CO ) , Sala Comacina ( CO ) , Sale Marasino ( BS ) , Salarza ( SO ) , San Pietro in Sala ( Parrocchia di Milàn ). In Longobardo " Fara " era la spedizione militare con spostamento al seguito delle famiglie dei soldati che andavano ad abitare insieme ai loro uomini soldati nelle terre conquistate. In seguito significò clan familiare ( stanziatosi in quella zona a seguito della conquista ). Da quì Fara Gera d' Adda ( BG ) , Fara Olivana ( BG ) , Fara ( VA ). In Longobardo wald voleva dire bosco , terra. Da quì Gualdigo ( SO ) e Galdan ( CO ). Sempre in Longobardo " braida " vuol dire pianura. Da quì Breda ( CR ) , Breda Azzolini ( CR ) , Breda Cisoni ( MN ) , Breda Guazzone ( CR ) ,  Breda Libera ( BS ) ,  Brede  ( MN ) ,  Braone ( BS ). 

Altri nostri paesi traggono il loro nome dalla molto piu' antica lingua celtica da 3000 a 2000 anni fa'


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 La storia lombarda continua in kà 7 Riduci

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 Regn d'Italia (Regn Longobardorum) del Saker Ruman Imper Tudesk 1200 circa Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

Il Regno d'Italia è poco studiato. Era uno dei Regni che componevano il Sacro Romano impero Tedesco come lo erano anche quello del Patrimonium Petri , quello di Burgugna , quello di Baviera , quello di Sassonia etc.. Deriva direttamente dal Regno Longobardorum Maior cioè la Toscana e le regioni padane senza parte del lazio e dell'Umbria che furono dal Papa sotratte ai longobardi. Il Re quasi sempre era lo stesso Imperadur ed è forse per questo motivo che l'identità del Regno non fù sentita più di tanto , perchè mancava un Re locale. I Duchi all'interno del Regno erano invece locali e ben presto daranno ai loro Ducati una identità ben pecisa. Venesia e Zeena furono le città che si resero per prime più indipendente dall'Impero , a tal punto che in seguito si autogoverneranno come stati autonomi e repubblicani. Gli altri territori rimarranno sotto l'Impero e costituiranno i vari Ducati , retti da un Duca locale : Ducàt de Milàn , Granducato di Toscana , Ducàt de Mantua etc.. La capitale era Pavia .

Se oggi entrate nella  Basilica Reale di San Michele vedete dove il nuovo Imperadur veniva a prendersi la corona di Re del Regno d'Italia-Regno Longobardorum in quanto L'Imperadur che voleva assumere la carica di Re doveva recarsi nella capitale del Regn e farsi incoronare. L'ultima corona che prendeva era quella del Patrimonium Petri a Roma , in quanto il Regn di Roma (Patrimonium Petri) era quello più lontano dalla Germania e quindi era l'ultimo che raggiungeva. Poi risaliva in Germania.Il Regno d'Italia durò dall 800 sotto l'Impero Carolingio e proseguì sotto il Sacro Romano Impero Tedesco fino al 1500 durò 700 anni e al suo interno il Regn d'Italia fù il centro dell'arte rinascimentale.


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 I Lombardi alle crociate 1095-1291 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le 9 crociate (9 solo convenzionalmente perchè in realtà furono di più) furono spedizioni militari degli Europei al fine di liberare Gerusalemme ebraica dai mussulmani che l'avevano occupata.

Nel 1101 , tra la 1a e la 2a crociata , ci fù la crociata  lombarda


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 Citta della Lega Lombarda storica 1162-1259 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra il 12° ed il 13° secolo , al tempo dei cavallieri medioevali , l' Imperadur tedesco ed il Papa di Roma dominavano politicamente e religiosamente la pianura Padana e la Toscana che facevan parte del Regn d' Italia. Il Re del Regn d' Italia era l' Imperadur stesso. Per essere ufficialmente Re d' Italia scendeva dalla Germania per farsi incoronare nella Basilica Imperiale di Pavia. Per essere ufficialmente Re dei Romani e quindi del Patrimonium Petri (futuro Papato) che comprendeva più o meno gli attuali Lazio , Umbria e Marche , si faceva incoronare a Roma. Esendo il Patrimonium Petri, l' ultimo Regno in quanto il più lontano dalla Germania , era anche l' ultima corona reale che il futuro Imperadur prendeva prima di diventare Imperadur , cioè colui che comandava su tutti i Regni dell' Imper. In teoria era anche possibile fare Re altri nobili , e ciò accadde in alcune situazioni , ma il più delle volte era lo stesso Imperadur eletto in Germania a prendere le corone di Re dei suoi Regn. Alcuni pensano che l'Imperadur fosse uno straniero che scendeva nel Regn d' Italia per conquistarla , in realtà ne era l'amministratore ed il proprietario legittimo. Qualcun altro pensa che andava ad incoronarsi a Roma perchè voleva avere la benedizione Papale. In realtà andava a prendere la corona di Re del Patrimonium Petri ( futuro Papato )  proprio come faceva con tutti gli altri Regni.

 

In questo scenario Roma ( la loggia che sosteneva il parlamento ed il Papa ) voleva usare la forza militare delle città padane contro il loro stesso Imperadur allo scopo di rendere l' elezione del Papa non influenzabile dall' Imperadur dal momento che sia il potere di Roma , sia quello dell' Imperadur tendevano a spingere per eleggere un Papa consono alla loro fazione. Oltre a voler difendere il potere clericale , Roma voleva anche indebolire i poteri del Re del Patrimonium Petri (che era lo stesso Imperadur ) allo scopo di comandare anche civilmente sul Patrimonium Petri unicamente con il potere Papale. Non era solo l' Imperadur ad impensierire Roma ma anche un Regn d' Italia forte. La forza delle terre padane aveva sempre preoccupato Roma dal tempo dei galli , fino ai tempi del Regno dei Longobardi. Roma aveva sempre tramato per mettere degli eserciti contro le terre padane , come fece con i Franchi contro i Longobardi o come fece contro Milàn e Ravenna capitali dell' Impero. Mettendo i comuni padani contro l' Imperadur , sperava di indebolire prima di tutto l' Imperadur e secondariamente il Regn d' Italia. I dissidi che Roma creò tra i comuni padani e l' Imperadur portarono come conseguenza l' indebolimento dei crociati che non ebbero la forza di occupare stabilmente Israele. Qualcuno potrebbe dire : che stupidi i padani , potevano fare a meno di indebolirsi in guerre contro il loro stesso Imperadur e contro i loro stessi fratelli ! Bisogna anche ricordare che i padani non controllavano la loro politica in quanto il Re non era padano e non stava a Pavia stabilmente ma era vacante e straniero in quanto era tedesco ed era quasi sempre in giro per il vasto Impero. Il vuoto di potere , cioè di non avere un Re locale , stabile e governante a Pavia non permetteva un governo equo. Infatti l' Imperadur delegava l' amministrazione a nobili che si rendevano odiosi agli italiani ( sudditi del Regn d' Italia ). Per cui il Papa riuscì facilmente a far accendere la miccia della ribellione. Bisogna aggiungere che i comuni del Regn d' Italia si erano presi tante autonomie amministrative durante i lunghi anni di assenza del Re. Inoltre avevano ingagiato guerre tra di loro obbligando l' Imperadur a scendere per far finire i dissidi. Ad Anagni , nel Patrimonium Petri ( futuro Papato ) , i rappresentanti di città padane si accordarono col Papa inglese e fondarono la Societas Lombardae meglio conosciuta come Lega Lombarda. Per Lombarda si intendeva Longobarda cioè padana , non solo della Lombardia. Entrambi mossero le loro pedine..  Lo scontro stava per materializzarsi...


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 La Lega Lombarda e L'Imperatore Barbarossa di Germania 1162-1183 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma questa è la storia...

Nel 1111 Milàn in piena espansione ed euforia dustrugge Lod vegia ( Laus Pompeia ) impedendone la riedificazione e negli anni successivi combatte contro Com e Pavia. Nel 1152 , ad Aquisgrana , in Germania viene eletto Imperadur Federico. Detto il Barbarusa. Il Barbarusa nel 1153 indice una riunione in Germania , la Dieta di Costanza alla quale partecipano legati del vecchio Papa e legati di Lod , Com e Pavia che lamentavano la prepotenza di Milàn nei loro confronti. Dovendo prendere ufficialmente la corona reale nella Basilica di San Michele a Pavia capitale del Regn d' Italia , il Barbarusa scende dal Tirol ne l' autun del 1154 e ne approfitta per mettere a posto le cose nel Regno. Fà ricostruire Com distrutta dai milanes. Indice una riunione , la Dieta di Roncaglia ( PC ) nella quale si stabiliscono grazie alla presenza di giuristi della prestigiosa università di Bulagna  ( la prima Università del mondo fondata nel 1088 ) i diritti dei Comnuni e dell' Imperadur. Dalla dieta risulta che alcune antiche tasse e parte della gerarchia amministrativa dell' Imperadur erano passate ai Comun. Il Barbarusa voleva riprendersele. Rinviò il tutto perchè doveva prendere la corona di Re del Regno Romano ( Patrimonium Petri ) e quindi la primavera successiva si fece incoronare in San Pietro dopo aver tolto di mezzo Arnald da Brèsa per fare un favor al Papa inglese. Questo non piacque ai romani che vedevano in Arnald una loro guida e si rivoltarono contro l' Imperadur ed il Papa che se la diedero a gambe , l' uno verso la Germania , l' altro vacò e rientrò in Roma solo alla fine del 1156 barattando dei favori coi normanni. ( Probabilmente ottenne dal Barbarusa il favore di non attaccare il Regn dei normanni e dai normani ricevette il favore di rientrare a Roma ). Nel 1157 il Papa non riconoscente per i favori che il Barbarusa gli aveva fatto , durante la dieta di Besancon nel Regn di Burgugna ( parte del Imper tudesk ) , tramite il suo legato Bandinelli ( che sarà il futuro Papa , Alessandro III ) si scontra con il delegato imperiale affermando che il Papa è al di sopra dell' Imperadur anche in campo civile. Probabilmente Barbarusa intuì che il Papa intendeva creare una sorte di secessione del Regn romano dal resto dell' Imper tudesk e quindi ridiscese dalla Germania. Nel percorso sconfigge Milàn e rifonda Lod nell' Agosto del 1158. La pone su di un colle chiamato Eghessòn a una decina di kilometri da Lod vegia. La nuova città viene chiamata Laus Nova. In Novembre indice una seconda dieta a Roncaglia ( PC ) nella quale tra l' altro vietava la vendita di terreni imperiali senza il consenso imperiale , la formazione di leghe tra città e le vendette private nel Regno d' Italia. Nel 1159 sconfigge Crema. Nel frattempo il fronte papal-leghista si accorda ad Anagni nel Regn romano detto Patrimonium Petri ( futuro Papato ). I rappresentanti padani  delle città leghiste si incontrano il 19 Agosto 1159 col Papa inglese. Insieme fondano la Societas Lombardae meglio conosciuta come Lega Lombarda. Per Lombardia , o Longobardia , a quei tempi si intendeva la regione padana e non solo la Lombardia  attuale. Il Papa inglese fece appena in tempo a fondare la Lega che undici giorni dopo morì e la maggioranza dei vescovi elesse proprio quel Bandinelli che aveva dato così fastidio al Barbarossa col suo intervento alla dieta di Besancòn. Appena il Barbarusa lo seppe andò su tutte le furie , non riconobbe il nuovo Papa eletto col nome di Alessandro III e volle riconoscere il secondo più votato e cioè Vittore IV che scomunicò Alessandro III che a sua volta scomunicò Vittore che comunque rimase a Roma come Papa , mentre Alessandro fuggì errabondo. Nel 1162 il Barbarusa distrugge Milàn , aiutato dalle città , che erano state distrutte dai milanes , comCom. Molti milanes senza più casa diventano profughi e si spargono nel Regn d' Italia dove  raccontando le loro vicende rendono antipatico l' Imperadur ai loro sudditi. Intanto Alessandro costretto ad errare lontano da Roma cerca in tutta Europa degli alleati contro il Barbarusa. ( Anche questa vicenda personale dà una spinta favorevole alla lega ). Alessandro trova in Venesia un buon alleato che contribuisce alla formazione ufficiale della prima lega , la lega veronese. ( Veronensis Societas ) : Verona , Venesia , Padoa , Vicensa , Frara. Il senso di rivalsa dei milanes nei confronti dell' Imperadur li spinge a capeggiare la Lega Lombarda che nasce nell' abazia di Pontida ( BG ) il 7 4 1167 con il giuramento dei legati di Milàn , Brèsa , Berghem , Cremuna , Mantua , Parma , Piacensa.

Qualche mese dopo , il 1 12 1167 , sempre a Pontida , le due leghe si uniscono creando la lega lombarda , una grande forza padana alla quale si uniscono in giuramento altri comuni padani.Le principali città leghiste erano: Alessandria , Asti , Tortona , Vercelli , Novara , Milàn , Berghem , Crema  ,  Cremuna , Bresa , Mantua , Piacensa , Perm , Reggio , Modna , Bulagna , Frara,Verona , Padoa , Vicensa , Treviso e Venesia.

Altre città erano pronte a combattere per l' Imperadur per vari motivi : Com e Lod perchè difese e ricostruite dall' Imperadur che le aveva difese da Milàn. Pavia perchè era abitata da nordici ed era la capital del Regn. La Toscana in generale mal sopportava il vicino Regno romano e ne temeva l' ingerenza. Così Firenze , Pisa e Lucca rimasero filo imperiali.

Nel giuramento di Pontida era stata stabilita la ricostruzione di Milàn , e così fù. Nel 1167 i lumbard la ricostruiscono a tempi record. E' proprio nella distruzione del Barbarusa che Milàn perde quasi definitivamente la sua impronta di città romana imperiale e ne assume un carattere prettamente medioevale nella successiva ricostruzione leghista. Un altra città nasce grazie alla lega , Alessandria ( 1168 ) . Chiamata così in onore del Papa leghista Alessandro III ( a Roma sedeva il Papa imperiale Pasquale III che era Guido da Crema , succeduto a Vittore IV ). Dove nacque Alessandria c' era prima un piccolo villaggio. La posizione era strategica perchè era l' incontro di 2 fiumi , il Tanaro e la Bormida , le cui valli erano un passaggio naturale dal Regn di Burgugna alla capitale Pavia. Per questo era stata fortificata. Anche Alessandria fù costruita a tempi record e per fare in fretta fecero i tetti in paglia. Successivamente i Pavesi la soprannominarono scherzosamente la città di paglia. Intanto il Barbarusanel 1174 uscì dal Regn di Burgundia ed entrò nel Regn d' Italia con 8.000 om combattendo vittoriosamente contro Susa , Turìn , Asti , Alba , Aik. Poi mentre scendeva tranquillo col suo esercito diretto a Pavia si imbatte in una città fortificata di cui non conosceva l' esistenza e che per di più si chiamava col nome del suo nemico e che era sorta sul territorio di uno dei suoi Regn da una lega di città che erano state da lui vietate. C' erano tutti i motivi per farlo infuriare. Ma non sapeva che il vero dispiacere doveva ancora venire e fù quello che la città di 15.000 abitanti in 6 mesi di assedio , non solo resistette ma le diede , dimezzando  il numero dei soldati imperiali a circa 4.000. ( Fù questo un fatto importante che poi porterà alla vittoria di Legnàn ). Con la coda in mezzo alle gambe , il Barbarusa lascia perdere Alessandria ( 1175 ) e si dirige verso la sua roccaforte di Pavia dove ci stà per un annetto. Nella primavera del 1176 esce da Pavia e si dirige verso Com e Chiavenna ( SO ) dove attende i rinforzi di suo cugino , il tedesco Enrico , il Leone. I leghisti di Verona  infatti non permettevano alle truppe tedesche di scendere per la valle dell' Adige ( anche questa resistenza fù molto importante per la vittoria di Legnàn ). Le milizie tedesche del Leone furono costrette a giungere nel Regn d' Italia per la via Svizzera , più lunga e impervia. Sbucarono in Chiavenna dove si unirono alle truppe di Federico , che fù dispiaciuto per il loro numero esiguo ( forse 4.000 ). Un numero molto minore a quello che si attendeva. Il Leone aveva consegnato al cugino dei " micetti ". Con queste truppe , il Barbarusa , va a sud , passa per Com , sua città fedele , dove raccoglie nel suo esercito quasi tutti i comaschi abili alle armi , prosegue in direzione sud , probabilmente dirette verso la capitale Pavia per unirsi al resto delle truppe o forse con l' intento di attaccare Milàn. Questo non lo sapremo con precisione perchè nei pressi di Legnàn ( MI ) a una ventina di km n-o  da Milàn , gli avamposti imperiali e leghisti si incontrano casualmente. L'esercito della lega si era coalizzato a Milàn , segno questo che o voleva attaccare il Barbarusa tenendo divise le sue truppe provenienti da Com da quelle che stavano ad aspettarlo in Pavia o temeva che le truppe imperiali scendendo da Com a Pavia , passando vicino a Milàn , fossero tentate di attaccare la città , quindi si preparavano a difenderla.

Le truppe leghiste erano giunte in massa a Milàn da ogni luogo del Regn : dal Piemunt , dalla Lumbardia , dalla Romagna ed Emilia , dal Veneto ( i veronesi impediavano la discesa tedesca dalla val d' Adige dando la possibilità a tutti gli altri veneti , ai lumbard orientali ed agli emiliani , di giungere a Milàn indisturbati ). Tutti convennero a Milàn. Di tutti i soldati , il Comun di Milàn scelse i migliori tra i milanesi ed i padani presenti in città istituendo e pagando 2 milizie scelte. Una era la compagnia della morte , l' altra la compagnia del carroccio. La compagnia della morte si chiamava così perchè i suoi soldati giuravano di combattere l' Imperadur con tutti i mezzi e di uccidere chi di loro tentasse la fuga durante la battaglia. Vincere o morire ! Erano 900 soldati a caval ( cavalieri ). Il loro comandante era il mitico briansol  Alberto da Giussano che era anche il comandante di tutto l' esercito della lega. La compagnia del carroccio aveva il compito di difendere il suo carroccio fino alla morte. Era composta da soldati a pè ( fanti)  ed era guidata dal bresà Rossano da Brèsa. Il carroccio è uno dei più importanti simboli della battaglia di Legnàn. Era un carro grandissimo , alto , sul quale vi era una croce , gli stendardi del Comun , le autorità religiose che benedivano ed incitavano alla guerra , dei trombettieri che coi loro suoni dirigevano le truppe. E forse dentro si trovava anche l' occorrente per curare i feriti. Il carro era trainato da una mezza dozzina di buoi , segno questo che la lega aveva utilizzato tutti i cavalli a sua disposizione per i cavalieri. Funzionava un pò come un carrarmato del tempo , postazione mobile che gestiva la strategia di battaglia , luogo sacro attorno al quale la coorte si compattava e traeva coraggio. Era in uso nel Regn d' Italia da secoli. Probabilmente era di origine longobarda. L' esercito della Lega contava circa 20.000 om così come l' esercito imperiale. Bisogna ricordare che nel 1176 Milàn contava una decina di migliaia di abitanti ( nel rinascimento ne conterà 50.000 , più o meno come la Firenze di Leonardo ) , ed era una delle più grandi città del Regn. Facendo le proporzioni , era come se i 2 eserciti fossero numerosi come gli abitanti di 4 grandi città. Un numero impressionante per quei tempi.

Ma torniamo ai fatti della battaglia di Legnàn : 700 fanti della compagnia del carroccio con in mezzo il loro carroccio , incrociano casualmente 300 cavalieri imperiali in avascoperta che avvantaggiati dai cavalli mettono in fuga i leghisti a pè che si fermano di fronte ad un fossato. A questo punto il carroccio si gira avendo le spalle al fossato che contemporaneamente impedisce la fuga dei leghisti ma anche l' attacco degli imperiali da quel lato. I fanti si compattano attorno al carroccio difendendolo con le loro lance. Davanti hanno gli imperial i, dietro il fosso. Un cavaliere leghista che aveva visto la scena intanto stà galoppando a tutta velocità verso Milàn per avvisare la lega che la battaglia era iniziata e che bisognava correre in soccorso dei fratelli assediati. I primi a mobilitarsi furono i cavalieri. Nel frattempo il Barbarusa dimostrava il suo coraggio scagliandosi di persona nella selva di fanti e lance che difendevano il carroccio e che ormai era circondato dal suo esercito , incitato dal gesto del suo condottiero. Sembrava che annientare il carroccio fosse cosa fatta , ma la resistenza dei leghisti superò ogni immaginazione e con il sopravvento dei cavalieri e poi dei fanti della compagnia del carroccio , la sorte della battaglia volse nettamente a favore della lega che sconfisse completamente l'armata imperiale , come ammettono anche le fonti tedesche dell'epoca. Era il 29 5 1176. Ancora oggi l' evento viene festeggiato nel palio di Legnàn. Il Barbarusa si salvò per miracolo e se la fece a piedi , senza armatura fino a Pavia dove ormai lo davano per morto. Il Barbarusa capì che la sua battaglia con Alessandro III era persa.  A seguito di questa sconfitta, scende a patti con lui. I protagonisti della vicenda si incontrano a Venesia nel 1177 sotto il Doge Ziani ( pace di Venesia ) dove si accordano per rimettere Alessandro sul soglio papale a Roma e per concedere una parziale autonomia ai comuni padani. Il Papa oltre ad ottenere il potere per sè , ottiene più autonomia per il Regn romano ( Patrimonium Petri ) che si rese più indipendente dall' Imper Tudesk.

Questo si capisce dal Concilio Lateranense III del 1179. Tutto questo fù ratificato in seguito alla dieta di Piacenza e Costanza dove in aggiunta , l' Imperadur riconosceva la Lega e permetteva che i comuni eleggessero i propri magistrati che successivamente ricevevano l' investitura imperiale. Era una sorte di federalismo.


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 La Lega Lombarda e Federico II di Sicilia 1198-1250 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Lega Lombarda si riforma nel 1198 e nel 1208. Ma le battaglie che stiamo narrando si rifanno a quelle combattute contro Federico II nei decenni attorno al 1230.

Federico II det  " Stupor Mundi " era nipote del famoso Federic Barbarusa e come suo nonno era Imperadur , aveva lo stesso nome e cosa che più ci interessa ripropose dopo 50 anni circa la stessa battaglia tra l' Imperadur ed il Papa. Battaglia che non fù combattuta in prima persona dal Papa che preferì ancora una volta usare la forza militare della Lega Lombarda per difendere lo Stato Pontificio. Federic II " Stupor Mundi "era di padre tedesco ( Il figlio del Barbarusa ) e di madre di stirpe franco-normanna della casa normanna che regnava nel sud Italia ( Regn normanno ) che era stato conquistato da mercenari scandinavi detti normanni che si erano sovrapposti ai precedenti dominatori arabi. A differenza del nonno Barbarusa , Federic II non era nato in Germania ma in Sicilia. In quel tempo la Sicilia era popolata da arabi , cristiani ed ebrei. I precettori di Federic II che rimase senza genitori da guiovane furono infatti un precettore arabo , il Papa ed uno ebreo. Da quì si capisce come  " Stupor Mundi " interagisse sia col mondo nordico dalla cui stirpe derivava , sia con quello arabo che conobbe in Sicilia. Quando diventò Imperadur dell' Imper tudesk ebbe il vantaggio che era anche Re del sud Italia ( Regn di Normandia ) e quindi possedeva sia i territori dell' Imper Tudesk , sia quelli del sud Italia. I territori di Federic II circondavano lo stato Pontificio da sud e da nord. Il Papa era preoccupato che unificasse l' Italia e che il suo Stato Pontificio smettesse di esistere.

Ma veniamo ai fatti della Lega Lombarda : il 6 3 1226 nei pressi di Mosio ( MN)  si riuniscono i rappresentanti del Monferrato , di Turìn , Vercelli , Alessandria ,  Milàn , Lod , Crema , Piacensa , Berghem , Bresa , Mantua , Verona , Frara , Vicensa , Padoa , Treviso , Bulagna , Faenza. La lega rinnova il giuramentodi alleanza per avere più indipendenza dall' Impero.

All' inizio Federic che aveva il doppio dei soldati dei  collegati del Carroccio ( Lega Lombarda ) fà finta di ritirarsi verso Cremuna e invece attacca la Falange dei Forti della Lega sconfiggendola nella  battaglia di  Cortenuova sull' Oglio ( BG ) ( 1237 ) . I milanes offrono una resa che vada bene sia alla Lega che all' Imperadur. Quì Federico commette l' errore che suo nonno non aveva commesso. Rifiuta l' accordo e pretende la resa incondizionata. Milàn , Brèsa ed altre 4 città resistono agli assedi e nel 1238 Federic è costretto ad abbandonare l' assedio al castello di Brescia tornandosene sconfitto. Ancora una volta la lega Lombarda aveva vinto , questa volta a Brescia. La Lega si dissolve nel 1250 quando muore Federic II.


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