
Nella sera di Santa Lucia , quando i bambini sentono tintinnare il campanello , sanno che stà passando Santa Lucia sul dorso del suo asinello , e che l' asinello di Santa Lucia quella sera cammina e cammina per portare i doni ai bambini. Ma il tintinnio del primo campanello vuol dire anche che è ora che i bambini vadano a letto a dormire , perchè non devono vedere Santa Lucia. Allora i bimbi vanno a letto col cuoricino che gli batte , e sperano che al loro risveglio troveranno i regali che nella letterina hanno chiesto a Santa Lucia. Intanto sentono nuovamente di lontano il campanello di Santa Lucia. Santa Lucia è quasi pronta per portare i doni. Ai bambini che hanno fatto i bravi , si intende. A quelli che hanno fatto i biricchini porterà del carbone. E' sempre meglio che i genitori o i nonni preparano fuori dalla porta un pò di fieno , così siamo sicuri che l' asinello si fermerà a portare i regali. Intanto che l' asinello mangia il fieno , Santa Lucia che è una donna giovane , bella e buona , scarica i doni dall' asinello e li porta in casa. Santa Lucia , come abbiamo detto, non vuole essere vista , ed è per questo che oltre a portare un sacco con i regali , ne ha un altro con la cenere. Se qualche bambino che doveva essere a dormire si mette a spiare Santa Lucia , lei prende la cenere e gliela tira negli occhi , così il bambino non la vede. Solo i grandi hanno il permesso di vedere Santa Lucia e parlarci insieme , anzi vi dirò di più , dopo che santa Lucia ha portato i regali , spesso i genitori e i nonni si mettono a mangiare e a bere qualcosa con Santa Lucia , tanto che all' indomani si possono ancora vedere i bicchieri o le tazzine dalle quali ha bevuto. Comunque dicono che Santa Lucia ha una tunica tutta bianca ed un velo , anch' esso bianco che le copre il viso. A volte l' hanno vista anche su di un carro , in piedi. A volte con una candela accesa o con una torcia. I bambini sono sempre contenti quando svegliatisi la mattina dopo , trovano i doni. Qualcuno trova fuori dalla porta della sua cameretta una pista fatta di caramelline una vicina all' altra che porta nel posto dove sono ammucchiati i regali. Ci sono anche degli scherzi di Santa Lucia , come dei pezzi di zucchero colorati che sembrano dei veri e propri pezzi di carbone , ma è solo carbone dolce da mangiare. Poi ci sono delle monete , ma se le scarti sono di cioccolato. Peccato che poi i bambini devono andare a scuola , i nostri governanti dovrebbero pensare di fare il 13 dicembre giorno di festa per quelle città che festeggiano Santa Lucia. Bresa , Berghem , Verona , Mantua , Pavia , Lod , Cremuna , Piacensa etc.. La festa di Santa Lucia è il risultato della fusione di feste antichissime. La versione che conosciamo noi naque il 13.12.1438 quando fuori dal Duomo vecchio di Brescia i bresciani fecero dei doni ai bambini che uscivano dalla messa che i bresciani celebrarono per ringrazioare Dio per aver resistito ad un attacco del Ducato di Milano. Infatti Santa Lucia non è festeggiata nella Lombardia nord occidentale.
La Pigotta longobarda è la bambola di pezza tipica della lombardia. Piga in longobardo voleva dire fanciulla. Pigotta vuol dir bambinotta. Non si sà quando la pigotta iniziò a esserci nel nord Italia , ma il fatto che derivi da una parola Longobarda , fà pensare che derivi dai Longobardi e che quindi abbia più di mille anni. L' Unicef ha deciso di brevettare la pigotta come sua , non si sà secondo quale legge , anche se in realtà appartiene alle nostre tradizioni dato che è stata inventata e utilizzata per secoli dai nostri antenati. Comunque i proventi delle vendite delle pigotte sponsorizzano la carità ai bambini di tutto il mondo.