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sabato, mag. 19 10.56

 
 

 
 
 
 
 Pittori cremonesi famosi Riduci

  

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fratelli Campi : Giulio Campi

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Vincenzo Campi dipinti

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Antonio Campi

Bernardino Campi 

(Non era fratello dei Campi) 

Sofonisba Anguissola dipiniti

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Giovanni da monte

Il pittore Boccaccio Boccaccino 

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Immagini del pittore Altobello Melone

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Gian Francesco Bembo 

Carnevali Giovanni detto il Piccio 

l'architetto Francesco Pecorari 

Bonifacio Bembo 

Giovan Battista Trotti det el Maloss


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 Personaggi Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ugo Tognazzi

Mina , la  tigre  di  Cremona

Il comico Enzo Iacchetti 

El calciadur Gianluca Vialli

nav : Gianluca Farina , Nicola Sartori , Simone Raineri 


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 Primat Riduci

  

 

 

 

Antonio Stradivari il costruttore

di violini più famoso al mondo

 

El turùn


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 aziende illustri Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cremonese calcio


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 cascine cremonesi Riduci

 


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 Tradisiun de la tera de Cremuna Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

  

Dialetto Soresino.

dialetto cremasco video    cantant : Gianluca Gennari

dialet cremunes   gruppo dialettale El zach

Ricette cremonesi

video Cremuna

film cremunes : Bertoldo Bertoldino e Cagasenno


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 sturia de la tera cremunesa Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Un tempo , quando i draghi ispiravano i canti dei Liguri e dei Celti , in mezzo alla pianura Padana c' era il mare Padano e ai bordi , come nella laguna Veneta , un insieme di acquitrini e paludi che il corso discendente dei fiumi alpini ed appenninici cambiava di continuo...  Il mare Padano esisteva già 500.000 anni a.C. Inizialmente ai suoi bordi si stagliavano i monti che confinavano direttamente col mare , poi gradualmente si formò la pianura adiacente ai monti ed il mare si restringeva verso il centro , poi gradualmente si prosciugò. L' ultimo lago interno  abitato dal biscione e dal drago Tarantasio , il lago Gerundo , è durato fino al 1700  circa , poi divenne palude , poi terra fertile. Toccava le terre di Berghem , Bresa , Lod , Cremuna.

Per conoscere la storia delle civiltà che si sono susseguite sulla tera  cremunesa clicca i seguenti link facendo attenzione a guardare solo le rubriche che riguardano la tera cremunesa.

 

Dagli antichi Liguri ai Reti 25.000 - 100 a.C.

 

I Celti 500-0 a.C. 

 

Dalla Gallia Cisalpina dell' Impero Romano ( 222 a.C. ) a Lombardia centro dell' Impero  e madre del Cristianesimo di Stato 286 - 405 

 

Da Ravenna capitale dell' Impero d' Occidente all' Impero Carolingio 402 - 887

 

Dal Sacro Romano Impero Tedesco alla Lega Lombarda 951 - 1250

 

Dal Ducato di Milàn all' Impero Asburgico d' Austria 1395 - 1797

 

Dalla Repubblica Cisalpina all' Europa 1797 - 2011


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 Chiese Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Dom


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 bimbi-festa di santa Lusia Riduci

 

Nella sera di  Santa Lucia , quando i bambini sentono tintinnare il campanello , sanno che stà passando Santa Lucia sul dorso del suo asinello , e che l' asinello di Santa Lucia quella sera cammina e cammina per portare i doni ai bambini. Ma il tintinnio del primo campanello vuol dire anche che è ora che i bambini vadano a letto a dormire , perchè non devono vedere Santa Lucia. Allora i bimbi vanno a letto col cuoricino che gli batte , e sperano che al loro risveglio troveranno i regali che nella letterina hanno chiesto a Santa Lucia. Intanto sentono nuovamente di lontano il campanello di Santa Lucia. Santa Lucia è quasi pronta per portare i doni. Ai bambini che hanno fatto i bravi , si intende. A quelli che hanno fatto i biricchini porterà del carbone. E' sempre meglio che i genitori o i nonni preparano fuori dalla porta un pò di fieno , così siamo sicuri che l' asinello si fermerà a portare i regali. Intanto che l' asinello mangia il fieno , Santa Lucia che è una donna giovane , bella e buona , scarica i doni dall' asinello e li porta in casa. Santa Lucia , come abbiamo detto, non vuole essere vista , ed è per questo che oltre a portare un sacco con i regali , ne ha un altro con la cenere. Se qualche bambino che doveva essere a dormire si mette a spiare Santa Lucia , lei prende la cenere e gliela tira negli occhi , così il bambino non la vede. Solo i grandi hanno il permesso di vedere Santa Lucia e parlarci insieme , anzi vi dirò di più , dopo che santa Lucia ha portato i regali , spesso i genitori e i nonni si mettono a mangiare e a bere qualcosa con Santa Lucia , tanto che all' indomani si possono ancora vedere i bicchieri o le tazzine dalle quali ha bevuto. Comunque dicono che Santa Lucia ha una tunica tutta bianca ed un velo , anch' esso bianco che le copre il viso. A volte l' hanno vista anche su di un carro , in piedi. A volte con una candela accesa o con una torcia. I bambini sono sempre contenti quando svegliatisi la mattina dopo , trovano i doni. Qualcuno trova fuori dalla porta della sua cameretta una pista fatta di caramelline una vicina all' altra che porta nel posto dove sono ammucchiati i regali. Ci sono anche degli scherzi di Santa Lucia , come dei pezzi di zucchero colorati che sembrano dei veri e propri pezzi di carbone , ma è solo carbone dolce da mangiare. Poi ci sono delle monete , ma se le scarti sono di cioccolato. Peccato che poi i bambini devono andare a scuola , i nostri governanti dovrebbero pensare di fare il 13 dicembre giorno di festa per quelle città che festeggiano Santa Lucia. Bresa , Berghem , Verona , Mantua , Pavia , Lod , Cremuna , Piacensa etc.. La festa di Santa Lucia è il risultato della fusione di feste antichissime. La versione che conosciamo noi naque il 13.12.1438 quando fuori dal Duomo vecchio di Brescia i bresciani fecero dei doni ai bambini che uscivano dalla messa che i bresciani celebrarono per ringrazioare Dio per aver resistito ad un attacco del Ducato di Milano. Infatti Santa Lucia non è festeggiata nella Lombardia nord occidentale. 

 

La Pigotta longobarda è la bambola di pezza tipica della lombardia. Piga in longobardo voleva dire fanciulla. Pigotta vuol dir bambinotta. Non si sà quando la pigotta iniziò a esserci nel nord Italia , ma il fatto che derivi da una parola Longobarda , fà pensare che derivi dai Longobardi e che quindi abbia più di mille anni. L' Unicef ha deciso di brevettare la pigotta come sua , non si sà secondo quale legge , anche se in realtà appartiene alle nostre tradizioni dato che è stata inventata e utilizzata per secoli dai nostri antenati. Comunque i proventi delle vendite delle pigotte sponsorizzano la carità ai bambini di tutto il mondo.

 


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