
Perchè nel corso della storia la sede del Cristianesimo Occidentale passò a Roma che per ironia della sorte era stata la città che si era opposta di più al cristianesimo?
I Vescovi erano eletti direttamente dal popolo cristiano di quella città.Non esisteva un Papa che ordinava i Vescovi e che dava dalla città di Roma le direttive.
Roma era a maggioranza Politeista.Si pensi che ,sotto Callitro ,nel 220 circa solo il 5% della popolazione romana era cristiana.Nei primi tempi del cristianesimo,nelle comunità cristiane si chiamava Padre il prete.Pader in lingua latina e Pappas in lingua greca che era usata nella parte est dell'Impero.Secondo le testimonianze pare che questo termine fù usato per il Vescovo Atanasio d'Alessandria d'Egitto e dalla comunità orientale di Roma per il Vescovo di Roma Damaso nel IV°d.C.).Quando alcuni Vescovi che inizialmente venivano eletti dal basso,cioè dai cristiani di quella città ebbero il potere di comandare su di una zona vennero detti Patriarchi dal latino pater= Padre e dal greco archè=comando.
Nel 325 al Concilio di Nicea,città turca a 130 km sud est da Istanbul ,si fà riferimento al Vescovo di Roma come semplice Vescovo e non come capo della religione Cristiana.Sempre nel concilio si intravede una funzione privilegiata per il Vescovo di Alessandria d'Egitto,per quello di Antiochia (città in Turcha vicino alla Siria) e per il Vescovo di Roma .Si gettano le premesse per una sorte di patriarcato.Dopo i primi secoli di uguaglianza tra i Vescovi si forma una gerarchìa che non è stata indicata da Gesù ma che hanno deciso gli uomini.Nella gerarchia atuale ci sono dal basso all'alto i Vescovi,i Metropoliti,i Patriarchi.Nel Concilio si lascia ai Vescovi di queste città la prassi di comandare su alcuni Vescovi dei territori vicini.Al Vescovo di Roma si dà il controllo sui vescovi della Pentapoli.In antico greco Penta=5 polis=città.Le 5 città forse sono:Rimini,Pesaro,Fano,Senigallia,Ancona.Il fatto che i Metropoliti o i Patriarchi controllano i Vescovi non vuol dire che sono eletti da loro.Il Vescovo di Alessandria controlla tutto l'Egitto e quello di Antiochia il medioriente.Sono Antiochia e Alessandria i centri del cristianesimo di allora.Queste disposizioni sembrano un eccezione alla prassi che vuole i Vescovi non soggetti ad altri.E' importante tenere presente che il potere politico del Pontifex Maximus tentò sempre di creare una sede religiosa nella città dove risedeva la corte imperiale a Milàn , Ravenna , Antiochia , Costantinopoli.Quando Roma decadde istituzionalmente nel 295 proseguì a esercitare di nascosto il potere tramite la potente loggia romana che era formata dalle antiche famiglie senatoriali e che diede nel corso della storia tanti Papi e Santi.Il senso del termine Papa=papà era simile a quello di Patriarca=padre che ha il comando.Si può supporre che Il primo passo verso il Papato fù fatto nel 370 circa dal Vescovo di Roma Damaso.Al tempo di Damaso Roma rimaneva una città a maggioranza politeista.Damaso,nacque in Portogallo da madre Ispanica ed emigrò a Roma da piccolo.Il Vescovo Damaso vuole dare più potere religioso a Roma.Diceva che non bisognava obbedire ai concili ma vedeva nelle parole del Vangelo "Pietro sulla tua pietra costituirò la mia Chiesa"il permesso per autoplocamare la sua sede di Roma come quella voluta da Gesù.In realtà Gesù nei Vangeli non dice se ci deve essere una città sede del Cristianesimo,nè quale debba essere.Nel 381 c'è l'Augusto Occidentale Graziano a Milàn e l'Augusto Orientale Teodosio a Costantinopoli.Il Pontifex Maximus AugustoTeodosio organizza il Concilio a Costantinopoli probabilmente senza consultare Graziano che era impegnato a combattere sul fronte occidentale.Era stato l'Imperatore Graziano a fare Augusto d'Oriente Teodosio nel 379.Teodosio approfittò delle distrazioni di Graziano per far approvare dal Concilio di Costantinopoli del 381 (al quale avevano solo partecipato i Vescovi Orientali) tra tanti articoli anche un articoletto nel quale si diceva che Roma e poi Costantinopoli avevano un posto d'onore.Di per sè questa frase non vuol dire niente di chiaro ma fà supporre un accordo tra il Vescovo di Roma Damaso e l'Imperatore di Costantinopoli Teodosio finalizzato a dare più importanza alle sedi vescovili di Roma e Costantinopoli.I Vescovi dell'Impero Occidentale non partecipano al Concilio perchè non era stato indetto dall'Augusto Occidentale che stava combattendo contro il generale Magno Massimo che era stato proclamato Imperatore dalle sue truppe in Britannia e che marciava su Milàn per insediarsi sul trono.Nel 382 i Vescovi Orientali scrivono una lettera nella quale chiamano il Vescovo Damaso e gli altri Vescovi Occidentali "fratelli e colleghi"e non chiamano Damaso come capo religioso degli altri Vescovi.Con questa lettera i Vescovi Orientali vogliono scusarsi in un qualche modo del fatto che avevano preso delle decisioni senza i Vescovi Occidentali.Si nota che ancora una volta sono gli Imperatori ad essere i "capi"della religione anche perchè se vi fosse stato un Patriarca che comandava sugli altri sarebbe stato lui ad indire il Concilio.C'è da fare anche la considerazione che la divisione tra la Chiesa Occidentale e quella Orientale deriva proprio dalla divisione politica dell'Impero Occidentale e Orientale.Lo scisma=divisione si è avuto ufficialmente nel 1054 per questioni di interpretazione della Bibbia.Probabilmente Graziano avrebbe avuto a che dire sulla questione di Roma e Costantinopoli posti d'onore ma fù ucciso in Gallia nel 383.Nel 387 il fratellino di Graziano,legittimo Augusto d'Occidente e la mamma incalzati dal generale Magno Massimo scappano da Milàn assediata e si rifugiano da Teodosio che doveva a Graziano il favore di essere stato proclamato Augusto d'Oriente.Si può supporre che Teodosio con questo tiro gobbo volle controllare il fratellino e la mamma di Graziano allo scopo di lasciarli all'oscuro e portare avanti il suo progetto di spostare il potere da Milàn a Costantinopoli e a Roma.Gli articoli del Concilio non erano stati approvati da tutta la Chiesa Cattolica come doveva essere di regola ma solo dai Vescovi Orientali e quindi la decisione non doveva essere valida.Si può supporre anche una sorte di trumvirato segreto tra il generale Magno Massimo,il Vescovo Damaso e l'Augusto Teodosio che con la spada , la veste sacra ed il potere politico avrebbero ottenuto per se stessi maggior potere a discapito della corte imperiale milanese che infatti dopo una ventina di anni smise di esistere.Tutti e tre (il generale Magno Massimo,il Vescovo di Roma Damaso,l'Augusto Teodosio) erano originari della stessa zona,della penisola Iberica.Dopo l'indebolimento dovuto a congiure interne e non ai barbari,i barbari stessi entrarono a Milàn e la corte Imperiale scappò nel 402 a Ravenna.I popoli che entrarono in Lombardia furono Cristiani Ariani come gli Ostrogoti .Ciò indebolì il Cattolicesimo Ambrosiano ed il ruolo di Milàn come sede importante del Cattolicesimo Ambrosiano.L'ubbidienza dei Cattolici alla Chiesa di Roma non era ancora praticata dato che si ubbidiva alla linea decisa dai Concili.
Di Patriarcati ce ne erano a centinaia come ad esempio quelli di Milàn , Grado ed Aquileia ma dal Concilio di Efeso del 431 risultano esserci 5 patriarchi che godono di un trattamento privilegiato:quello di Gerusalemme , di Antiochia , di Alessandria , di Costantinopoli e di Roma.Non è chiaro cosa si intende per trattamento privilegiato.Quello di Roma era il meno importante tra i 5 perchè aveva meno fedeli degli altri.Il Concilio lamenterà il fatto che il Vescovo di Antiochia vorrà allargare la sua giurisdizione su Cipro.Nello stesso documento si sottolinea la libertà delle diocesi dal controllo di altre.
Nel Concilio di Calcedonia del 451 si chiama Leone Arcivescovo e non capo della religione cristiana.
Un altro salto di qualità lo si ebbe grazie ai Longobardi che essendo di religione Cristiana Ariana rafforzarono l'Arianesimo nel nord e centro Italia senza intaccare il Ducato di Roma (del regno degli Ostrogoti di Ravenna) che non fù conquistato dai Longobardi.I Vescovi Cattolici padani non obbedivano ne al vescovo di Roma ne a quello di Costantinopoli durante la dominazione Longobarda (Scisma Tricapitolino).Milano Aquileia e Grado erano sedi patriarcali Cattoliche.
Regina Teodolinda
Il termine Patriarca viene usato per la prima volta da riferito a Leone
Papa Gregorio Magno Patriarca di Roma dal 590 al 604
728 il re longobardo Liutprando dona Sutri al Vescovo di Roma
742 Liutprando dona Vetralla Palestrina Ninfa Norma Sabina
secondo concilio di Nicea fu convocato nel 787,
Abbiamo sempre creduto che gli Ortodossi sono stati quelli che si sono staccati dall'Occidente,in realtà erano i vescovi occidentali che spesso non partecipavano ai concili che si tenevano quasi sempre in oriente.Infatti lo scisma che noi occidentali chiamiamo d'Oriente,gli Ortodossi lo chiamano dei latini.Lo scisma fù nel 1054 e praticamente il Patriarca di Costantinopoli e quello di Roma si scomunicarono a vicenda.E'da questo momento che il Papa di Roma smette di avere dei colleghi patriarchi e gestisce da solo il cristianesimo in Occidente. Il cristianesimo ebbe grande importanza per la cultura lombarda,come per tutti i territori cristiani.Tramite i conventi,monasteri,seminari,si è diffusa dal 500 fino al 1900 circa la lingua latina parlata dalla Chiesa.Esistevano pochissime scuole al di fuori della Chiesa e in pochi andavano a scuola e nelle scuole si parlava il latino ecclesiastico dal quale derivano tante parole del dialetto.Il Cattolicesimo influenzò in maniera consitente la morale ,le feste,la cultura,l'arte.I popoli stranieri passavano in Lombardia ma l'unico punto fermo di riferimento rimaneva la Chiesa di Roma che compilava gli elenchi dei battesimi,dei matrimoni,attestava i decessi,confesava i peccati.
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