
Dopo che il generale Magno Massimo , un iberico , fù proclamato Imperatore dalle sue truppe britanniche , l' Impero di Mediolanum ( Impero Romano d' Occidente) fù diviso in due. La parte atlantica che era anticamente gestita dal Cesare a Treviri si rese indipendente da quella mediterranea gestita anticamente dall' Augusto d' Occidente a Mediolanum. La capitale Mediolanum fù spostata non per un disegno dei barbari , ma per un disegno del generale Magno Massimo , del Vescovo di Roma e dell' Imperatore di Costantinopoli. In pratica Mediolanum si trovò in mezzo tra 2 Imperi , quello atlantico e quello di Costantinopoli. L' Imperatrice di Mediolanum e il suo bimbo nel tentativo di sfuggire a Magno Massimo , si rifugiarono a Costantinopoli dove l' Imperadur li trattenne e quindi , l' Imper si trovò senza guida. L' Imper di Mediolanum trovò in Ravenna , una città ben difesa dalle paludi. Difficile da essere conquistata , non dai barbari , ma dagli altri Imperaduri che spesso usavano truppe di popoli slavi e tedeschi oltre che le proprie che a loro volta erano anche composte da legionari tedeschi e slavi.
Nacque così nel 405 , l' Impero di Ravenna , eredità più in piccolo , dell' Impero di Mediolanum. Durò come Imper fino al 476 e come capitale del Regn fino al 553. Nel 476 fù deposto l' Imperadur Romolo Augustolo , che era Imperadur non di Roma , come ci hanno raccontato , bensì di Ravenna. E non era nemmeno lui che comandava , l' Imper era comandato dallo zio. Romolo era ancora un bambino.
Chi comandava l' Imper d'oriente e di occidente veniva chiamato Augusto ed il suo vice Cesare. Poi fù chiamato Imperadur d' oriente o di occidente. La storia ci ha tramandato quello d' oriente col nome di Imperadur di Costantinopoli e più tardi Imperadur bizzantino , ma è esistito anche l' Imperadur di Mediolanum e l' Imperadur di Ravenna.
Stilicone viene decapitato a Ravenna
Gli Imperadur di Ravenna furono :
Onorio : Imperadur a Mediolanum dal 393 al 405 e di Ravenna dal 405 al 423
Come il padre , odiava il politeismo. Nel 407 fece bruciare i libri sibillini romani. Era il segno che nell' urbe di Roma , la religione tradizionale era finita. Al suo posto in città rimanevano le religioni di origine orientale. Quelle politeiste e quella cristiana.
Valentiniano III dal 425 al 455
Avito dal 455 al 457
Maggioriano dal 457 al 461
Libio Severo dal 461 al 465
Antemio dal 467 al 472
Anicio Olibrio dal 472 al 472
Flavio Glicerio dal 473 al 474?
Giulio Nepote dal ?473 al 475
Romolo Augustolo dal 475 al 476
Durante i 70 anni di Impeo ravennate si svolsero le vite di due personaggi molto diversi tra loro.
Una era quella di Sant Agostino vescovo di Hyppo Regius , nell' attuale Algeria , ma che ai tempi gravitava attorno a Cartagine , attuale Tunisi , capitale dellaTunisia. Nacque a Tagaste nel 354 a 100 km sud ovest da Hyppo Regius , in territorio berbero allora sotto l' Imper milanese. Intelligente , biricchino e ribelle , venne mandato a Cartagine per diventare un avvocato , ma ben presto si interessò di filosofia. Nel 383 fù a Roma , ma disgustato dalle ruberie romane volle andarsene. Quinto Aurelio Simmaco , prefetto di Roma , lo convinse ad andare a Mediolanum perchè voleva usarlo contro Sant Ambrogio e contro Mediolanum . Così nel 387 , la spia Agostino , in qualità di professore giunse nella capitale dell'Imper : Mediolanum. Contrariamente a ciò che si aspettava il prefetto di Roma , Agostino smise ben presto di dare contro Sant Ambrogio , anzi ne diventò un ammiratore . Un giorno mentre Agostino si trovava in un giardino di Mediolanum sentì na tuseta che cantava " tolle lege " cioè " prendi e leggi " . Prese la Bibbia che aveva lì e la aprì a caso su di un brano di San Paolo e si convertì. Meditò a Casiago (Cassisiacum) , vicino a Mediolanum e scrisse Contra academicos , De beata vita , De musica , De ordine , Soliloquiorum libri duo , De immortalitate animae. Poi quando fù pronto , si fece battezzare da Sant Ambrogio. Rimase a Mediolanum fino al 387. Poi tornò in Africa. Fù ordinato Vescovo e morì nel 430 sotto l'assedio di Genserico re dei Vandali di origine slava ma da anni stanziati nella Andalusia spagnola sotto l' Imper d' Occidente Atlantico. Molti storici ritennero Genserico estraneo all' Imper , in realtà faceva parte dell' Imper d' Occidente Atlantico che si era staccato dall 'Imper di Mediolanum e che adesso conquistava all' Imper di Ravenna le terre africane.... e fù ritenuto dalla storia un grande , sia come cristiano che come filosofo.
L'altra era quella di un cittadino straniero che da bimbo orfanello , fù inviato a Ravenna come scambio di prigionieri tra l'Imperadur di Ravenna e l'Imperadur degli Unnni. Il suo nome era Attila. Rimase a Ravenna fino ai (20?) anni. Era brutto , Unno , di razza mongola. Suo zio era l'Imperadur dell'Impero Unnno che andava dalla Germania fino all'Ucraina e confinava in gran parte coll'Impero di Costantinopoli ed in minor parte con l'Impero di Ravenna.
Attila non giunse mai alle porte di Roma come ci raccontarono , ma si fermò sul (pò ? ) . L' Imperadur di Ravenna , fuggì a Roma per timore della vendetta di Attila. Da Roma mandò 3 emissari nei pressi di Ravenna , per parlare con Attila. C' era il Patriarca di Roma , che allora non era ancora il capo di tutti i Cattolici. Non penso che il motivo che spinse Attila a ritirarsi dall' Imper di Ravenna , fù di tipo religioso. Si può supporre che lo abbia fatto o per Galla Placidia , o per aver ricevuto denaro , o perchè i generali di Costantinopoli stavano per attaccare il suo Imper. Probabilmente gli emissari andavano a fargli notare tutte queste cose.
La civiltà Imperiale Ravennate non ha mai avuto il giusto riconoscimento. L' Impero d' Occidente era ormai diviso in Occidente Atlantico e Occidente Mediterraneo con capitale Ravenna. Milàn smise di essere capitale nel 405 anno in cui diventò capitale Ravenna. Ravenna governava sui territori dell' Africa , Italia (( Annonaria ( Padania Svizzera baviera ) e Suburbica (centro-sud Italia )) e Illyiricum (ex Yugoslavia del nord , Ungheria , Austria). L' arte Ravennate è stata chiamata erroneamente arte bizzantina. La verità è che l' arte di Ravenna è l' arte che si è sviluppata soprattutto nel periodo in cui Ravenna era capitale dell' Imper.