
Foto ciapada da "Paesaggio e architettura......"di Gilberto Oneto
Tra la Romagna ed il nord Marche c'erano i Galli Senoni.Furono uno dei pochi popoli che sconfissero ed occuparono la città di Roma.Alla guida dei Senoni vi era il loro condottiero Brenno,famoso per la sua frase"Vae Victis"."Guai ai vinti",frase che scagliò contro i romani occupati dal 390 a.C. al 386
Battaglia di Sentinum 295
Gli Dei dei galli padani
I romani si infilarono nelle divisioni dei celti padani cercando di amplificarle allo scopo poi di conquistarli tutti.In questo furono aiutati anche dal fatto che i celti non avevano uno stato ma vivevano in villaggi gli uni normalmente separati dagli altri.
L'esercito italico conquista le città emiliane una a una separatamente grazie ad un numero di soldati e ad una tecnologia superiore anche se il valore in battaglia dei Gali era considerato superiore a quello degli italici.Nel 268 a.C. l'esercito italico al comando dei romani occupa Rimini , ne 225 a.C. occupa Bononia.L'esercito italico occupò solo la striscia di terra tra gli Appennini e il mar Padano.Lasciarono perdere l'appennino tosco-emiliano abitato da Liguri che attaccati nel 195 a.C. resistettero alla conquista per 20 anni fino al 175 a.C. ( i Friniati vicino a Modena).
I Galli Insubri furono traditi dai Galli Cenomani e dai Veneti che si allearono con i Romani e persero perchè attaccati da un numero di soldati soverchiante e da una tecnologia militare superiore.Dopo che gli insubri furono sconfitti,i romani resero provincia anche i territori dei Cenomani e dei Veneti.Per tutti i Galli Padani il territorio assogettato si chiamò provincia della Gallia Cisalpina