martedì 7 febbraio 2012
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kà 2
 Etruschi in Emilia a.C.600-400 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presenti in Emilia Romagna e in Lombardia solo sull' isola di Mantova (che pare abbia preso nome dal suo Dio Mantu) , gli Etruschi possono aver influenzato le civiltà lombarde tramite lo scambio di merci e la diffusione dell' alfabeto.


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 I Celti Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Celti furono chiamati Keltoi dagli antichi greci e Galli dagli antichi romani. Sono un insieme di tribù europee che non erano ancora state influenzate da popoli orientali come i fenici o i greci. Sono all' origine della civiltà occidentale europea e quindi della nordamericana ed australiana. I popoli che oggi derivano maggiormente dai Celti sono gli irlandesi i gallesi gli scozzesi i bretoni. La civiltà celtica ha influenzato parecchio anche gli inglesi , i francesi , i belgi , i padani del nord Italia , gli austriaci i tedeschi del sud Germania. Un pò di influenza l' hanno esercitata anche in Portogallo , Spagna ed est Europa. Le emigrazioni da queste terre verso il Nordamerica ed in Australia hanno portato la celticità in queste nuove terre.

La civiltà celtica era molto creativa , alcune loro invenzioni sono la botte , la trebbiatrice (in legno trainata da dietro da animali) , il sapone (sapu in celtico) , lo sport del rugby , lo sport del calcio , la birra , la cotta di maglia.I loro re si chiamvano Rix e i loro capi-religiosi che al tempo stesso erano scienziati , poeti , conoscitori della natura , veggenti , mediatori tra gli dei e gli uomini , detentori dei calendari , giudici , medici ; erano i famosi Druidi. Il motivo per cui i celti , considerati dai romani guerrieri più valorosi di essi stessi , siano stati conquistati dai romani è che loro erano divisi in tribù mentre i romani avevano alle spalle uno Stato. I romani potevano contare su un numero di soldati 100 volte superiore alle singole tribù celtiche. Potevano contare su rifornimenti di cibo per l' esercito ed armi che sfornavano in gran quantità. Le loro armi consentivano di utilizare delle strategie molto efficaci. Inoltre molti valorosi celti delle provincie combattevano dentro l' esercito romano come i celti padani che conquistarono le tribù della attuale Francia guidati da Cesare , Governatore appunto della Provincia della Gallia Cisalpina. Quando Roma aveva un territorio esteso poco meno di una attuale Regione italiana fù coquistata dai Galli Senoni che abitavano nella zona tra la Romagna e le Marche. Quando le terre celtiche fecero parte dell' Impero Romano conobbero l' organizazione statale. Successivamente riuscirono a creare Regni ed Imperi come nel caso di quello mediolanense , ravennate , franco , napoleonico , britannico e statunitense. Dopo che la civiltà celtica è stata dimenticata per secoli , è stata riscoperta e rivalutata nei decenni attuali. Sono nati cartoni animati ispirati alle lotte tra galli francesi ed esercito della Repubblica Romana come Asterix e Obelix .

C' è grande interesse per una musica che oggi chiamiamo celtica , portata avanti da moderni gruppi musicali. Le nuove scoperte di strumenti musicali celti potranno illuminarci di più.


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 La storia lombarda continua in kà 4 Riduci

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 Mare Padano e lago Gerundo al tempo dei Celti e dei Romani Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto elaborata dalla base di una immagine ciapada da "Paesaggio e architettura......" di Gilberto Oneto

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Quando si parla di storia delle regioni padane bisogna sempre tenere presente come era il territorio della pianura padana in quel periodo.Se no non si capisce come mai sono successi proprio lì quegli eventi. Sopra si fà vedere come durante la guerra tra i celti di Annibale e i romani , la battaglia si sia consumata proprio vicino al Trebbia. Perchè in quel tempo il Mar Padano obbligava a passare di lì per raggiungere la Lombardia dall' Emilia e viceversa.

Da questa cartina si capisce anche come gli antichi romani hanno occupato la Gallia Cisalpina. Lo hanno fatto seguendo l' antica costa del mare padano che poi è diventata la strada ligure , la stada gallica , composta da tronchi di legno distesi , la via Emilia lastricata , ed oggi l' autostrada asfaltata Piacenza-Rimini. Conquistarono i Galli da sud est a nord ovest una città alla volta , tralasciando gli appennini. Non potendo andare a nord perchè c'erano le paludi ed il Mar Padan la direzione era unica e portava a Piacenza. Piacenza rappresentava il punto d' incrocio tra la x delle strade principali e quindi era un punto strategico. Si nota anche che il Lago Gerundo ha diviso la Lombardia milanese da quella bresciana bergamasca e si è prosciugato del tutto un 200 anni fà. Le insenature del mare hanno rappresentato la prima divisione che ha portato alla nascita delle Regioni. Era isolato soprattutto il Veneto. Non è un caso che il dialetto veneto è più diverso dagli altri dialetti padani. Si nota anche che l' antica via Gallica è diventata l'autostrada Milano-Verona. La parte più celtica della Lombardia era quella occidentale , mentre quella orientale era stata raggiunta dai celti con più fatica e manteneva una popolazione un pò più Ligure. I romani dicevano che il mare Padano era facilmente navigabile fino a Mantua. Attorno al  lago Gerundo nascevano racconti di draghi tra i quali il più famoso fù il drago Tarantasio che forse nel medioevo ha ispirato lo stemma del Biscione Visconteo dal quale derivano nei giorni nostri , i loghi dell' Inter , dell' Agip , dell' Eni , dell' Alfa Romeo , di Mediaset.


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 Galli o Celti Padani a.C.700-222 Riduci

 

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Foto ciapada da " Paesaggio e architettura......" di Gilberto Oneto

 

I popoli europei avevano una cultura simile che nel primo millennio a.C. si identifica più o meno con quella celtica. Ovviamente c' erano delle differenze tra i celti delle varie zone , come anche oggi ci sono differenze tra irlandesi , scozzesi , bretoni , ma c' era un denominatore comune. Così c' era similitudine tra i celti francesi , quelli padani e i popoli italici come i sanniti , gli umbri , i piceni... Furono le corporazioni fenice e la colonizzazione greca che crearono nella penisola italiana una divisione culturale. Fù un processo graduale dalle coste verso l' interno e da sud a nord. Spesso le componenti mediorientali occupavano solo i posti di potere mentre il lavoro e la guerra veniva lasciata agli autoctoni. Spesso vi erano fusioni tra europei e mediorientali , come forse è il caso degli etruschi. Questo accadeva dalla parte sud dellaToscana in giù. Nei territori padani vivevano ancora tribù di celti autoctoni non ancora assogettati dai poteri orientali. Nel 7°a.C. vi fù una migrazione dai territori dell' attuale Francia verso la pianura padana. Gruppi che si unirono ai già esistenti celti padani che si può supporre di numero superiore rispetto ai nuovi arrivati. Non è ancora chiaro se il processo fù pacifico o no. Probabilmente i nuovi arrivati occuparono le terre che il graduale ritirarsi  del mar padano faceva emergere oppure a seguito di guerre , i perdenti si rifugiavano nelle paludi o sui monti. Poi si fusero. La cultura( vestiti , dei , mentalità , usanze , organizzazione sociale , case , villaggi ) non cambiò molto essendo le due componenti simili. Come si può notare dalla cartina , il territorio padano era molto diviso. Questo valeva anche per i millenni precedenti. Le insenature del mar padano creavano divisioni tra veneti , cenomani , orobi , insubri , boi , senoni. I popoli gradualmente scendevano dalle valli nei lembi di terraferma circondati dal mare e dalle paludi. Seguivano spesso il corso dei fiumi. Si può immaginare che fossero società chiuse e protette dalla geografia che ne faceva luoghi poco contaminati da popoli esterni. Già erano definite le tribù degli insubri che attualmente rappresentano l'80% dei lombardi (lombardi occidentali). Le tribù dei cenomani che rappresentano il 15% dei lombardi (lombardi orientali ed in parte anche veronesi) e le tribù degli orobi (i bergamaschi) da cui prendono nome le Alpi Orobiche. Si commerciava molto via fiume e via mare , ma bisognava districarsi bene nelle lagune e nelle paludi padane.

Tra la Romagna ed il nord Marche c'erano i Galli Senoni. La loro stirpe era in parte locale ed in parte proveniva da una zona vicino a Parigi. Furono uno dei pochi popoli che sconfissero ed occuparono la città di Roma. Anche se bisogna dire che allora il territorio sotto l' influenza di Roma corrispondeva a poco più di una nostra attuale provincia e la città di Roma era piccola , contava poco più di 20.000 abitanti. I Senoni dalle vicine Marche si spostarono nel centro Italia arrivando fino a Roma. Alla guida dei Senoni vi era il loro condottiero Brenno , famoso per la sua frase " Vae Victis " . " Guai ai vinti " , frase che scagliò contro i romani occupati dal 390 a.C. al 386. Si può dire che anche gli antichi romani abbiano una piccola percentuale di sangue celtico. Senza contare il fatto che i sabini erano una popolazione non tanto dissimile dai celti , come d' altronde lo erano un pò tutte le popolazioni italiche che non avevano subito l'influenza fenicia o greca. Stà di fatto che i romani furono terrorizzati dalla forza militare dei Senoni che se ne andarono da Roma dopo aver preso tutto l' oro. Cento anni dopo furono i senoni ad essere attaccati dai romani e dai loro alleati. Questa volta il territorio sotto Roma corrispondeva ad una Regione attuale , Roma contava circa 50.000 abitanti , gli uomini del suo esercito più gli eserciti degli alleati erano molti di più di una volta. Sconfissero nel 295 a.C. i Senoni a Sentinum , una città ai confini sud del territorio senone.

I romani si infilarono nelle divisioni dei celti padani cercando di amplificarle allo scopo poi di conquistarli tutti. In questo furono aiutati anche dal fatto che i celti non avevano uno stato ma vivevano in villaggi gli uni normalmente separati dagli altri.

L' esercito italico conquista le città emiliane una a una separatamente grazie ad un numero di soldati e ad una tecnologia superiore anche se il valore in battaglia dei Galli era considerato superiore a quello degli italici. Nel  268 a.C. l' esercito italico al comando dei romani occupa Rimini , ne 225 a.C. occupa Bononia. L' esercito italico occupò solo la striscia di terra tra gli Appennini e il mar Padano. Lasciarono perdere l' appennino tosco-emiliano abitato da Liguri che attaccati nel 195 a.C. resistettero alla conquista per 20 anni fino al 175 a.C. ( i Friniati vicino a Modena). 

I Galli Insubri furono traditi dai Galli Cenomani e dai Veneti che si allearono con i Romani e persero perchè attaccati da un numero di soldati soverchiante e da una tecnologia militare superiore. Dopo che gli insubri furono sconfitti , i romani resero provincia anche i territori dei Cenomani e dei Veneti. Per tutti i Galli Padani il territorio assogettato si chiamò Provincia della Gallia Cisalpina. 

La lingua celtica dovrebbe essere studiata di piu' perche' fa' parte della nostra. Alcuni dei nomi dei nostri paesi e alcuni dei nostri cognomi derivano dalla lingua celtica. Altre parole celtiche sono entrate a far parte del latino in varie situazioni :

1) Per contatto con gli antichi popoli italici dell' entroterra , simili ai precelti come gli Albini ( abitanti di Alba Longa ) i Sanniti etc...  

2) Dopo l' occupazione celtica di Roma dei Galli Senoni.

3) Per introduzione di alcuni termini celti dopo la conquista romana dei territori celtici compresa la Gallia Cisalpina.  

Dal latino derivano tanti altri termini della nostra lingua.                     


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