martedì 7 febbraio 2012
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kà 4
 Lombardia madre del Cristianesimo Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Israele è la culla del Cristianesimo che si è diffuso soprattutto nell' Impero Romano d' Oriente , ma dopo di esso la Lombardia è la culla della Cristianità in Europa e quindi nel mondo.

Quando Gesù fù crocefisso , Longino , il centurione che presiedeva alla crocefissione tornò a Mantua con un ampolla contenenente il sangue di Gesù.

Si pensa quindi che il primo uomo convertito al cristianesimo in Europa sia stato il centurione mantovano. Fù proprio la città Lombarda di Mantua ad avere la prima presenza cristiana in Europa. Fù però Milàn la città che lanciò il Cristianesimo. 

Le direttive dei primi cristiani erano prese durante riunioni che allora chiamavano ecclesìa , oggi chiamiamo Concili. Bisogna distinguere  i concili dagli editti imperiali. I concili erano le riunioni dei Vescovi dato che all' inizio non esistevano i Metropoliti , i Patriarchi e nemmeno il Papa. Le decisioni prese riguardavano solo i cristiani e non riguardavano i politeisti dell' Impero. Gli editti invece erano leggi statali degli Imperatori ai quali dovevano obbedire tutti i sudditi dell' Impero. Cristiani e politeisti.

I Vangeli sono sati scritti in greco che era la lingua internazionale dell' Impero Romano d' oriente. Ecclesìa in greco vuol dir riunione. Oggi nel mondo cristiano li chiameremmo Concili ecclesiastici. Nel tempo per Ecclèsia si è inteso Chiesa , come organo clericale in senso lato. Nei primi secoli voleva semplicemente dire " riunione " . La traduzione del Vangelo interpretata come " Pietro , sulla tua pietra costituirò la mia Chiesa " può essere interpretata come " Pietro  ,sarai a capo della riunione " per riunione si intendeva probabilmente qualcosa di simile a un Concilio , cioè un incontro tra le maggiori personalità del Cristianesimo di quei tempi per discutere le linee da seguire. Il primo vero Concilio fù quello a Gerusalemme tenutosi probabilmente attorno al 50 anche se la Chiesa conta come primo concilio ufficiale quello di Nicea nel 325. Il Concilio di Gerusalemme fù presieduto a Gerusalemme da San Pietro , come , se l' interpretazione è corretta , gli aveva promesso e predetto Gesù. Il Concilio di Gerusalemme fù presieduto da un Apostolo di Gesù. Contrariamente , i successivi Concili seppur  composti da religiosi , saranno organizzati e guidati non da successori degli apostoli ma dagli stessi Imperatori di Mediolanum che godevano della carica di Pontifex Maximus che era la massima carica religiosa dell' Impero.

La carica di Pontifex Maximus proseguiva la tradizione millenaria dei sacerdoti etruschi. Pontifex deriva dal latino Ponti = ponte fex = fare cioè colui che fà il ponte. Il sacerdote etrusco era in grado di costruire e benedire il ponte dell'ingresso della città contro gli spiriti maligni. La benedizione veniva compiuta durante la fondazione della città ed era un atto che dava molta importanza al sacerdote etrusco. Poi la carica si è evoluta e al tempo dell' Impero il Pontifex Maximus soprassedeva , controllava e regolava tutte le religioni dell'Impero. Quando era lo stesso Imperadur ad essere Pontifex Maximus il potere religioso e quello politico erano nelle mani della stessa persona. 

Nel Concilio di Gerusalemme si decise che i politeisti convertiti al cristianesimo non erano obbligati ad osservare tutte le leggi di Mosè e a circoncidersi , ma dovevano solo astenersi dalle sozzure degli idoli , dalla impudicizia , dagli animali soffocati e dal sangue. Il mesaggio di Gesù era rivolto sia agli Israeliani che agli altri. Entrambi dovevano rispettare le tradizioni degli altri. Era più importante diffondere il Cristianesimo presso i politeisti che imporre loro delle tradizioni che sarebbero state d' intralcio alla conversione.

I Concili dopo quello di Gerusalemme furono organizzati e presieduti dal Pontifex Maximus che spesso era l' Imperadur stesso. Dopo il 1054 dalle massime cariche religiose della Chiesa di Roma (Papa) , di quella Ortodossa e così via.

I Vescovi erano eletti direttamente dal popolo cristiano di quella città.Non esisteva un Papa che ordinava i Vescovi e che dava dalla città di Roma le direttive. Pappas in greco voleva dire " Papà " . La prima notizia che conosciamo riguardo al suo utilizzo clericale risale ad Eraclio , Vescovo di Alessandria d' Egitto attorno al 231. San Marco iniziò a diffondere il cristianesimo in Egitto nel 42 . Alessandria che era una delle più grandi città dell' Impero divenne poi Patriarcato. Eraclio era il 13°Vescovo da San Marco. Ed è il primo Pappas per la religione cristiana Copta Egiziana. Era chiamato papà dai fedeli della sua città. Probabilmente con il senso di capo , guida , persona cara dal punto di vista affettivo. Ai tempi di San Marco fino a quelli di Eraclio , Alessandria era un centro cristiano molto più importante di Mediolanum dove vi erano pochi cristiani e ancor più importante di Roma dove i pochi cristiani venivano perseguitati , uccisi o se ne scappavano. A Mediolanum non abbiamo notizie di Vescovi che si facevano chiamare pappas anche perchè non vi erano comunità orientali che parlavano in greco mentre a Roma arrivarono molti immigrati orientali e greci. I romani originali utilizzavano " pater " per padre , papà non Pappas. Nella comunità di immigrati orientali che c' era a Roma il termine Pappas appare sotto il Vescovo Damaso nel 366. Ancor oggi nelle Chiese del nord Europa viene adoperato il termine " Father " cioè padre per indicare il prete. Le linee guida della Chiesa venivano prese dai Concili che si tenevano di volta in volta in città diverse dell' Impero. La Chiesa era federalista , ad elezione diretta e democratica del Vescovo.

Sant Ambros (Sant Ambrogio) Vescovo chiave della vittoria del Cristianesimo nell' Impero , eletto come si diceva per aclamazione dai cristiani milanesi a Vescovo di Mediolanum , allora capitale dll' Impero Romano , era nato tra il 334 e il 339 a Treviri in Gallia Francese  ,vicino ai germani , oggi Germania vicino alla Francia. A Milàn , che passava dal politeismo al cristianesimo , si dava da fare per battezzare il numero maggiore di nuovi cristiani. Convertì Sant Agostino da Ippona. Era amico di Costantino ( politeista dedito al culto del sole) e della madre di Costantino , Sofia , che era cristiana.( Santuari che fece costruire Elena). Oggi Sant Ambros è il patrono di Milàn. Il Cristianesimo appoggiato dal potere imperiale è nato in Lombardia , a Milàn e non a Roma. Ancor oggi si parla di Chiesa Ambrosiana chiamata così in onore del Vescovo milanese Ambrogio ( inno ). 

Ambrogio fù il Vescovo. Colei che avvicinò il cristianesimo all' Impero fù Sofia , o meglio conosciuta come Santa Sofia , la madre dell' Imperadur Costantino. Era l' unica cristiana di spicco all' interno della corte imperiale mediolanense. Si può supporre che fù grazie ai suoi suggerimenti che  Costantino " Il Grande " , suo figlio ed Imperadur mediolanense , insieme a Licinio e Galerio emettono l'Editto di Nicomedia 311 col quale si dà la possibilità ai cristiani di uscire dalle persecuzioni di Diocleziano e ricostruire le chiese distrutte.

Questo non piacque ai conservatori che mossero guerra a Costantino.

Roma  probabilmente aveva ancora il 95 % dei cittadini dediti al politeismo o comunque non alla religione cristiana. Allestì un esercito filo politeista guidato da Massenzio che voleva riportare i vecchi costumi e la capitale dell' Impero a Roma. Milano allestì un esercito filo cristiano guidato dall' Imperatore Costantino che voleva mantenere la capitale a Milano. Si combatterono dall' Italia Annonaria fino ad arrivare dentro Roma dove nel 312 , nei pressi del Ponte Milvio sul Tevere , l' esercito milanese sconfisse quello romano che era di numero doppio rispetto a quello milanese. La battaglia passò alla storia come " La battaglia del Ponte Milvio " . Fù la vittoria di Costantino su Massenzio , fù la vittoria di Milano su Roma , fù la vittoria della nuova religione cristiana su quella politeista. La tradizione vuole che Costantino prima della battaglia abbia avuto una visione di Dio che gli chiedeva di porre un simbolo di Gesù sugli scudi. Costantino decise di porre una croce perchè ricordava il martirio di Gesù. La fece più corta nella linea orizzontale per adattarla meglio agli scudi e si incrociava più sù dell' incrocio centrale. E' stata la prima " insegna " sulla quale si rappresentava il nuovo , forte simbolo del cristianesimo : la croce. Da quel momento si diffonderà in tutti i territori cristiani e ovunque arrivarono gli eserciti cristiani. Fù largamente utilizzata soprattutto nel medioevo. La croce è passata alla storia col nome paradossale di " croce latina " anche se in realtà si dovrebbe chiamare croce costantinea o croce milanese. Costantino si fece battezzare da un Vescovo Cristiano Ariano un anno prima di morire. Lui non era stato ufficialmente Cristiano. La madre sì. Si può ipotizzare che Costantino fosse sempre stato cristiano di nascosto , supportato dalla madre , ma si può anche ipotizzare che il simbolo che mise sugli scudi in realtà fosse un simbolo del sol = sole , invictus = imbattuto ; in quanto Costantino era dedito al culto del sole. Si può sempre ipotizzare che successivamente questo segno sia stato interpretato in modo cristiano come la croce di Gesù. Al momento non si sà di preciso.

Conclusa la battaglia , Costantino torna nella capitale a Milàn ed emette l' Editto di Milàn del 313 con il quale dava ai sudditi dell' Impero la libertà di professare la religione che ognuno desiderava. Con l' Editto , le religioni erano parificate e si poneva fine alle persecuzioni contro i cristiani degli Imperadur a Roma. Successivamente Costantino imponeva di restituire i beni confiscati ai Cristiani e quindi decise di finanziare la costruzione di chiese e  di non far pagare le tasse al clero. Da questo momento il cristianesimo si espanse in tutti i territori dell' Imper ma non fù subito la religione della maggioranza. Vi fù per molto tempo convivenza con le religioni politeiste. Non si espanse nello stesso modo in tutti i territori. Basti pensare all esempio europeo della Lituania che cominciò a diventare Cristiana nel 1400. 

Costantino ormai Imperadur di tutto l' Impero organizza e presiede in qualità di Pontifex Maximus il Concilio di Nicea nel 325 che per la Chiesa (che esclude quello di Gerusalemme) è il primo Concilio. E' il primo concilio controllato dal potere imperiale anche se sono i Vescovi a parteciparvi. Nel Concilio si fà riferimento alla Chiesa Cattolica che significava Assemblea Mondiale (dei Cristiani) che era appunto il Concilio di Nicea al quale partecipavano i Vescovi di tutto l' Impero. Diverso dal significato che oggi intendiamo per Chiesa Cattolica e cioè organizzazione ecclesiastica cristiana con a capo il Papa di Roma.

In questo Concilio si decide qual' è la linea da tenere e si escludono tutte quelle correnti cristiane che deviano dal percorso. Le correnti cristiane sono interpretazioni della Bibbia da parte di preti o clericali che vengono seguite da un certo numero di fedeli. Nel Concilio si dice che dovranno essere chiamati Cattolici quelli che seguono le decisioni del Concilio. Gli altri saranno considerati eretici. In particolare nel Concilio di Nicea si reputavano eretici gli ariani ( che non erano biondi con gli occhi azzurri) ma i seguaci di Ario , religioso di Alessandria d' Egitto. In parole povere gli ariani credevano che la trinità fosse composta da 3 elementi separati , mentre i cattolici pensavano che la trinità fosse di una stessa sostanza.

E' importante ricordare il Cristianesimo Ariano perchè ha convissuto , scontrandosi con il cattolicesimo dal 300 circa fino ai longobardi nell' 800. E' interessante anche sottolineare che le diverse interpretazioni della Bibbia divennero un pretesto per creare innutili divisioni dei cristiani. Queste potevano essere evitate con discussioni approfondite che avrebbero trovato un consenso finale. Penso che la verità la conoscesse Dio , ma gli uomini sono convinti di conoscere Dio e muovono guerre di religione ad altri uomini che sono a loro volta convinti di interpretare nel modo giusto la parola di Dio.

Dalla Lombardia venne anche il seme del Cristianesimo Ortodosso. Nel 326 Costantino da Milàn decise di fondare una nuova città in suo onore dal nome di Costantinopoli sullo stretto dei dardanelli , nell' attuale Turchia , allora terra popolata da gente greca. L' inaugurazione della città si ebbe nel 330 a lavori finiti. Costantino , in qualità di Pontifex maximus , la fondò con i riti religiosi propri della religione politeista romano-etrusca. Milano diede la vita a questa nuova città che nei secoli a venire sarà la culla della religione Ortodossa di tutte le nazioni slave. Dapprima Costantinopoli divenne capitale dell' Impero Romano d' Oriente poi sede della religione Cristiana Orientale chiamata da noi Chiesa Ortodossa. Costantinopoli riacquistò l'antico nome di Bisanzio e fù capitale dell' Impero Bizzantino fino al 1453 quando i Turchi la presero e smise di essere la sede dell' ortodossia che in fuga da Bisanzio , dopo alcune vicissitudini  si stabilì definitivamente a Mosca. Ancor oggi la figura di Costantino per gli Ortodossi è Santa.

Graziano e Teodosio emanarono l' Editto di Teodosio  o Editto di Tessalonica (380).Graziano era Cesare a treviri e Teodosio Augusto a Costantinopoli. Probabilmente Graziano agiva per conto dell' Imperadur bambino Valentiniano II , suo fratello. Penso che l' editto riguardasse solo l' oriente. E' interessante notare che l' Editto è rivolto solo ai cittadini di Costantinopoli. Con questo editto di tipo statale il Cristianesimo diviene religione di stato nella città di Costantinopoli , si elogia il Vescovo di Roma Damaso e quello di Alessandria d' Egitto Pietro e si dice che i Cristiani Ariani e tutti quelli che la pensano diversamente dal Concilio di Nicea verranno perseguitati penalmente . Finiva la libertà religiosa a Costantinopoli ed il Cristianesimo Cattolico da antico perseguitato si trasformava in perseguitatore..  

In seguito vi saranno altre iniziative di altri Imperadur atte a proibire culti politeisti e all' abbattimento delle statue degli dei o dei loro templi.

Diversamente da quello che ci hanno insegnato non furono le invasioni dei barbari a distruggere i templi dell' Impero Romano ma gli editti contro le religioni politeiste che emanavano gli Imperadur stessi. Quando nel medioevo il politeismo smise d' esistere l' arte classica fù depredata e usata come materiale per costruire . Per un Politeista derubare un tempio era sacrilego , per un Cristiano no. Spesso gli ordini di prelevare venivano autorizzati dai Vescovi. La gente costruì le sue case sui teatri , sui circhi , sulle antiche ville. Questo processo di distruzione dell' arte classica fù graduale , nei secoli , non fù una catastrofe dovuta ad un invasione come ci insegnarono.

Sotto l' Imperadur mediolanense Valentiniano II si svolge il Concilio di Costantinopoli nel 381. Valentiniano era nato nel 371 ed ai tempi era un bimbo di 10 anni , quindi chi regnava realmente erano il fratello maggiore Graziano , Cesare a Treviri , (che morì nel 383) e la madre Giustina Imperatrice a Mediolanum (che morì nel 388). Quando Graziano , adolescente , fù eletto Cesare , rifiutò la carica di Pontifex Maximus. Non risulta che lo fosse Teodosio , l' Augusto a Costantinopoli. Non è ancora chiaro chi fosse il Pontifex Maximus. Si può ipotizzare che Teodosio non abbia a sua volta voluto quella carica perchè era schifato dai riti politeisti che avrebbe dovuto presiedere insieme a quello cristiano. Risulta che fù Teodosio a convocare il Concilio di Costantinopoli , non è ancora chiaro se con la carica di Augusto o se con un altra carica. Graziano era impegnato a combattere sul fronte occidentale. Teodosio approfittò delle distrazioni di Graziano per far approvare dal Concilio di Costantinopoli del 381 (al quale avevano partecipato solo i Vescovi Orientali) tra tanti articoli anche un articoletto nel quale si diceva che Roma e poi Costantinopoli avevano un posto d' onore. Di per sè questa frase non vuol dire niente di chiaro ma fà supporre un accordo tra il Vescovo di Roma Damaso e l' Imperatore di Costantinopoli Teodosio finalizzato a dare più importanza alle sedi vescovili di Roma e Costantinopoli. Graziano stava combattendo contro il generale Magno Massimo che era stato proclamato Imperadur dalle sue truppe in Britannia e che marciava su Milàn per insediarsi sul trono. Nel 382 i Vescovi Orientali scrivono una lettera nella quale chiamano il Vescovo Damaso e gli altri Vescovi Occidentali " fratelli e colleghi " e non chiamano Damaso come capo religioso degli altri Vescovi. Anche perchè se fosse stato il capo , avrebbe indetto lui il Concilio. Con questa lettera i Vescovi Orientali vogliono scusarsi in un qualche modo del fatto che avevano preso delle decisioni senza i Vescovi Occidentali. C' è da considerare che la divisione tra la Chiesa Occidentale e quella Orientale deriva proprio dai tempi della divisione politica dell' Impero tra Occidentale e Orientale. Questo anche se o scisma = divisione si è avuto ufficialmente nel 1054 quando il patriarca di Roma e quello di Costantinopoli si sono scomunicati a vicenda. Probabilmente Graziano avrebbe avuto a che dire sulla questione di Roma e Costantinopoli posti d' onore ma fù ucciso in Gallia nel 383. Nel 387 Valentiniano II , il fratellino di Graziano , e la mamma Giustina , incalzati dal generale Magno Massimo scappano da Milàn assediata e si rifugiano da Teodosio che doveva a Graziano il favore di essere stato proclamato Augusto d' Oriente. Così con questo tiro gobbo ai danni di Milàn , si aprì la strada futura per dare una ragione al potere religioso di Roma e Costantinopoli. Gli articoli del Concilio non erano stati approvati da tutta la Chiesa Cattolica come doveva essere di regola ma solo dai Vescovi Orientali e quindi la decisione non doveva essere valida.

Si può supporre anche una sorte di trumvirato segreto tra il generale Magno Massimo , il Vescovo Damaso e l' Augusto Teodosio che con la spada , la veste sacra ed il potere politico avrebbero ottenuto maggior potere a discapito della corte imperiale milanese che infatti dopo una ventina di anni smise di esistere. Tutti e tre ( il generale Magno Massimo , il Vescovo di Roma Damaso , l' Augusto Teodosio) erano originari della stessa zona , della penisola Iberica , probabilmente si conoscevano da prima.


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  La storia della Lombardia continua in kà 5 Riduci

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 Gli antichi romani e la Gallia Cisalpina a.C.222-286 d.C. Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

Roma , che era stata abitata da capanne italiche , era stata probabilmente fondata come cittadina etrusca ai confini con il territorio dei campani. Le genti di tipo italico , simili agli antichi Liguri padani scendevano dalla valle del Tevere e giungevano al mare dove a quei tempi le colline al di sopra delle paludi erano quelle di Roma. Il popolo era italico, ma chi comandava era etrusco , dai religiosi ai re. A 30 km nord di Roma è stato trovato anche un santuario fenicio , segno che anche a Roma vi era l' influenza ed il controllo delle corporazioni fenicie. Santuari fenici sono stati trovati in tutte le coste del sud Italia tranne che in Puglia dove c' erano solo greci. Il santuario 30 km a nord di Roma rappresenta il punto più a nord dei santuari fenici in Italia. Tutto delle origini di Roma riporta agli Etruschi.

Ruma in etrusco significa lupa. I guerrieri della Roma primitiva indossavano pelli di lupa per intimorire l' avversario. La pelle di lupa fù indossata da particolari soldati fino al periodo imperiale. Spesso i popoli italici prima dei fenici (prima del1000 a.C.) si riconoscevano in animali tribali e spesso si cammuffavano da essi , questo valeva anche per gli antichi Liguri del nord italia che erano simili a questi popoli peninsulari prima che furono sostituiti da fenici e greci. E' quindi probabile che le tribù vicine abbiano chiamato Ruma cioè Lupa la tribù della lupa.

La leggenda di Romolo e Remo è stata presa da una precedente leggenda Etrusca. Così pure come la famosa statua in bronzo della lupa con sotto Romolo e Remo. La descrizione della fondazione di Roma è identica alla fondazione religiosa etrusca delle città e rispecchia la concezione di universo etrusca che era rappresentata da un quadrato suddiviso in 4 parti a loro volta suddivisi in altri 4. La pianura del Tevere vicino a Roma era di nuova formazione perchè creata dai detriti del Tevere.

E' probabile che Roma essendo in collina sia stata abitata come villaggio sia da tempi antichi , ma come città solcata , fondata e dotata di mura si pensa risalga alla data classica del 753 a.C. Roma è una delle città meno antiche d' Italia ache se viene chiamata la città eterna , questo è dovuto al fatto che tutto attorno fù poco abitato finchè durarono il mare e le paludi. Il Tevere con le sue paludi divideva a nord i territori etruschi e a sud quelli greci. Fù cosi anche fino al periodo imperiale.

Il Lazio non esisteva come regione , a nord del Tevere c' era la regio tuscia abitata da Etruschi e a sud la regio Campania abitata da Greci. Ma veniamo ad un altro aspetto fondamentale della vita romana , le guerre.Il confine del Tevere era spesso scenario di battaglie tra Etruschi e Greci e da allora , soprattutto quando le paludi non facevano più spartiacque tra etruschi e greci l' attitudine alla guerra non lascerà più i popoli di confine sui quali prevalse quello romano.

Latni in etrusco voleva dire schiavi e non indicava una zona geografica. Spesso i latni erano antichi italici sottomessi dagli etruschi. Quando i re delle città etrusche non riuscivano a sedare le rivolte dei loro latni all' interno delle loro città cominciarono a chiamare i soldati di Roma per sedare le rivolte dei latni all' interno delle loro città pagando il servizio in denaro o in natura , e forse da quì iniziò l' organizzazione militare e l' abitudine alla conquista degli antichi romani.

Sentinum

battaglie tra celti e romani

 

 

 

 

Ci hanno insegnato che le città lombarde derivano dagli accampamenti romani. Io sostengo di no. La mia tesi storica è che quando i romani vinsero le città celtiche , poi fondarono un fortino-colonia che aveva lo scopo di controllare la città e di raccogliere le tasse. Le città lombarde sono più antiche dei romani , esistevano già. Ci sono i reperti di insediamenti precedenti. Se osserviamo la cartina della città celtica e romana di Medolàn , notiamo che sono appiccicate. Vi immaginate dover montare un accampamento di tende sotto le mura della città assediata? Probabilmente lo farebbe solo chi ama essere colpito da frecce , incendiato , preso a sassate. Un accampamento militare viene montato in una zona difendibile , magari su di un altura , non visibile dalla città assediata. Non deve far vedere i suoi spostamenti. Se osserviamo nella cartina i fiumi Seveso e Nirone possiamo ipotizzare che Medolàn fosse circondata da un fosso d' acqua lungo le mura ( linea tratteggiata azzurra ). Probabilmente dopo che i romani fondarono il fortino-colonia deviarono il corso del Nirone per proteggere anche il fortino-colonia romano ( linea tratteggiata blù ) .Il fatto che le 2 città erano separate indica che la città romana era abitata da gente diversa da quella presente nella città celtica. Penso da coloni provenienti dai territori della Respublica romana. La città romana era ortogonale , e col tempo anche il resto di Mediolanum si uniformò e le 2 città si fusero. Ecco perchè i centri delle città lombarde sono a pianta ortogonale. In origine avevano un impostazione celtica , cioè che si basava su di una strada perpendicolare al sole invernale che consentiva d' inverno di scaldare meglio le case. Infatti le case erano costruite lungo la strada principale in modo che il loro lato maggiore fosse esposto al sole invernale e per questo erano meno fredde ed occorreva meno legna per scaldarle. Erano le prime case bio!

Nel 150 a.C.  Mediolanum ha la sua zecca ( non dava prurito ai cani , ma produceva monete ) che è sempre segno di una certa indipendenza.

La Gallia Cisalpina era una provincia della Repubblica Romana. Il termine Cisalpina deriva dal latino ( cis = al di quà ) e ( alpina = delle Alpi ). Voleva dire Gallia al di quà delle Alpi , distinguendola dall' altra Gallia che era al di là delle Alpi in Francia. Il termine Pro - vincia viene dal latino Pro = per , vincia = vincita e significa " per la vittoria ". Era un territorio che era stato conquistato. La Provincia della Gallia Cisalpina è stata istituita nell' 81 a.C. Aveva un governatore che non era gallo cisalpino ma che veniva messo in quel territorio da Roma. La Provincia era considerata un territorio non abitato da genti di stirpe italica. L' Italia era considerata dalla Toscana e dalle Marche ( Il fiume Rubicone ) fino alla Calabria escluse la Sardegna e la Sicilia.

Nel 161 Mediolanum era sede degli uffici dello Iuridicus della Regio Transpadana che comandava anche sulla Regio Venetia et Histria. 

Nel 218 a.C. , l' esercito di Annibale partì dalla Spagna e quando si scontrò contro i romani non era composto da Cartaginesi ma in gran parte da Galli Cisalpini , secondariamente da Celtiberi di Spagna e Galli del sud della Francia. I Galli Cisalpini arruolati per denaro , si unirono ad Annibale che con un esercito formato da Celti  rappresentava la possibilità per i Cisalpini di staccarsi da Roma. La storia andò in modo diverso , ma la sorte dei Cisalpini sarebbe stata simile. Se avessero vinto insieme ad Annibale, probabilmente si sarebbero ritrovati sottomessi ai Cartaginesi.

I Cisalpini , forti soldati , capaci di combattere solo per gli altri e mai per se stessi , ingenui in politica , riuscivano sempre a farsi fregare e a farsi sottomettere da chiunque. 

 

Il forte arruolamento di Galli Cisalpini nelle legioni romane provocò una diminuzione dei maschi , morti in guerra. Il numero totale dei Galli sotto il dominio romano diminuì sensibilmente. I Galli morivano nelle conquiste alle quali Roma li chiamava. Di contro , Roma ne godeva perchè allo stesso tempo ampliava le provincie di Roma e indeboliva la Gallia Cisalpina che potenzialmente poteva insorgere sempre contro di essa.

Giulio Cesare fù governatore della Gallia Cisalpina nel 59 a.C. Imparò a conoscetre gli usi e i costumi dei Galli. Cosa che lo aiuterà poi molto nella conquista della Gallia francese che partì un anno dopo dalla pianura padana e che durò dieci anni. E' sempre nel 59 a.C. che Cesare fù ospitato come amico dal padre di Catullo , poeta Celta padano della Gallia Cisalpina , nella sua casa a Sirmione (BS). Catullo , per alcuni bresciano , per altri veronese , non c'era perchè un anno prima era emigrato a Roma dove diventerà il poeta più famoso di tutto l' Impero Romano. Lo scrittore più famoso dell' Impero Romano fù un altro lombardo , Virgilio  , celta mantovano che scrisse l' Eneide. La triade celtica lombarda si completa con il comasco Plinio il giovane , anch' egli scrittore.

I Galli Cisalpini , erano considerati da Cesare i guerrieri più coraggiosi di cui Roma potesse disporre. In genere considerava il popolo Celtico valoroso in battaglia , soprattutto i Belgi abituati a combattere contro i Germani. Giulio Cesare arruolò in massa i Galli Cisalpini ( i nostri antenati ) nelle sue legioni e insieme conquistarono la Gallia Francese. I Galli Cisalpini si distinguevano per l 'impeto di cavalleria con il quale sbaragliavano gli avversari. Un antico urlo di battaglia che i Galli Cisalpini ci hanno tramandato è il famoso " Ip ip urra ! " I Galli non avevano paura di morire in battaglia. Credevano nella reincarnazione nei nuovi nati all' interno della stessa tribù. 

 

Quando nel 49 a.C. Cesare a guida del suo esercito formato in buona parte da Galli Cisalpini , superò il Rubicone dirigendosi a sud , pronunciò la famosa frase " Alea iacta est " ovvero " i dadi sono stati lanciati ".

La storia ci narra che Cesare entrando con un esercito , nel territorio Italiano , nel quale era vietato condurre l' esercito si metteva contro le leggi di Roma.I n realtà è difficile pensare che era vietata la circolazione dell' esercito. Come avrebbero fatto le legioni romane a spostarsi all' interno dell' Italia per raggiungere le provincie ? Piuttosto , Cesare , che aveva ricevuto ordini dal senato di disfarsi del suo esercito e di fatto del suo potere , capiva che il senato voleva dare il potere che si era guadagnato lui ad altri senatori , per questo marciò contro Roma.

Quando il senato seppe che Cesare da Nord , guidava legioni di Cisalpini verso sud , capirono subito che si dirigeva contro di loro. Iniziò così la prima guerra civile romana. Cesare non era sicuro della vittoria , ma era sicuro che nel momento in cui attraversava il Rubicone ed entrava in Italia che non era di sua competenza decideva il futuro suo e della Repubblica Romana. Per questo disse " i dadi sono stati lanciati " " Alea iacta est ".

Bisogna dire che alla fine perdettero entrambi : i repubblicani e Cesare. Cesare comunque inizialmente vinse ed insediò in senato i suoi fedeli ufficiali. Gli storici ci narrano dei Senatori patrizi Romani che prendevano in giro gli ufficiali di Cesare insediati in Senato. Questo perchè erano Galli Cisalpini provinciali che indossavano vesti strane per i romani , così come strana doveva apparire ai patrizi la loro lingua le loro usanze e i loro nomi. Anche Cesare fù spesso preso in giro dai patrizi che lo chiamavano con il nome di " signorina ".

Malgrado gli scherni dei senatori Romani , il nome di Cesare divenne prestigioso a tal punto che gli Imperatori dell' Impero Romano che lo susseguirono furono detti " Cesari ". Da Costantinopoli  il nome in latino antico " Caesar " o dal greco antico " kaisar " passò poi più a nord nell' Ucraina per arrivare in Russia dove lo abbreviarono prendendo solo l' ultima parte della parola " sar " da cui derivò " Zar ". I Tedeschi usarono chiamare il nome del loro capo Kaiser.                                        


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 Milano capitale dell'Impero Romano 286-402 Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milàn fù capitale della parte occidentale dell' Impero ed in alcuni casi anche di tutto. La Lombardia era diventata il centro dell' Impero. Durante l' Imper mediolanense  il cristianesimo smette di essere perseguitato. Si fonda la Chiesa Cattolica Ambrosiana. Costantino inventa il simbolo Cristiano della croce. Mediolanum fonda Costantinopoli , nuova Roma. Si fonda il Cattolicesimo che inizialmente non era romano ma di tutto l' Impero. Fondando Costantinopoli si gettano le premesse per il diffondersi anche del Cristianesimo Ortodosso , dell' Imper bizzantino , di quello di Kiev e quindi di quello russo di Mosca. Si proibiscono i giochi gladiatori (399). Gli Imperadur smettono di esercitare la carica di Pontifex Maximus e nasce la moderna divisione tra stato e religione (376). Nasce la domenica dalla sostituzione del dies solis con il dies dominicus (386)

Sotto l' Imper di Mediolanum , Costantino introdusse il solidus , moneta d' oro dalla quale derivano i nomi soldo ( i solc ) e soldato. Il solidus fù usato anche nel Regno degli ostrogoti , dei franchi , dei longobardi e nell' Impero Carolingio. Il denarius d' argent nacque sotto la Respublica romana. Scemò di valore e fù riportato in auge da Carlo Magno , utilizzato nell' Impero tedesco e nel Regno di Francia. Dal denarius deriva il nome denaro ( i danè ). 

Si stà ricostruendo com era la Mediolanum imperiale. Si sà che  aveva 8 porte : romana, orientale, comacina , giovia , vercellina , ticinese. Un palazzo imperiale , un anfiteatro , un circo , porticati , terme erculee.

Diocleziano , di origini Serbo-Croate , fece carriera militare e fù proclamato Imperadur dalle sue truppe. Fù l' ultimo Imperadur di Roma che ormai era decaduta e non era più abitata dai discendenti degli antichi romani ma da quelli di genti greche e mediorientali.

La forte immigrazione dal medioriente e dalla Grecia a Roma e la forte presenza di schiavi liberti aveva cambiato totalmente la gente di Roma che dei diretti discendenti degli antichi romani non conservava forse più nemmeno il 5% della popolazione. Con i mediorientali erano arrivate nuove religioni politeiste come il culto di Mitra. Le tradizioni della Respublica romana erano cambiate. Ciò comportò una decadenza di Roma e  in maniera minore anche della Magna Grecia che al tempo di Diocleziano venne ciamada Italia Suburbica , cioè Italia sotto la città , e per città si intendeva Roma. Sub = sotto , urbica = città. A nord di Roma vi era l' Italia o Italia Annonaria cioè che provvedeva agli alimenti. Annonaria = vettovaglie.

La divisione amministrativa tra oriente ed occidente dell' Impero ebbe dei precedenti sporadici che si verificarono prima di Diocleziano ( prima del 286 ). Mediolanum non diventò capitale all' improvviso e senza ragione. I generali che avevano ottenuto grande potere militare combattendo sui confini del Reno e del Danubio , venivano proclamati Imperatori dalle loro truppe. Un pò quello che era sempre successo nell' Impero romano , basta pensare alle truppe della Gallia Cisalpina che hanno proclamato il loro generale Giulio Cesare Imperatore. Mediolanum si trovava più vicina ai confini dell' Impero romano , era più attiva , e cominciava ad essere frequentata di più della stessa Roma che manteneva come fulcro del suo potere il senato che però dipendeva dalle scelte imperiali. Pensiamo che Massimo il trace ,I mperadur di Roma , non si recò mai a Roma durante il suo incarico imperiale ( dal 235 al 238 ). La capitale era ancora a Roma , ma nel 253 , l' Imperadur Valeriano decise di dividere il potere con suo figlio Gallieno , che fece Augusto e al quale affidò l' occidente , mentre tenne per sè l' oriente. E' da Mediolanum che Gallieno allestì un forte esercito da spedire ai confini coi germani. Non furono le spinte esterne di slavi e germani a frammentare l' Imper , ma fù diviso dai continui tentativi dei generali che dalle Diocesi più disparate , puntavano ad essere Imperatori. Uno di questi fù Aureolo che profittando della lontananza di Gallieno si era fatto proclamare Imperadur dalle sue truppe in Italia Annonaria. Gallieno tornò e lo sconfisse sull' Adda , nei pressi di un ponte che da quel giorno prese il nome di pons Aureoli cioè ponte di Aureolo , diede nome a Pontirolo(BG) oggi Canonica d' Adda (BG). Poi Aureolo si rifugiò dentro le mura di Mediolanum , anche questo è segno dell' importanza che Mediolanum stava guadagnando. Anche i Prefetti si autoproclamavano Imperatori , come capitò nel 261 a Mussio Emiliano , Prefetto d' Egitto , sempre ai danni di Gallieno che anche in questo caso risultò vincitore. Di fatto Mediolanum era già la città più importante dell' Occidente , ma da quanto ne sappiamo della storia , lo divenne ufficialmente con Diocleziano. 

Diocleziano nel 285 divise amministrativamente l' Impero in orientale , con capitale Nicomedia ( in Turchia ) ( poi sarà Costantinopoli ) e Occidentale con capitale Milàn (Mediolanum). In ogni capitale pose un Augusto. Nel suo caso lui stesso , Diocleziano , in Nicomedia , Massimiano , un suo ufficiale , in Mediolanum. Poi i 2 Augusti decideranno di suddividere i loro territori con un vice chiamato Cesare. L'Oriente con capitale Nicomedia ebbe un Cesare a Sirmio in Serbia. L' Occidente con capitale Mediolanum ebbe un Cesare a Treviri nell' allora Gallia francese ai confini coi germani. Oggi fà parte della Germania ai confini con la Francia. Da questa città si sposterà a Mediolanum il Vescovo Sant Ambrogio.

A volte l' Augusto di Mediolanum comandava anche sull' Oriente. In quel caso era Imperadur , come nel caso di Costantino il Grande. Bisogna notare che pochi Augusti ed Imperatori di Mediolanum erano nati a  Mediolanum ma che molti erano nati nella ex Yugoslavia e che erano generali proclamati Imperatori dalle loro trupppe. Spesso erano lontani dagli uffici del potere che probabilmente veniva in parte gestito da dignitari o parenti dell' Imperatore a  Mediolanum. Treviri succursale di Mediolanum viveva  una situazione simile dato che il grosso delle truppe lì era nei pressi del Reno.

Durante gli Imperi di Mediolanum e di Nicomedia , ogni Impero era diviso in due Praefectura , per un totale di 4 Praefectura , due rette da Augusti e due da Cesari. La Praefectura era divisa in  Diocesi (che più o meno erano le vecchie Provincie e somigliano più o meno agli attuali Stati moderni). Da questo nome poi deriverà il termine cattolico di una zona più o meno identificabile con le attuali Provincie. La Diocesi era divisa in Province che più o meno corrispondevano alle nostre attuale Regioni ed alle Regio dell' Impero romano. La nostra Praefectura era la Praefectura Praetorio Italiae che comprendeva le Diocesi : Italia Annonaria , Italia Suburbicaria , Illyricum , Africa. La nostra Diocesi era quella Annonaria che comprendeva le Provincie di Raetia prima , Raetia secunda , Alpes Cottiae , Venetia et Histria , Transpadana? , Aemilia , Liguria , Etruria ? , Flaminia et Picenum Annonarium.

L' esercito dell' Impero era composto principalmente da germani e slavi. Così come i generali ( Stilicone ). Per questo nelle zone di confine dell' Imper di Mediolanum , come la Pannonia o in minor misura , l' Italia Annonaria , la popolazione precedente si mischiò a quella germanica e slava. ( I familiari dei soldati ).

L' Impero Romano non cadde perchè un bel giorno qualche migliaia di uomini brutti che gli storici definiscono barbari conquistarono un Imper con centinaia di migliaia di legionari ben equipaggiati ed addestrati. Anzi , erano soprattutto i germani che erano entrati nell' Imper che lo difendevano dalle tribù di germani e slavi al di fuori dell' Imper. Gli unici popoli germani e slavi che entrarono nell' Imper ma che non riuscirono a conquistarlo furono quelli a seguito degli Unni di Attila. Attila non era un capo tribù , era a capo di un Imper esterno a quello " romano ". Si estendeva dalla germania all' Ucraina. Era più vasto dell'I mper di Mediolanum ed il suo esercito era composto da Unni , germani e slavi. Gli unici popoli esterni che riuscirono a portar via dei territori dell' Impero ,  furono secoli dopo  quello persiano che toglierà all' Imper dei territori dell' Asia , quello Arabo che toglierà all' Imper l' Africa , parte del medioriente , del sud italia , della Spagna. Quello Turco che toglieranno all' Imper la parte asiatica e balcanica. Quindi la storia è tutta diversa da come ce l' hanno fatta intendere , a meno che con popoli barbari , intendessero quello persiano , arabo e turco. I condottieri che falsamente gli storici hanno definito barbari ed invasori , in realtà erano generali dell' Imper d' Oriente o di Occidente che si facevano la guerra tra di loro.( Alarico , Genserico). Non erano condottieri di un popolo , ma generali dell' Imper. Erano sì di origine germanica o slava , ma lo erano un pò tutti i generali in quel periodo. Bisogna considerare anche che molti germani o slavi ormai abitavano dentro i confini dell' Imper da decenni o da secoli.

L' Imper si divise in Imperi più piccoli che a loro volta si divisero in Regni che continuarono a modificarsi durante il medioevo fino ad arrivare ai giorni nostri.

L' Imper da Roma passò a Mediolanum e a Nicodemia.

In occidente la capitale passò da Milàn a Ravenna che poi divenne Regno. Il Regno poi passerà a Pavia coi Longobardi (che erano citadini dell'Impero romano da secoli). Presero importanza le ex succursali dell' Impero mediolanense : Treviri e York. Da Treviri poi deriverà l' Impero franco di Carlo Magno ( Imper Carolingio ) dal quale deriverà l' Imper Tudesck ( Saker Ruman imper tudesk )

Studiando Dante , si nota come nel medioevo si ritenevano ancora parte dell' Impero romano , segno che non c'era stata per loro nessuna rottura storica col passato. A noi può sembrare una cosa buffa , ma probabilmente siamo noi in errore , non loro. 

Da York nascerà la nazione britannica che poi fonderà l' Imper britannico.

Ad oriente la capitale passò da Nicomedia a Costantinopoli che poi divenne Bisanzio dell' Imper bizzantino e poi Istanbul dell' Imper turco.

Una parte dell' Impero bizzantino in fuga dai turchi riparò a Kiev dove si costituì un impero. Da lì si trasferirà a Mosca che poi costituirà l' Impero russo.

Bisogna ricordare che prima della Respublica Romana , in Europa non esistevano grandi Stati , ma tribù o piccoli stati e che l' unico Stato esistente era quello degli antichi romani. Una volta che le tribù celtiche , germaniche e slave furono inglobate nell' Imper , conobbero l' organizzazione statale che diede origine ai vari Regni che con stupido disprezzo molti storici chiamano " barbar i" ma che in realtà furono meno barbari di molti studiosi. Questi Regni , infatti , furono il proseguo dell' Impero e hanno dato vita ai nostri Stati moderni.

Roma , che era la città dalla quale era partito il processo di statalizzazione dell' Europa , non contando quasi più niente dal punto di vista politico, trovò nella nuova religione cristiana , fino ad allora da lei combattuta , un motivo per riaffermare la sua leadership e partendo dal 700 fino al 1054 riuscì ad ottenere un piccolo territorio (il Papato) e a ritagliarsi spazi sempre più grandi all' interno della guida religiosa occidentale. Nel 1054 Roma era a capo del cristianesimo in occidente e riemergeva il suo antico potere imperiale sotto la nuova veste di guida religiosa in Europa e poi nel mondo.

Così l' Impero romano , nelle sue forme più moderne , è ancora in mezzo a noi.

 

 

Gli Imperadur o Augusti di Mediolanum furono :

 

Massimiano  Cesar 285 August 286 - 305 Politeista

 

Costanzo Cloro   August 305-306  Politeista

 

Costantino il Grande August 306 Imperadur 324-337 fedel al Sol  Invictus ( la mama era Cristiana ) in morte battezzato Cristiano Ariano  

        

Costante  August nato a Mediolanum 337-350 

 

Giuliano  August 355 Imperadur 361 - 363 battezzato Cristiano , convertito al politeismo

 

Valentiniano August 364-375 Cristiano tollerante il Politeismo

 

 

Valentiniano II  bimbo retto dal fratello Graziano  ( amato da tutti ) che morì nel 383 ( cristiano cattolico ) Cesare delle Gallie dal 375 al 383 e dalla madre Giustina che morì nel 388. Poi fù di fatto influenzato dal generale franco Arbogaste fino al 392 quando Valentiniano II fù trovato morto..  Imperadur 375 - 392 prima Cristiano Ariano poi Cristiano Cattolico

 

Eugenio  forse nato a Mediolanum August 392-393 Cristiano tollerante il Politeismo

Arbogaste , generale di religione politeista , forse germanica , aveva comandato di fatto durante gli ultimi anni di valentiniano II e forse l'aveva anche ucciso. Fù lui a voler sul trono Eugenio , che aveva simpatie politeiste. Arbogaste combattè come generale di Eugenio ,I mperadur mediolanense a Vipacco, in Slovenia vicino al fiume Frigido. Dalla parte orientale si schierava l' esercito di Costantinopoli comandato dal generale Alarico , agli ordini di Teodosio. Arbogaste fù sconfitto ma più che da Alarico , dalla bora che distrusse il suo esercito. Alarico muore ed Eugenio viene decapitato da Teodosio , che mette sul trono di Mediolanum suo figlio Onorio. Così sul trono di Mediolanum vi era la famiglia di Costantinopoli. Si può dire che l' indipendenza della corte imperiale mediolanense era giunta al termine. Bisogna chiarire che Alarico non era un barbaro come ci hanno fatto credere , era un generale al servizio dell' Impero d' oriente , come Arbogaste lo era per quello d' occidente. Che fossero di origine nordica non conta , perchè lo erano un pò tutti i soldati. Anche Virgilio e Catullo erano celti , non per questo bisogna etichettarli con l' antipatico ed ignorante termine di barbaro. Colui che si comportò incivilmente (oltre forse ad Arbogaste con Valentiniano II ) fù Teodosio che fece decapitare Onorio , l' imperadur di Mediolanum. Di lui non si dice che era un barbaro .Oltre ad una questione di potere , per Teodosio era anche una questione religiosa : Onorio era aperto verso i politeisti ed Arbogaste era di religione germanica. Anche per questo erano odiati da Teodosio. Questa avversione per tutto ciò che riguarda il politeismo e le sue tradizioni lo si capisce anche quando Teodosio fà cessare nel 394 , i giochi olimpici greci che allora erano un evento interno solo ai greci , oggi lo sono per tutto il mondo.

 

Onorio  ( bimbo retto da Stilicone fino al 408 ) August 393-402 a Milano poi fù August a Ravenna fino al 423. Onorio era Cristiano Cattolico , Stilicone era Cristiano Ariano.

 

 

 

Mediolanum fù capitale dell' Impero d' occidente dal 286 al 405 , ma fù anche capitale di tutto l' Impero (rosso in cartina) con Costantino dal 324 al 337 , con Giuliano dal 361 al 363 e con Valentiniano II dal 375 al 399. Nella cartina si vede come nel 312 Costantino con le sue truppe abbia combattuto per tutta l' Italia Annonaria contro le truppe di Massenzio che voleva riportare le religioni politeiste e la capitale a Roma. Le truppe mediolanensi sconfiggono quelle romane a Turìn ed a Verona , per poi inseguirle fin a Roma dove , sebbene di numero mezzo rispetto a quelle romane riescono a vincerle. La battaglia di Roma è passata alla storia come la battaglia del Ponte Milvio , un ponte di Roma , perchè è lì che le truppe mediolanensi hanno sconfitto quelle romane. Fù la vittoria di Costantino su Massenzio , di Milàn su Roma , della nuova religione cristiana sul vecchio politeismo. Un anno dopo , infatti nel 313 Mediolanum proclamerà la parità e libertà di culto per tutte le religioni facendo finire le persecuzioni contro i cristiani iniziate da Roma. L'editto è passato alla storia come l' editto di Milano.

La vittoria dei mediolanensi fù importante per il cristianesimo anche perchè la leggenda narra che Costantino , prima della battaglia , ebbe una visione divina che fgli chiese di dipingere sugli scudi un nuovo segno a sua scelta. Costantino scelse un segno che diventerà per i secoli a venire il più forte simbolo della cristianità:la croce. Sembra che sia nata proprio in quell' occasione. La divinità avrebbe detto a Costantino "I n hoc signe vinces " cioè " vincerai con questo segno ".

Mediolanum divenne capitale di tutto l' Imper nel 324 e subito diede un apporto notevole per la parte orientale. In particolare , nei primi 2 anni di impero unito fece 2 cose molto importanti.

Un anno dopo il Pontifex Maximus di Mediolanum indisse il concilio cristiano più importante della storia:il Concilio di Nicea (325). Nicea è a sud ovest da Istanbul , in Turchia , come si vede dalla cartina. Da questo Concilio la maggioranza dei Vescovi decise di proclamarsi Cattolica , in contrasto con gli altri cristiani che credevano nella diversa sostanza delle 3 entità della Trinità. Gli altri furono chiamati ariani , dal loro prete egiziano Ario che sosteneva questa tesi. Bisogna specificare che il termine Cattolico a quel tempo significava universale e che non esisteva un Papa che comandava sugli altri ne una sede che comandava sulle altre. L' unica autorità che presedeva il Concilio era quella del Pontifex Maximus Costantino che al tempo stesso era Imperadur a Mediolanum ed era Pontifex Maximus anche per le altre religioni.

Sempre nella cartina , si nota che Mediolanum fondò nel 326 , una città che chiamò Costantinopoli in onore di Costantino. La lingua greca fungeva da lingua internazionale per l' Impero d' oriente. Era stata diffusa durante l' Impero di Alessandro Magno. Polis in greco vuol dire città. Costantinopoli vuol dire città di Costantino. L' obbiettivo era quello di creare una città che sostituisse Nicodemia come sede dell' Augusto d' oriente. Non è ancora chiaro chi furono i nuovi coloni della città. Stà di fatto che erano quattro o cinque volte più numerosi di chi abitava Bisanzio , la città che si trovava lì prima della nuova fondazione. La fondazione di Costantinopoli ebbe 2 grandi risultati , uno politico ed uno religioso.

Quello politico fù la formazione dell' Impero di Costantinopoli , di Bisanzio , turco. Quello religioso fù la religione ortodossa di Costantinopoli. Dopo l' invasione turca , l' ortodossia si spostò a Kiev e poi a Mosca dove oltre alla religione si formò l' Impero russo.

Mediolanum ebbe un ruolo mondiale più importante di quello che si crede.


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