
Roma era probabilmente nata come un villaggio alla periferia del mondo etrusco.Le genti di tipo italico,simili agli antichi Liguri padani scendevano dalla valle del Tevere e giungevano al mare dove a quei tempi le colline al di sopra delle paludi erano quelle di Roma.Il popolo era italico ,ma chi comandava era etrusco,dai religiosi ai re.A 30 km nord di Roma è stato trovato anche un santuario fenicio,segno che le corporazioni fenicie erano arrivate fin lì.Santuari fenici sono stati trovati in tutto il sud Italia tranne che in Puglia dove c'erano solo greci.Il santuario 30 km a nord di Roma rappresenta il punto più a nord dei santuari fenici in Italia.Tutto delle origini di Roma riporta agli Etruschi.Ruma in etrusco significa lupa.I guerrieri della Roma primitiva indossavano pelli di lupa per intimorire l'avversario.La pelle di lupa fù indossata da particolari soldati fino al periodo imperiale.Spesso i popoli italici prima dei fenici (prima del1000 a.C.) si riconoscevano in animali tribali e spesso si cammuffavano da essi,questo valeva anche per gli antichi Liguri del nord italia che erano simili a questi popoli peninsulari prima che furono sostituiti da fenici e greci.E' quindi probabile che le tribù vicine abbiano chiamato Ruma cioè Lupa la tribù della lupa.La leggenda di Romolo e Remo è stata presa da una precedente leggenda Etrusca.Così pure come la famosa statua in bronzo della lupa con sotto Romolo e Remo.La descrizione della fondazione di Roma è identica alla fondazione religiosa etrusca delle città e rispecchia la concezione di universo etrusca che era rappresentata da un quadrato suddiviso in 4 parti a loro volta suddivisi in altri 4.La pianura del Tevere vicino a Roma era di nuova formazione perchè creata dai detriti del Tevere.E' probabile che Roma essendo in collina sia stata abitata come villaggio sia da tempi antichi,ma come città solcata,fondata e dotata di mura si pensa risalga alla data classica del 753 a.C.Roma è una delle città meno antiche d'Italia ache se viene chiamata la città eterna,questo è dovuto al fatto che tutto attorno fù poco abitato finchè durarono il mare e le paludi.Il Tevere con le sue paludi divideva a nord i territori etruschi e a sud quelli greci.Fù cosi anche fino al periodo imperiale.Il Lazio non esisteva come regione , a nord del Tevere c'era la regio tuscia abitata da Etruschi e a sud la regio Campania abitata da Greci.Ma veniamo ad un altro aspetto fondamentale della vita romana,le guerre.Il confine del Tevere era spesso scenario di battaglie tra Etruschi e Greci e da allora,soprattutto quando le paludi non facevano più spartiacque tra etruschi e greci l'attitudine alla guerra non lascerà più i popoli di confine sui quali prevalse quello romano.Latni in etrusco voleva dire schiavi e non indicava una zona geografica.Spesso i latni erano antichi italici sottomessi dagli etruschi.Quando i re delle città etrusche non riuscivano a sedare le rivolte dei loro latni all'interno delle loro città cominciarono a chiamare i soldati di Roma per sedare le rivolte dei latni all'interno delle loro città pagando il servizio in denaro o in natura, e forse da quì iniziò l'organizzazione militare e l'abitudine alla conquista degli antichi romani.
I Galli Insubri furono traditi dai Galli Cenomani e dai Veneti che si allearono con i Romani e persero perchè attaccati da un numero di soldati soverchiante e da una tecnologia militare superiore.Dopo che gli insubri furono sconfitti,i romani resero provincia anche i territori dei Cenomani e dei Veneti.Per tutti i Galli Padani il territorio assogettato si chiamò provincia della Gallia Cisalpina
La Gallia Cisalpina era una provincia della Repubblica Romana.Il termine Cisalpina deriva dal latino (cis=al di quà) e (alpina=delle Alpi).Voleva dire Gallia al di quà delle Alpi,distinguendola dall'altra Gallia che era al di là delle Alpi in Francia.Il termine Pro-vincia viene dal latino Pro=per , vincia=vincita e significa "per la vittoria".Era un territorio che era stato conquistato.La Provincia aveva un governatore che non era locale ma che veniva messo in quel territorio da Roma.La Provincia era considerata un territorio non abitato da genti di stirpe italica.L'Italia era considerata dalla Toscana e dalle Marche (Il fiume Rubicone) fino alla Calabria escluse la Sardegna e la Sicilia.La prima Provincia della Repubblica Romana fù la Sicilia,la seconda la Gallia Cisalpina abitata da Galli Cisalpini.
Nel 218 a.C.,l'esercito di Annibale partì dalla Spagna e quando si scontrò contro i romani non era composto da Cartaginesi ma in gran parte da Galli Cisalpini,secondariamente da Celtiberi di Spagna e Galli del sud della Francia.I Galli Cisalpini arruolati per denaro,si unirono ad Annibale che con un esercito formato da Celti rappresentava la possibilità per i Cisalpini di staccarsi da Roma.La storia andò in modo diverso,ma la sorte dei Cisalpini sarebbe stata simile.Se avessero vinto insieme ad Annibale, probabilmente si sarebbero ritrovati sottomessi ai Cartaginesi.
I Cisalpini,forti soldati, capaci di combattere solo per gli altri e mai per se stessi, ingenui in politica, riuscivano sempre a farsi fregare e a farsi sottomettere da chiunque.
Il forte arruolamento di Galli Cisalpini nelle legioni romane provocò una diminuzione dei maschi , morti in guerra.Il numero totale dei Galli sotto il dominio romano diminuì sensibilmente.I Galli morivano nelle conquiste alle quali Roma li chiamava.Di contro,Roma ne godeva perchè allo stesso tempo ampliava le provincie di Roma e indeboliva la Gallia Cisalpina che potenzialmente poteva insorgere sempre contro di essa.
Giulio Cesare fù governatore della Gallia Cisalpina nel 59 a.C. imparò a conoscetre gli usi e i costumi dei Galli,cosa che lo aiuterà poi molto nella conquista della Gallia francese che partì un anno dopo dalla pianura padana e che durò dieci anni.E'sempre nel 59 a.C. che Cesare fù ospitato come amico dal padre di Catullo, poeta Celta padano della Gallia Cisalpina,nella sua casa a Sirmione (BS).Catullo , per alcuni bresciano,per altri veronese, non c'era perchè un anno prima era emigrato a Roma dove diventerà il poeta più famoso di tutto l'Impero Romano mentre lo scrittore più famoso dell'Impero Romano fù un altro lombardo , Virgilio ,celta mantovano che scrisse l'Eneide.La triade celtica si completa con il comasco Plinio il giovane ,anch'egli scrittore.
I Galli Cisalpini, erano considerati da Cesare i guerrieri più coraggiosi di cui Roma potesse disporre.In genere considerava il popolo Celtico valoroso in battaglia,soprattutto i Belgi abituati a combattere contro i Germani.Giulio Cesare arruolò in massa i Galli Cisalpini (i nostri antenati) nelle sue legioni e insieme conquistarono la Gallia Francese .I Galli Cisalpini si distinguevano per l'impeto di cavalleria con il quale sbaragliavano gli avversari.Un antico urlo di battaglia che i Galli Cisalpini ci hanno tramandato è il famoso"Ip ip urra!"I Galli non avevano paura di morire in battaglia.Credevano nella reincarnazione nei nuovi nati all'interno della stessa tribù.
Quando nel 49 a.C. Cesare a guida del suo esercito formato in buona parte da Galli Cisalpini,superò il Rubicone dirigendosi a sud,pronunciò la famosa frase"Alea iacta est"ovvero"i dadi sono stati lanciati".La storia ci narra che Cesare entrando con un esercito,nel territorio Italiano,nel quale era vietato condurre l'esercito si metteva contro le leggi di Roma.In realtà è difficile pensare che era vietata la circolazione dell'esercito.Come avrebbero fatto le legioni romane a spostarsi all'interno dell'Italia per raggiungere le provincie?Piuttosto,Cesare,che aveva ricevuto ordini dal senato di disfarsi del suo esercito e di fatto del suo potere ,capiva che il senato voleva dare il potere che si era guadagnato lui ad altri senatori,per questo marciò contro Roma.Quando il senato seppe che Cesare da Nord, guidava legioni di Cisalpini verso sud,capirono subito che si dirigeva contro di loro.Iniziò così la prima guerra civile romana.Cesare non era sicuro della vittoria,ma era sicuro che nel momento in cui attraversava il Rubicone ed entrava in Italia che non era di sua competenza decideva il futuro suo e della Repubblica Romana.Per questo disse "i dadi sono stati lanciati""Alea iacta est".Bisogna dire che alla fine perdettero entrambi:i repubblicani e Cesare.Cesare comunque inizialmente vinse ed insediò in senato i suoi fedeli ufficiali.Gli storici ci narrano dei Senatori patrizi Romani che prendevano in giro gli ufficiali di Cesare insediati in Senato.Questo perchè erano Galli Cisalpini provinciali che indossavano vesti strane per i romani,così come strana doveva apparire ai patrizi la loro lingua le loro usanze e i loro nomi.Anche Cesare fù spesso preso in giro dai patrizi che lo chiamavano con il nome di "signorina".
Malgrado gli scherni dei senatori Romani,il nome di Cesare divenne prestigioso a tal punto che gli Imperatori dell'Impero Romano che lo susseguirono furono detti"Cesari".Da Costantinopoli il nome in latino antico "Caesar"o dal greco antico "kaisar" passò poi più a nord nell'Ucraina per arrivare in Russia dove lo abbreviarono prendendo solo l'ultima parte della parola "sar" da cui derivò "Zar".I Tedeschi usarono chiamare il nome del loro capo Kaiser.