mercoledì 18 ottobre 2017     | Registrazione
proposta di legge sui trasporti in Lombardia

Regione Lombardia                                                           VIII ? Legislatura

 

 

 

Consiglio Regionale                                                         Atti ?

 

 

 

PROGETTO DI LEGGE N.670?

 

 

                       di iniziativa dei Consiglieri regionali:

                       ........................................

                   ................................................

 

 

 

 

 

 

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                          "Trasporto pubblico persone e merci"

 

                                _______________________

 

 

 

 

PRESENTATO IL ../07/2011

 

ASSEGNATO IN DATA ../07/2011

 

ALLA COMMISSIONE                                                           REFERENTE VII?

 

                                                                           CONSULTIVA VI?

 

 

 

RELAZIONE

 

Visto l' alto numero di morti di tumore ai polmoni per l' inquinamento da traffico si propone una miglior organizzazione dei trasporti pubblici al fine di sprecare meno energie ed inquinare di meno. Rendendo il trasporto pubblico più appetibile si dà l' opportunità agli utenti di utilizzarlo al posto del privato e di spendere meno soldi. Organizzando meglio il trasporto merci , si dà la possibilità alle aziende di risparmiare denari

e di reinvestirli nell' azienda. Si tolgono dalla strada ingombranti camion che a volte sono causa di incidenti mortali. Si rendono più sicure le strade. Si rende l' aria più pulita. Snellendo nel complesso il traffico su gomma si diminuiscono le probabilità di incorrere in incidenti stradali che rovinano intere famiglie , uccidono centinaia di persone e causano un notevole esborso di denaro pubblico impiegato dalla sanità per curare i feriti.

 

 

 

INDICE

 

 

ARTICOLO  1  Finalità

 

ARTICOLO  2  Competenze

 

ARTICOLO  3 

 

ARTICOLO  4 

 

ARTICOLO  5 

ARTICOLO  6 

ARTICOLO  7 

 

ARTICOLO  8 

 

ARTICOLO  9 

 

ARTICOLO 10 

ARTICOLO 11

 

ARTICOLO 12 

 

ARTICOLO 13 

 

ARTICOLO 14 

 

ARTICOLO 15 

 

ARTICOLO 16 

 

ARTICOLO 17 

 

ARTICOLO 18 

 

ARTICOLO 19 

 

ARTICOLO 20 

 

ARTICOLO 21 

 

ARTICOLO 22

 

ARTICOLO 23 

 

ARTICOLO 24 

 

ARTICOLO 25 

 

ARTICOLO 26 

 

ARTICOLO 27 

 

ARTICOLO 28 

 

ARTICOLO 29 

 

ARTICOLO 30 

 

ARTICOLO 31 

 

ARTICOLO 32 

 

ARTICOLO 33 

 

ARTICOLO 34

 

ARTICOLO 35 

 

ARTICOLO 36 

 

ARTICOLO 37 

 

ARTICOLO 38 

 

ARTICOLO 39 

 

ARTICOLO 40

 

 

Art 1

( Finalità )

1.La presente legge ha lo scopo di migliorare il trasporto di persone e di merci.

 

Art.2

( Competenze )

1.La Regione Lombardia delega le competenze ai Comuni e alle Provincie lombarde. Ciò in sintonia con gli ideali di federalismo. Se subentrano dissidi nei Comuni o tra i Comuni , in caso di irregolarità segnalate , la Provincia farà chiarezza. Nel caso in cui l' intervento della Provincia non porta risultati , interverrà la Regione. La Regione interviene su segnalazione di presunte irregolarità da parte delle Provincie.

 

 

Art.

( Sentieri solo pedonali )

1.I sentieri adibiti solo ai pedoni sono fatti di prato su terra in mezzo e dotati ai lati di pietre o sezioni di alberi larghi 40 cm circa e rialzati dal terreno 10 cm circa . Lo scopo dei bordi in pietra e \ o in legno e' quello di camminare senza bagnarsi in caso di pioggia .Pima di determinare la larghezza del sentiero pedonale , il Comune deve capire quanto e' larga la macchina per tagliare l' erba che ha in dotazione. Questa macchina deve poter passare agevolmente nel sentiero. In alternativa alla macchina il Comune fa' brucare animali per abbassare l' erba. Ogni 10 metri su un lato si seminano alberi tradizionali del posto e possibilmente di pregio sull altro lato si seminano alberi locali e possibilmente di pregio in modo sfasato rispetto agli alberi dell' altro lato . Gli alberi della stessa specie devono essere intercalati come minimo da 4 alberi di specie diversa. Gli alberi si seminano ogni 2 spanne poi vengono tenuti quelli a 10 metri oppure si trapiantano dove non sono sbucati o sono morti . Quando , dopo anni , le chiome si toccano , viene tagliato un albero si e uno no in modo che gli alberi che rimangono siano distanti circa 20 metri. L'albero di pregio destinato a legno da costruzione deve essere curato da giovane per crescere dritto , bisogna tagliarne i rami bassi per impedire che crescendo formi nodi controproducenti per il taglio del legno. Se si prevede che le radici degli alberi potranno danneggiare il terreno confinante , si preparano delle lastre metalliche profonde 1 metro che impediscono alle radice superficiali delle piante di oltrepassare il confine del sentiero. Nei boschi , per le mulattiere e per i tradizionali sentieri ciotolati ,continua il sistema tradizionale attuale.

 

 

Art.

( Mulattiere )

1.Nelle mulattiere o sentieri che presentano ciotoli non legati tra di loro con sostanze collanti e cementificanti , è vietata la circolazione di mezzi a motore che rovinano la mulattiera od il sentiero facendo sollevare i sassi dal terreno .

 

 

Art.

( Rampe marciapiedi )

1.In tutti i marciapiedi vengono costruite rampe che consentono a carrozzine per disabili di scendere e salire agevolmente da qualsiasi marciapiede. Le rampe non devono presentare salti superiori al millimetro dove la strada si incontra con la rampa e dove il marciapiede si incontra con la rampa. Le rampe devono essere costruite dove i marciapiedi cambiano direzione perche' c' e' un incrocio stradale. Le rampe devono essere presenti ad ogni passaggio pedonale , attraversamento del semaforo , ad ogni incrocio della carreggiata con un altra , in modo da consentire alla carrozzina di salire su un altro marciapiede sulla stessa carreggiata , scendere dal proprio marciapiede attraversare la strada e salire sul marciapiede opposto al prorio. 

 

Art.

( Targhe delle strade)

1.Il nome della via deve essere in stampatello e le sue lettere alte 40 cm.Deve essere posto all'inizio ed alla fine della via , ad ogni incrocio e a circa ogni 100 metri della via in entrambi i lati. Insieme al nome della via si indica il numero civico piu' vicino. Se i numeri sono crescenti da sx a dx , e i numeri sono ancora sotto la meta'; si pone il numero civico a sx e alla sua dx la freccia che indica verso dx. Alla dx della freccia il nome della via. Se i numeri hanno superato la meta', si pone il nome della via a sx , alla sua dx il numero civico e alla dx del numero civico ,la freccia che indica verso dx.

 

Se i numeri sono crescenti da dx a sx , e i numeri sono sotto la meta'; si pone a dx il numero civico , alla sua sx la freccia rivolta a sx e alla sua sx il nome della via. Se i numeri sono sopra la meta', si pone a dx il nome della via , alla sua sx il numero civico e alla sx del numero civico la freccia che indica verso sx.

 

 

Art.

( Cartelli stradali , ferroviari e navali )

1.Se esistono già dei cartelli in italiano e se ne vogliono aggiungere degli altri , se ne aggiungono in dialetto locale , come copie di quelli in italiano . Il cartello in dialetto non si può porre vicino a quello in italiano , deve distarne almeno 50 mt. Per esempio , all ingresso di un Comune , un cartello ne indica il nome in italiano , 50 mt prima o dopo il cartello in italiano , si pone quello in dialetto . In una stazione ferroviaria si pone il cartello del nome della stazione in dialetto 50 mt da quello in italiano . Le lettere dei cartelli devono essere minimo 50 cm .

 

 

Art.

( Piste ciclo-pedonali )

1.Ogni volta che si vogliono costruire o si riparano marciapiedi , al loro posto vengono create delle piste ciclo-pedonali.

 

2.Le piste ciclo-pedonali devono essere fatte in asfalto , tranne in aree che presentano un rapporto cementificazione \ verde maggiore di 5 ( vedi art. ) Il livello dell' asfalto deve essere alla pari millimetrica con quello dell' asfalto della strada. Non ci possono essere lastre o bordini separatori , saltellini tra la pista ciclopedonale e l' asfalto della strada.

 

3.Nelle piste separate fisicamente dalla strada ci deve essere la possibilità per le bici di entrare ed uscire dalla pista ogni 20 metri per 10 metri , a meno che quel tratto sia particolarmente pericoloso. Inoltre gli enti proprietari della pista devono calcolare durante la progettazione , la larghezza sufficiente per farci passare in mezzo i mezzi per pulirle.

Se la pista è più stretta della larghezza dei mezzi , allora si divide la pista dalla strada con una striscia di vernice da strada interrotta per 10 mt. ogni 20 mt di vernice con il colore che l ' ente proprietario della pista deciderà in base alla disponibilità , all ' esigenza ed all ' estetica . La pista ciclo - pedonale è distinguibile perchè delineata da tratti di vernice di 20 mt. interrotti per 10 mt . o da bordi di 20 mt interrotti per 10 mt.

 

4.La pista ciclo-pedonale deve essere solo asfaltata e non presentare nessun tipo di colorazione o simbolo. Se in una strada vi sono 2 piste , la direzione segue quella della carreggiata in parte. Se in una strada c' è una pista , all' interno della pista si tiene la destra. La bici supera il pedone sulla sinistra dopo aver segnalato la propria presenza suonando il campanello almeno 5 secondi prima di raggiungerli. Il pedone sentito il campanello o dopo aver visto la bici , si sposta a destra per far passare la bici.

 

5.Ci deve essere un bordino alto 2 cm che separa la pista ciclopedonale dal terreno agricolo.

 

6.In presenza di radici che rovinano la pista bisogna interrare sui bordi della pista , delle lastre di metallo incastrate fra di loro , alla profondità di 1 metro circa in modo che le radici non raggiungano più la pista.

 

7. Bisogna tagliare gli alberi con spine vicino alle piste ciclabili che possono causare la foratura delle gomme delle bici con la loro caduta.

 

 

 

 

 

 

Art.

( Poggia bici e moto )

1.Il poggia bici e moto serve per parcheggiare e per legare le bici al telaio e le moto alla ruota.

 

2.il modello del poggia bici/moto viene deciso dalla Provincia che individua un modello diverso per ogni tipologia zonale all' interno della Provincia. (esempio : tradizionale per lago , per pianura , per montagna ; per zona medioevale , rinascimentale , liberty , etc... ). Il modello rimane tale per 10 anni quando la Provincia deciderà se matenerlo o modificarlo.

 

3.Il proprietario deve assicurare un poggia bici/moto gratuito : ogni posto auto , ogni 5 mq calpestabili di ogni nuova attività , ogni 5 mq di edificio pubblico , in ogni stazione ogni 100 abitanti , in ogni porto ogni 1000 abitanti , ogni 10.000 mq di zona verde accessibile , ogni 10 mq di piazza.

 

4.Il poggia bici verde consiste in uno spazio dedicato a parcheggiare e legare bici e moto ad alberi . L ' intera superficie del parcheggio è di terra , dove crescerà l ' erba . E' divisa dall ' asfalto da un bordino in materiale tradizionale -locale . Nella parte centrale vengono trapiantati a zig zag a distanza di 3 m. , dei tipi di alberi decisi dal Comune che abbiano una crescita rapida , un tronco alto ed una chioma non troppo estesa in larghezza per evitare che urterà con quella degli alberi vicini . La profondità del parcheggio è di 2,5 metri . Intanto che gli alberi non sono ancora grandi a sufficienza si posizionano dei poggia bici in metallo per assicurare una chiusura sicura alla catena , poi si toglieranno. E' possibile trapiantare alberi da frutto e / o di pregio . Nel caso di tronchi grossi , si posiziona un grande cerchio di ferro attorno al tronco per legarvici la catena . Ai confini del parcheggio si interrano lastre metalliche verticaliper evitare che le radici degli alberi rovinino l 'asfalto .

 

 

5.Il poggiabici verde ha la precedenza di realizzazione rispetto al poggia bici non verde , per cui verrà preferito dove possibile .

 

 

 

6.Il modello poggia-bici non verde consigliato che consente di legare il telaio su entrambi i suoi lati e'di forma simile ad una " U " rovescia alta come la canna della bici da uomo e unita  da un vecchio ferro saldato  sottoterra che unisce tutti i poggia bici. Nelle zone artistiche e storiche il poggiabici deve essere artistico e storico .

 

 

 

Art.

( Bici a nolo )

1.I modelli delle bici a nolo e dei loro poggiabici sono decisi dopo aver accolto tutte le proposte dei cittadini , per le citta' , dalla Giunta e per i paesi , dalla Provincia , ed hanno una durata di 10 anni.

 

 

2.Per usare la bici a nolo , se si ha la carta di credito , si noleggiano tramite le macchinette automatiche poste ad ogni colonnina di bici , se si hanno i contanti bisogna versare un pegno di 300 euro negli esercizi indicati sulla macchinetta e poi inserire i contanti nella macchinetta per l utilizzo che si vuole . In caso di danno o smarrimento i soldi verranno prelevati dalla carta di credito o dal pegno . Il nolo costa 10 cent. ogni 60 minuti contati dal secondo in cui si stacca la bici da un poggia bici fino a quando non la si mette in un altro. Si puo' anche utilizzare le bici grazie a speciali abonamenti Regionali , Provinciali , Comunali che permettono l utilzzo di tutte le bici a nolo e dei mezzi pubblici nel loro territorio .

 

 

3.Le bici devono possedere un bauletto di capienza minima 20 litri chiudibile con una chiave in dotazione o se si preferisce con un lucchetto dell'utente. Possono essere tricicli. Dentro il bauletto ci deve essere un a catena con la sua chiave con la quale l'utente puo' legare la bici anche non nei paggia bici appositi per il nolo.

 

4.Ogni Comune deve avere una bici a nolo ogni 100 persone che con media annuale  entrano / escono in / da quel Comune. Il 10% come minimo delle bici a nolo deve essere collocato nelle stazioni ferroviarie , il 10% minimo in quella dei mezzi pubblici su gomma , l'1% ad ogni fermata di ogni mezzo pubblico ,  e l'1% in ogni parcheggio.

 

5.Gli esercizi indicati nella macchinetta per depositare i 300 euro di pegno sono edicole ed altri esercizi che aprono la mattina presto e bar o locali notturni che chiudono tardi di notte.Devono trovarsi nei pressi delle macchinette .

 

 

Art.

( bici elettriche )

1. Non pagano bollo ne sono obbligate ad avere un assicurazione , tutte quelle bici elettriche non a pedalata assistita e quindi a presa diretta , che hanno un sistema di accelerazione graduale che parte dai 5 km / ora e aumenta di 1 km / ora ogni 5 secondi fino ad arrivare alla velocità di 25 km / ora . Decellera istantaneamente alla velocità più bassa scelta e ad ogni decellerazione o frenata , ricomincia il processo di accelerazione graduale .

 

2.Queste bici non devono possedere pedali e non devono pesare più di 20 kg . E ' obbligatorio il casco per ciclisti e un giubbino catarinfrangente per essere notati meglio di notte .

 

Art.

( Bauletto bici  )

1. Tutte le bici da passeggio ( sono esonerate le bici sportive e da corsa ) prodotte a partire dal 2012 devono possedere un bauletto fissato sul portapacchi posteriore . Il bauletto , simile a quello delle moto , deve essere chiuso , impermeabile all ' acqua ed apribile tramite chiavi , non può pesare più di 5 kg ed essere capiente come minimo 5 litri .

 

2.Sono esonerate ad avere il bauletto  le bici che sono collegate a carrelli posteriori o quelle che possiedono borse posteriori , laterali o anteriori sempre che siano impermeabili alla pioggia ed apribili con chiavi . 

 

 

 

Art.

( Tricilcli elettrici a nolo )

1.I modelli dei tricicli elettrici a nolo e dei loro poggiabici sono decisi dopo aver accolto tutte le proposte dei cittadini , per le citta' , dalla Giunta e per i paesi , dalla Provincia , ed hanno una durata di 10 anni.

 

2.Per usare i tricicli a nolo bisogna versare un pegno di 1000 euro o dare il numero della propria carta di credito . In caso di danno o smarrimento i soldi verranno prelevati dal conto o dal pegno . Poi bisogna comprare una scheda regionale che costa 30 euro vendibile nelle tabaccherie , edicole e locali aperti di notte .Si puo' ricaricare per multipli di 30 cent. La scheda decurta 30 cent. ogni 60 minuti contati dal secondo in cui si stacca la bici da un poggia bici fino a quando non la si mette in un altro. Si puo' anche utilizzare le bici grazie a speciali abonamenti Regionali , Provinciali , Comunali che permettono l utilzzo di tutti i mezzi pubblici nel loro territorio . Oppure si paga un biglietto da 3 euro e si puo usare per 24 ore dalla convalida . I biglietti sono distribuiti anche da macchine automatiche nei pressi dei ganci per le bici . Le machine sono in grado anche di registrare il numero della carta di credito.


3.I tricicli elettrici  non hanno pedali ma vanno a presa diretta. Hanno velocita' massima di 15 km\ora. Sono lunghi non piu' di 2 metri , larghi non piu' di 70 cm. Hanno un tettuccio per riparare dalla pioggia. Sono predisposti per agganciare 2 sellini per bimbi.Devono possedere un bauletto di capienza minima 20 litri chiudibile con una chiave in dotazione o se si preferisce con un lucchetto dell'utente. Dentro il bauletto ci deve essere una catena con la sua chiave con la quale l'utente puo' legare la bici anche non nei paggia bici appositi per il nolo.

 

4.Ogni Comune deve avere un triciclo a nolo ogni 5 bici a nolo. Come minimo una nelle stazioni ferroviarie , in quella dei mezzi pubblici su gomma , ad ogni fermata di ogni mezzo pubblico ,  e  in ogni parcheggio.

 

5.I poggia bici sono gestiti e controllati di giorno da edicole vicine che fungono anche da punto vendita/ricarica di abonamenti e schede. In loro assenza da altri esercizi che aprono la mattina presto.Cosi' pure da bar o locali notturni di notte.

 

Art.

( Parcheggi verdi )

1.I parcheggi verdi sono parcheggi costituiti in parte da erba ed alberi.

 

2.I parcheggi di nuova costruzione devono essere verdi , se sotto vi è terra piena. Se invece i parcheggi sono pensili , con sotto delle strutture , non devono essere costruiti secondo questo articolo.

 

3.Il corridoio del parcheggio è asfaltato. I posti auto hanno lastre larghe 50 cm di materiale tradizionale , locale scelto dal Comune. Le strisce di lastre sono sotto le ruote delle auto  parcheggiate. Il resto del posto auto è prato. I posti auto non sono delimitati , per capire dove parcheggiare sono sufficienti le due strisce di lastre. Si semina un albero ogni posto auto. Il tipo di erba e di albero vengono decisi dal Comune in base alle esigenze ed al clima dando la precedenza ad alberi dal legno pregiato .Non si annaffia il parcheggio. Bisogna stabilire la pendenza del terreno e creare un buon drenaggio per evitare la formazione di fango. Se si vuol delimitare il parcheggio si crea un muretto alto circa 20 cm composto da sassi o mattoncini tradizionali e locali , come indicati dal Comune. Al suo interno una siepe alta non piu' di un metro circa.

 

 

Art.

( Parcheggi elettrici )

1.Per tutti i parcheggi auto che non hanno verde (alberi) , e che sono esposti al sole ; i proprietari devono  porre pannelli fotovoltaici fissi o mobili all'altezza minima di 6 metri , che allo stesso tempo riparano dalle intemperie e producono energia.

 

Art.

( Grandi parcheggi „ Fora „ )

1.I Grandi parcheggi „ Fora „ sono raggiungibili tramite i grandi raccordi stradali come autostrade , statali , regionali , provinciali , tangenziali , che ne indicano la presenza e che confluiscono in quella citta'. Servono per parcheggiare gratis e a tempo fino a una sttimana le auto provenienti da fuori citta' che contrariamente intaserebbero il traffico cittadino.

 

2.Il totale dei posti auto dei grandi parcheggi „ fora “ deve essere minimo l' 80% del traffico giornaliero su media annuale dei mezzi di trasporto su gomma in entrata in quella citta' tramite quegli accordi stradali.

 

3.I grandi parcheggi „Fora“ devono essere o „ verdi „ o „ elettrici „

 

4.I grandi parcheggi „Fora“ devono essere collegati al centro della citta' tramite una pista ciclopedonale , mezzi pubblici con frequenza minima di 3 minuti per 24 ore.

 

5.Devono possedere un edicola per ogni lato del parcheggio che vende i biglietti dei mezzi pubblici ; gli abonamenti e le schede per le bici a nolo. Il posteggio per tante bici / moto e per tante bici a nolo quanti posti auto.

 

 

 

Art.

( Parcheggi e posti auto in centro storico )

1.I parcheggi o posti auto in centro storico sono gratis con disco solare di 4 ore utilizzabile una sola volta in quel giorno in quel parcheggio. Possono essere utilizati solo da mezzi per carico – scarico merci , per trasporto handicap , di primo soccorso , di emergenza , di ordine pubblico , da taxi .

 

2.Non si possono parcheggiare mezzi a meno di 100 mt. da monumenti artistici – storici.

 

 

Art.

( Parcheggi e posti auto nel Comune fuori dal centro storico )

1. parcheggi e posti auto nel Comune fuori dal centro storico sono gratis e a disco orario di 4 ore utilizzabile una volta sola in quel giorno in quel parcheggio da chiunque. Non si possono creare parcheggi pubblici a pagamento.

 

 

Art

( Parcheggi ambulanze )

1.Ogni quartiere , paese , frazione , stazione autogrill , deve avere un parcheggio riservato all' ambulanza. L'area deve essere centrale al quartiere o al paese. Chi vi parcheggia indebitamente subisce il ritiro della patente per 10 anni. Il parcheggio serve alle ambulanze che finito il loro intervento non rientrano in sede se non per necessita' di rifornirsi di materiale. L' ambulanza comunica la fine dell' intervento alla centralina provinciale che comunica all' ambulanza il parcheggio libero piu' vicino nel quale l' ambulanza deve parcheggiare. Quando la centralina provinciale riceve una chiamata di soccorso chiede per prima cosa il luogo del bisogno , dopodiche' schiacciando un bottone si connette con l' ambulanza ferma nel parcheggio piu' vicino all' emergenza in modo che l' ambulanza possa sentire in diretta la telefonata del bisognoso alla centralina. Finita la comunicazione la centralina dice all' ambulanza dove andare , e l' ambulanza parte. Poi la centralina comunica le modalita' di intervento, Se l' ambulanza capisce la via prima della fine della telefonata in diretta , puo' gia' partire prima della comunicazione della centralina. Finita la comunicazione della centralina all' ambulanza , la centralina fa' riascoltare la registrazione della telefonata, sia all' ambulanza , sia all' associazione dell' ambulanza.

 

 Art.

( Parcheggi forze dell ordine )

1.Quando una pattuglia finisce il suo intervento comunica al centralino provinciale che la avvia al piu' vicino parcheggio libero dedicato alle forze dell' ordine. Ci deve essere un parcheggio dedicato alle forze dell'ordine in ogni quartiere , paese , frazione , stazione dei treni , stazione autostradale. Quando bisogna intervenire , il centralino provinciale contatta la pattuglia piu' vicino al bisogno.

 

2.Due esponenti delle forze dell ' ordine devono essere sempre a 10 metri dall ' auto parcheggiata , gli altri possono anche passeggiare più lontani . Se la chiamata è urgente partono i due , se c ' è tempo richiamano gli altri in giro .

 

3.Il 90 % delle forze dell ' ordine ( esercito , polizia , carabinieri , vigili urbani , guardia di finanza , guardia forestale, etc.. ) deve essere all ' esterno in movimento , eccetto le attuglie parcheggiate . Solo il 10 % sosta in caserma . Gli altri camminano o girano in bici a gruppi di 3 controllando il territorio 24 ore su 24 . Ad ognuno ogni giorno viene affidato un territorio da pattugliare per un tot di ore , poi subentra un altro gruppo .

 

Art.

( Galleria tubi )

1.Ogni volta che si deve spaccare la strada per riparare tubi , fili , fogna , si scava sotto il marciapiede a bordo della strada , per la lunghezza di 100 metri , alla profondita' di 6 metri . Nei 100 metri si inseriscono tutti i fili , tubi , fogna , di quei 100 metri di strada. Quando uno scavo di 100 metri ha una sua estremita'  piu'  vicina di 100 metri all' estremita' di uno scavo sotto il marciapiede  gia' esistente , si prolunga lo scavo fino a congiungere le 2 estremita' ed i fili e tubi di entrambi gli scavi . Quando si costruiscono nuovi binari , nuove strade , ponti etc..Tutti i fili , tubi ,  devono essere messi in questo modo sotto il marciapiede. 

2.Se il filo elettrico viene interrato , bisogna valutare che il campo magnetico prodotto da questo , non arrivi alla superficie del marciapiede .

3.Il marciapiede sopra lo scavo è composto da moduli metallici bucati incastrati ai lati del bordo che delimita il marciapiede , che

 

 

 Art.

( Dossi )

1.Sono aboliti i dossi e tutti i sistemi per rallentare fisicamente i mezi sulle strade.I vigili urbani devono appostarsi dove c'erano i dossi per detrarre punti della patente e multare chi supera il limite. 10 euro ogni 10 km/h sopra il limite. Dove c'era un dosso devono essere impiegate 60 ore di vigilanza al mese. Se i vigili sono insufficienti si impiegano carabinieri e polizia.

 

Art.

( Punti della patente )

1.Quando si azzerano i punti della patente , l'autista non puo' piu' guidare per 1 anno e non puo' comprare i punti col denaro. Dopo un anno può ricominciare a guidare e non è obbligato a rifare la patente anche se 10 giorni prima di restituirgli la patente , la motorizzazione civile gli suggerisce di ripassare le regole stradali e di fare pochi e facili km durante i primi giorni di guida.

2.Chi guidando uccide qualcuno , non puo' piu' guidare per tutta la vita .

 

Art.

( All'interno del ring )

1.Nel centro delle città , all' interno del ring , è obbligatorio per i Comuni la costruzione di 100 metri al mese di binari per tram a partire dai primi 100 metri il 1.1.2012. I primi binari andata-ritorno devono essere dalla stazione ferroviaria al centro storico.

 

2.In seguito la costruzione deve procedere dal centro verso le periferie e deve seguire un tracciato il più simile possibile ad una croce con intersezione nel centro. Concluso quello si procede sempre dal centro verso le periferie alla costruzione di altre linee a X che si intersecano sempre nel centro creando dei raggi.Finite queste linee si costruisce una rete ortogonale a maglie di circa 500 metri di distanza. I sensi di andata e di ritorno sono sui lati opposti della stessa strada e se non si può , nella strada parallela. La frequenza per tutti i tram all' interno dei ring è di 3 minuti. Di 10 minuti dalle 22 alle 5.

 

3.Le fermate sono nei pressi delle intersezioni con le linee degli altri mezzi pubblici. Inoltre sono collocate in aggiunta non più lontane di 20 metri dall' ingresso di luoghi di alta frequentazione come ospedali , scuole , stazioni , fermate delle metropolitane,

 

4.Le sedi dei binari vengono pulite ogni mese da addetti.

 

Art.

(Minimo di tram all'interno del ring)

1.Il minimo di tram circolanti in 24 ore all'interno del ring e' di 1 ogni 5000 abitanti.Di questo numero si deve raggiungere come minimo il 20% enrto il 2013 , il 40% entro il 2014 , il 60% entro il 2015 , l'80% entro il 2016 , il 100% entro il 2017. Il tutto e' gestito dal Comune. I tram privati possono gratuitamnete far parte die tram che circolano sui tram pubblici ma devono dare tutte le garanzie dovute. Nel conteggio dei tram rientrano anche treni e metropolitane.

 

Art.

( Traffico su rotaie e su gomma )

1.I binari dei tram devono essere fatti sulla carreggiata e devono consentire al traffico su gomma di circolarvi agevolmente. Non si costruiscono binari dedicati ma la carreggiata deve essere a doppio utilizzo , per mezzi su rotaia e su gomma. I binari devono essere nella parte esterna della carreggiata e le gomme destre dei mezzi passare in mezzo ai binari. Tra i binari si posizionano lastre di misura standard se l asfaltatura diventa complicata e costosa. 

 

 

Art.

( Tratte all' esterno del ring )

1.Al di fuori del ring dei centri storici delle città , le tratte di bus e/o tram proseguono quelle tracciate nei centri storici a raggio e ortogonali fino a raggiungere le periferie. Le frequenze dei mezzi sono decise dal Comune in base al traffico di quelle tratte. Si calcola quante persone si muovono con mezzi privati su quella strada in quell' ora e bisogna garantire i posti sui mezzi pubblici necessari per quelle persone.

 

2.Nelle città , fuori dal ring e dal centro storico il Comune deciderà i sistemi di trasporto pubblico che ritiene più opportuni tra tram , bus elettrici e a metano.

 

3.Esisteno 2 tipi di mezzi fuori dal ring : quelli diret e quelli del Lok .

 

 

art.

( Mezzi diret )

 

1.I mezzi diret collegano un quartiere della città con quello confinante oppure un paese a quello confinante , sempre che non sia in zona di attrazione ferroviaria , in questo caso collegherà il quartiere o il paese alla fermata su rotaia più vicina .

 

2.Il mezzo diret fà 2 fermate : se collega un quartiere con quello confinante , una dove c'è la fermata centrale del mezzo del lok di quel quartiere e l 'altra dove c'è la fermata centrale  del mezzo del lok dell 'altro quartiere . Se collega due paesi limitrofi , una dove c 'è la fermata centrale del mezzo del lok di quel paese e l altra dove c'è la fermata centrale del mezzo del lok dell 'altro paese .

Il loro percorso deve essere il più veloce possibile per collegare i due punti . Il percorso e le 2 fermate vengono decise dopo 10 assemblee di 6 ore l una nelle quali partecipano nel caso di collegamento tra 2 quartieri la giunta del comune ed i loro abitanti , nel caso di collegamento tra due paesi , le 2 giunte dei 2 comuni interessati con i rispettivi abitanti . Le proposte e le considerazioni degli abitanti devono essere scritte e tenute in considerazione dalla giunta . Nel caso di assemblea tra 2 comuni , la giunta provinciale dovrà presiedere sulle 2 giunte comunali.

La frequenza dei mezzi diret deve essere inferiore ai 3 minuti .

 

3.Una variante al mezzo diret è il mezzo tangenzial . Lavora sulle tangenziali che collegano i paesi e nelle tangenziali cittadine . Fà 2 fermate : una ad uno svincolo della tangenziale e l ' altro allo svincolo successivo , poi torna indietro . Se c' è una linea ferrata che fà più o meno lo stesso percorso della tangenziale , non si creano mezzi tangenzial ma si dirotta il traffico verso la linea ferrata .

 

 

Art.

( mezzi del Lok )

 

1.I mezzi del Lok girano nel quartiere o nel paese , o nella frazione e portano la gente alla fermata centrale che deve coincidere con la fermata dei mezzi diret . I mezzi del lok vanno dalla fermata centrale verso la periferia descrivendo  più o meno un percorso a forma di stella con tante punte , dove le punte sono le varie zone della periferia ed il centro della stella è la fermata centrale . Il mezzo del lok deve passare dalla fermata centrale almeno ogni minuto .

 

 

2.I mezzi del lok possono essere piccoli e con pochi posti a sedere. Devono essere ecologici e quindi elettrici o a gasolio derivante dal riciclo comunale o di quartiere degli olii fritti .

 

3.Sono obbligatorie le fermate a meno di 50 metri da ospedali , supermercati ,scuole , centri sportivi , poste , centri religiosi

 

4.Oltre alle fermate stabilite , il mezzo del lok si ferma anche quando una persona tira fuori il braccio in un punto del percorso distante dalla fermata. L 'autista deve mettere la freccia a destra , decellerare e quando è possibile , fermarsi . L ' utente deve seguire il mezzo in decellerazione , se l 'utente rimane fermo , il mezzo può continuare il percorso senza fermarsi.

 

5.La collocazione e le frequenze delle fermate oltre a quelle obbligatorie , sono stabilite dalla giunta comunale dopo 10 assemblee pubbliche di 6 ore alle quali e' invitata tutta la cittadinanza che puo' intervenire proponendo soluzioni che devono essere scritte e tenute in considerazione dalla Giunta.La fermata centrale deve essere decisa anche con le giunte dei mezzi diret che fanno tappa nella fermata centrale .

 

Art.

( )

1.I mezzi privati possono gratuitamnete far parte del sistema di trasporto pubblico ma devono dare tutte le garanzie dovute.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art.
( Scali merce di quartiere )
1.Ogni città ha uno scalo merci di quartiere per ogni quartiere. Gli scali merce di quartiere sono collegati tramite binario allo scalo merci di città. Un treno che trasporta alcuni o tutti i container diretti a diversi quartieri della stessa città si ferma allo scalo merci di città dove li smistano per quartiere. Un treno che trasporta tutti i container diretti allo stesso quartiere , si ferma allo scalo merci cittadino dove attaccano tutti i container ad una locomotiva ed entro 20 minuti dall’arrivo del treno devono essere già partiti direttamente per il quartiere a qualsiasi orario delle 24 ore. I container vengono trasportati dalle locomotive dei tram e delle metropolitane alle quali vengono attaccati dei vagoni sui quali vengono appoggiati i container. La velocità del trasporto container da città a quartiere non deve superare i 20 km / h. Nel caso di tram , i vigili urbani precedono il tram di 100 metri invitando i mezzi che intralciano i binari a spostarsi. Se non lo fanno i vigili fotografano le loro targhe e li multano. Il trasporto dei container smistati nello scalo merci di città diretti allo scalo merci di quartiere avviene dalle 2 alle 5 di mattina.
 
2.I container che vengono depositati dai mezzi su gomma nello scalo merci di quartiere per essere spediti a destinazione , vengono spediti allo scalo cittadino ogni 30 minuti utilizzando lo stesso mezzo su binario. Se non c’è niente da spedire , il mezzo non parte. Le partenze dei container verso lo scalo cittadino devono essere studiate in modo da far arrivare i container di quartieri diversi allo scalo merci di città a minuti sfasati tra loro , in modo da non intasare lo scalo cittadino. I tram o le metropolitane che finito di trasportare i container allo scalo merci sono vuoti possono caricare i container diretti dallo scalo cittadino a quello di quartiere anche in orari dalle 2 di mattina alle 5 di mattina. L’importante è che raggiungono il quartiere entro 30 minuti dall’ultima partenza dal quartiere.
 
3.Nello scalo merci di quartiere si organizzano i percorsi per recapitare in quartiere la merce giunta dallo scalo cittadino tramite mezzi di qualsivoglia genere. Le merci che giungono tra le 2 e le 5 di mattina devono essere recapitate dalle 5 alle 9 di mattina. Le altre entro 3 ore dall’ arrivo della merce nello scalo di quartiere.
 
 
Art.
( Scalo merci comunale )
1.Lo scalo merci comunale segnala al centralino lombardo il percorso che devono effettuare i container che ha in deposito. Il centralino contatta il primo treno merci sulla tratta che si ferma a quello scalo merci. Il container ed il suo vagone vengono attaccati al treno merci che riparte.
 
Art.
 
( Container )
 
1.All’interno dei container può essere trasportata qualsiasi merce. Il costo dipende dal peso lordo dei contenitori e dal peso netto del container. All' interno dello stesso container , la merce diversa e con destinazione diversa all' interno dello stesso Comune o dello stesso quartiere ( qualora esista uno scalo di quartiere ), deve essere inserita in contenitori chiudibili fatti di metallo resistente . Al loro esterno devono avere degli spazi nei quali inserire l’ indirizzo del mittente e quello del destinatario , compreso il quartiere nel caso di Comuni che possiedono scalo di quartiere. Se all’ interno di un container la merce e la destinazione è la stessa , si può fare a meno di suddividerla in contenitori più piccoli. All’ esterno del container si creano degli spazi nei quali si elencano i contenuti , il mittente , la destinazione di ogni contenitore.
 
 
Art.
( Trasporto container via binario )
1.Qualsiasi treno che trasporta container e che transita in Lombardia , è collegato via radio con un centralino lombardo che lo avvisa se deve fermarsi ad uno scalo merci sulla sua rotta per attaccare uno o più container che devono percorrere la sua stessa tratta. In questo caso il treno si ferma in quello scalo merci e attacca il/i container che scaricherà nello scalo merci indicato. Non è detto che lo scalo sia quello finale , basta che avvicini il container alla destinazione finale. Nel caso in cui il treno non riceve comunicazioni , non si ferma a quello scalo merci se non per depositare dei suoi container.
 
 
Art.
(Mezzi pubblici)
1.Le societa' lombarde di mezzi pubblici non ricevono incentivi pubblici di nessun genere. Devono dare tutte le garanzie dovute. Non pagano le tasse se garantiscono fuori citta' un prezzo a persona non superiore a 1 cent. a km su acqua , a 2 cent. a km su rotaie a 6 cent. a km su strada. Dentro la citta' biglietti da 20 cent. ogni 40 minuti e multipli per i mezzi su acqua , 10 cent. ogni 30 minuti su rotaia , 50 cent. per l ' ingresso alla metropolitana , 30 cent. ogni 30 minuti per i mezzi su gomma .
 
2.Le società pubbliche lombarde che si occupano dei trasporti merci , non ricevono incentivi pubblici di nessun genere. Devono dare tutte le garanzie dovute. Non pagano le tasse se garantiscono un prezzo non superiore a 1,5 cent. a t/km per le imbarcazioni di classe europea CEMIT I , non superiore a 1,4 per quelle di classe II , a 1,3 per la classe III , 1,2 per la classe IV , 1 per la classe V. Se non superano i 2,5 cent. a t/km su rotaie.
 
 
 
Art.
( Mezzi  privati per trasporto pubblico )
1.Le società private che svolgono trasporto pubblico possono gratuitamente far parte dei percorsi su strada , ferrovia ed acqua in Lombardia ma devono dare tutte le garanzie dovute. Le società private lombarde che svolgono trasporto pubblico non ricevono incentivi pubblici di nessun genere. Non pagano le tasse se fuori citta' garantiscono un prezzo a persona non superiore a 1 cent. a km su acqua , 2 cent. a km su rotaie e 6 cent. a km su strada. Dentro la citta' biglietti da 20 cent. ogni 40 minuti e multipli per i mezzi su acqua , 10 cent. ogni 30 minuti su rotaia , 30 cent. ogni 30 minuti per i mezzi su gomma .
 

2.Le società private lombarde che si occupano dei trasporti merci , non ricevono incentivi pubblici di nessun genere. Devono dare tutte le garanzie dovute. Non pagano le tasse se garantiscono un prezzo non superiore a 1,5 cent. a t/km per le imbarcazioni di classe europea CEMIT I , non superiore a 1,4 per quelle di classe II , a 1,3 per la classe III , 1,2 per la classe IV , 1 per la classe V. Non pagano le tasse se non superano i 2,5 cent. a t/km su rotaie.

 

 

 

Art.

( precedenze )

1.Nella pianificazione del trasporto di persone , la precedenza spetta in linea di importanza al trasporto su binari anzichè su gomma .

 

2.Nella pianificazione del trasporto merci , la precedenza spetta in linea di importanza al trasporto su acqua , poi su binari , poi su gomma .

 

 

 

Art.

( Zone di attrazione ferroviaria )

1.In Lombardia , tutte le aree a 10 km di raggio dalle fermate dei mezzi su binari , sono zone di attrazione ferroviaria.

 

2.L' attrazione ferroviaria è una zona nella quale tutti i mezzi di trasporto su ruote provinciali , pubblici e privati che svolgono una funzione pubblica ; sono funzionali al trasporto passeggieri verso e dalle fermate dei mezzi su binari.

 

3.I soggetti obbligati a creare i raccordi tra la gomma ed il binario sono le compagnie di trasporto su ruote , i Comuni , le Provincie.

 

4.Una compagnia di trasporto su ruote che ha transito in una zona d'attrazione ferroviaria deve contattare le Provincie ed i Comuni interessati per stabilire frequenze e fermate. Il percorso è il più lineare e breve possibile verso la stazione ferroviaria. I bus devono arrivare 3 minuti prima di ogni partenza ed arrivo da quella stazione. Le fermate al confine tra 2 Comuni vengono decise dalla Provincia , le altre interne al Comune , dal Comune.

 

5.Se un Comune è vicino a più di una stazione sarà diviso dalla Giunta in zone d' attrazione per stazione.

 

6.Se un Comune è diviso dalla stazione da un lago , la funzione di collegamento è svolta da battelli e/o imbarcazioni adibite a trasporto. Devono essere dotati di pannelli fotovoltaici e batterie che azionano eliche con energia elettrica.

 

7.Le linee su gomma non devono essere doppioni delle linee su binario , per cui sono vietate le linee su gomma più o meno parallele a quelle su binario distanti da queste fino a 10 km ad eccezione di autostrade , tangenziali , superstrade già esistenti.

 

 

 

Art.

( Colori e stemmi )

1.I mezzi di trasporto pubblico sono chiamati e segnati per colore . Il nome del colore deve essere scritto in dialetto e ci deve essere scritta la direzzione verso la quale va'. Per esempio a Milano ci sara' una linea " gialda n-e " e una linea opposta " gialda s-o " . Questo mezzo presenta su tutti i lati una linea del proprio colore dello spessore di mezzo metro, sia nella parte alta che in quella bassa . In mezzo si dipinge su tutti i lati , lo stemma , in base ai suoi colori , del Comune , Provincia o Regione in base a quale ente lo possiede. Mon ci possono essere altre immagini .

 

Art.

( Nuovi binari e canali navigabili )

1.Quando si costruiscono nuove autostrade , tangenziali , superstrade , o si ristrutturano le vecchie ; bisogna costruire anche nuovi binari per treni o tram  sotto la superficie della strada. Se le strade

incrociano o sono a meno di un kilometro da canali navigabili che non vadano in direzione parallela alla strada e se la pendenza del terreno lo consente, non costruiscono binari , ma canali navigabili sotto la strada collegati direttamente o tramite chiuse con i canali esistenti. I nuovi canali sotterranei sono dotati di scali merci navali collegati con i binari , di punti per rifornire le imbarcazioni di carburante , energia elettrica , idrogeno.

 

 

Art.

( Collegamenti obbligatori )

1.Gli aereoporti , i porti , devono essere collegati con una linea ferroviaria alla linea ferroviaria più vicina. Devono possedere uno o più scali merce per la ferrovia. Se aereoporti , porti , stazioni ferroviarie e stazioni di bus sono all ' interno del Comune di una citta' dotata di metropolitana , devono avere una fermata della metropolitana non piu' distante di 100 metri dagli edifici e nel caso che la fermata non e' all ' interno dell ' edificio ci deve essere un tunnel che porta alla fermata  direttamente dall ' interno dell ' edificio . Questo tunnel deve possedere tapirulan in entrambi i sensi di marcia .

 

2.La linea ferroviaria per il trasporto persone deve avere una o più fermate all' interno di un area coperta dell' aereoporto o del porto. In un posto comodo e vicino alle procedure di cek-in e di imbarcazione.

 

3.I treni che compiono il percorso dall' aereoporto o dal porto verso la fermata più vicina della ferrovia sono acquistati  ,gestiti e di proprietà dell' aereoporto o del porto. La linea ferroviaria che si collega a quella già esistente , è pagata ed è proprietà del porto o dell'aereoporto. Se non è possibile farla in superficie la si fà sottoterra senza pagare per il

terreno. I treni del porto o dell' aereoporto non pagano il transito del pezzo di ferrovia statale o privata fino la fermata più vicina. Devono garantire la frequenza andata/ritorno di 10 minuti per 24 ore. Chi possiede

il biglietto del treno che comprende la stazione più vicina al porto o all' aereoporto non paga il biglietto del tratto tra la fermata più vicina e il porto o l' aereoporto.

 

4.Per quanto riguarda il trasporto merci ; gli scali merci dei porti e degli aereoporti , gli ortomercati , gli ingrossi , i supermercati devono garantire un collegamento su rotaia verso il binario esistente direzionato allo scalo merci cittadino o di quartiere oppure crearne uno se manca.

 

5.L' estremità dei canali navigabili , dove il traffico via acqua sia bloccato dall' assenza di altre via acqua , deve essere collegata a binari ed essere dotata di scalo merci.

 

Art.

( Nuovi ortomercati , ingrossi , supermercati )

1.I nuovi ortomercati , ingrossi , supermercati , prima di consegnare i progetti di edificabilità devono consegnare ai Comuni uno studio nel quale valutano la possibilità di edificare in prossimità delle uscite autostradali o degli scali merci portuari o ferroviari in modo

che la merce entri prima , con più facilità ed ingorgando di meno il traffico.

 

Art.

( Camion su treni o navi )

1.I treni che trasportano i camion devono avere anche 2 vagoni adibiti a trasporto container. Tutti i treni merci devono avere due vagoni finali adibiti a trasporto camion. Il costo a km deve essere inferiore al costo medio gasolio/km dei camion dell' anno precedente. I camionisti possono dormire nella cabina del loro camion che è fissato al vagone oppure nelle cuccette del treno.

 

2.I camion possono circolare solo nelle ore di luce , non col buio , con la neve e con la nebbia e solo nei giorni lavorativi , esclusi quelli festivi. Durante le ore di buio e nei giorni festivi i camionisti ed i loro camion possono essere trasportati dai treni o da navi oppure devono sostare parcheggiati. Tutto ciò che viene trasportato via gomma dallo scalo merci al luogo di destinazione può circolare anche durante le ore di buio , con neve , con nebbia ma non nei giorni di festa.

 

3.Traghettare i mezzi su gomma è esentasse se ha i seguenti costi : auto , moto , scooter , tricicli , pagano 1 cent. a km . Camion , bus , pagano 10 cent. a km . 5 euro per dormire nella cuccetta .

 

 

Art.

( Merci su rotaie in Lombardia )

1.Le merci che entrano in Lombardia devono transitare su rotaie , sia tramite container che tramite trasporto mezzi su gomma su rotaie. Il trasporto merci su gomma di queste merci e' consentito solo per la tratta che unisce lo scalo merci piu' vicino al luogo di destinazione merci.

 

 

 

 

 

Art.

(Minimo di treni tra citta'lombarde)

1.Il minimo di frequenza della partenza dei treni che collegano 2 citta' lombarde e' determinato dalla somma degli abitanti delle 2 citta'. Per cui deve partire come minimo un treno al giorno ogni 10.000 abitanti della somma degli abitanti delle 2 citta'. Di questo numero come minimo bisogna raggiungere il 20% entro il 2013 , il 40% entro il 2014 , il 60% entro il 2015 , l'80% entro il 2016 , il 100% entro il 2017. Il tutto e' gestito dal Comune. Le 2 Provincie e le 2 citta' interessate gestiscono il tutto ed in caso di dissidi interviene la Regione.

 

 

 

 

Art.

( Marciapiedi e piste ciclo - pedonali verdi )

1.Il marciapiede verde consiste in due bordi di pietra ai lati del marciapiede o della pista ciclo - pedonale che sostengono una rete metallica fissata ad essi con dei bulloni dotati di chiave . La rete metallica é capace di sostenere il peso dovuto ed é dotata di fori di 0,5 cm di diametro .30 cm sotto la rete c ' é la terra con l ' erba . Le reti devono consentire una fluida percorrenza delle bici , dei passeggini , delle carrozzine . Le varie lastre metalliche non devono presentare dislivelli tra loro .

 

2.Il marciapiede verde puo' essere costituito al posto dei marciapiedi e delle piste ciclo - pedonali normali a discrezione degli enti . Deve essere costituito qualora si facciano nuovi marciapiedi o piste ciclo - pedonali o si riparino , in aree che presentano un rapporto cementificazione \ verde maggiore di 5.

 

3.Sotto i marciapiedi e piste ciclo - pedonali verdi si posizionano i tubi ; la fogna ed i fili per l ' elettricità e le telecomunicazioni . Quando bisogna ripararli si sbullonano le lastre metalliche senza dover rompere niente , si scava la terra e , finito il lavoro , si riabbullonano le lastre metalliche senza dover riasfaltare .

 

Art.

 

( Biglietti mezzi pubblici )

1.Nel biglietto del mezzo di trasporto pubblico ( esclusi quelli a tempo ) , devono essere indicati i km di percorrenza ed il costo per chilometro . L ' utente paga il biglietto in base ai chilometri da effettuare e paga un fisso di 50 cent . ( anche per quelli a tempo ) per l ' immissione cartacea sia di un biglietto , che di un carnè di biglietti , che di un abonamento .

 

2.I biglietti a tempo sono caricati in modo che costino 1centesimo al minuto .  Sono vendibili a multipli di 5 euro .

 

Art.

( vagoni dei treni )

1.Vicino ai due ingressi del vagone si predispongono due spazi lunghi entrambi 4 metri allo scopo di contenere carrozzine per disabili , carrozzine per bambini e valigie ingombranti . Questi spazi sono dotati di sedili laterali recrinabili e lateralmente sono abilitati a trasporto bici . La precedenza dell ' utilizzo in ordine di priorità è carrozzine disabili , carrozzine per bambini , biciclette , valigie ingombranti , possibilità di sedersi sui seggiolini laterali . Se si appendono le bici , automaticamente non si possono usare il sedile recrinabile posto sotto la bici . Ogni metro vi è un tubo che sale verticalmente sulla superficie laterale grazie al quale si possono legare le valigie ingombranti ed i disabili possono attaccarsi .

 

Art.

(Stazioni ferroviarie )

1.Le stazioni ferroviarie sono progettate e mantenute allo scopo di dare un servizio eficiente all ' utente che desidera utilizzare il treno , non per altri scopi. Per questo non ci possono essere negozi o vendita di beni all' interno della stazione eccetto che la vendita di bigletti . Tuttavia le stazioni sono obbligate a segnalare al loro interno tutti quei negozi e punti vendita utili per chi viaggia . Questi punti vendita di cibi , riviste , farmacie etc.. sono convenzionati con la stazione e sono nei pressi della stazione ma al suo esterno . Non ci puo' essere pubblicita' all ' interno della stazione . 

 

2.La biglietteria e' sempre aperta .

 

3.La sala attesa deve essere coperta , puo' essere suddivisa in piu' sale , ma il totale dei posti a sedere deve equivalere al numero giornaliero medio annuo dei passeggeri che circolano in quella stazione diviso 200 . Tra una fila e l altra di posti a sedere e tra il muro ed i posti a sedere devono poterci passare due carrozzine . La meta' dei posti a sedere e' dotata di tavolino girevole laterale 40 cm per 60 . Sotto di esso , lateralnente al posto a sedere , vi sono 5 piccoli sacchetti per la raccolta differenziata che quando sono pieni bisogna riversare in quelli piu' grandi posti nella sala attesa . La meta' dei posti con tavolino girevole e' dotato di presa per ricarica elettrica posta sotto il tavolino , nei pressi del pavimento . Si puo' mangiare sui posti a sedere dotati di tavolino girevole laterale .

 

4.Ci devono essere degli armadi in ferro dotati di chiusura con chiave per contenere valigie ed oggetti voluminosi . Questi devono essere di varie misure multiple di 10 cm a partire da un minimo di 1 m. per 1 m. per 1 m. fino ad arrivare a 2 m. per 2 m. alt. 4 m. Costano  10 cent. ogni mc per ogni ora . Deve esserci un armadio ogni 50 posti in sala attesa .

 

5.In ogni stazione vi e' una sala internet dotata di wfi ed una dotata di computer per chi non ha con se il computer . La sala wfi e' gratis gestita dalla stazione , l ' utilizzo del computer costa 10 cent ogni 10 minuti ed e' gestito da un privato . Vi e' un computer ogni 100 posti a sedere in sala attesa . Nella sala wfi vi sono dei lunghi tavoli con seggioline . I tavoli devono essere larghi 2 metri ed il totale della lunghezza dei tavoli deve essere di 1 metro ogni 50 posti a sedere nella sala attesa .

 

6.Ogni sala della stazione deve essere dotata di almeno un grande orologio grande minimo 1mq e in ogni sala , da ogni angolatura , deve essere possibile vedere bene il tabellone delle partenze e degli arrivi che deve essere dotato al suo interno , anche di un grosso orologio al quarzo con l ora corrente . In ogni sala deve essere possibile sentire il megafono della stazione che annuncia le partenze , gli arrivi e tutti gli avvisi utili .

 

7.Nelle stazioni dotate di  piu' di 1000 posti a sedere ci deve essere una sala cinema , una sala bimbi .

 

8.La sala cinema ha 200 posti e trasmette il film che viene noleggiato da un utente al costo di 10 euro all ora . L ' utente puo' scegliere all interno dei cd posseduti dalla stazione . Il noleggio viene gestito da un privato . Gli altri utenti devono essere dotati di biglietto e pagano 10 cent. per la visione di quel film , qualsiasi sia il momento in cui entrano nella sala . Nella sala cinema non ci sono megafoni che trasmettono i messaggi ma un grosso tabellone ben illuminato intorno allo schermo del film . Quando un treno sta' per partire , deve lampeggiare in modo evidente .

 

9.La sala bimbi e' grande minimo 1mq ogni 50 posti a sedere del totale delle sale attesa ed e' dotata di giochi per intrattenere bambini e di tavolini per cambiare i pannolini . Uno ogni 100 posti a sedere nelle sale attesa . 

 

10.I bagni nelle nuove stazioni sono collegati tramite tubature di acque nere , alla centrale biogas piu' vicina . Ogni sala atesa e' dotata di almeno un bagno adatto anche agli andicappati ed utilizzabile da tutti . Ci deve essere uno di questi bagni ogni 50 posti a sedere .

 

11.Fuori della stazione , vicino all 'ingresso principale ci deve essere una fonte di acqua potabile con un display che indica le analisi dell 'acqua giorno per giorno . Tutti possono berne .

 

Art.

(Stazioni bus )

1.Le stazioni dei bus sono progettate e mantenute allo scopo di dare un servizio eficiente all' utente che desidera utilizzare il bus , non per altri scopi . Per questo non ci possono essere negozi o vendita di beni all' interno della stazione eccetto che la vendita di bigletti . Tuttavia le stazioni sono obbligate a segnalare al loro interno tutti quei negozi e punti vendita utili per chi viaggia . Questi punti vendita di cibi , riviste etc.. sono convenzionati con la stazione e sono nei pressi della stazione ma al suo esterno . 

 

2.La biglietteria e' sempre aperta .

 

3.La sala attesa deve essere coperta , puo' essere suddivisa in piu' sale , ma il totale dei posti a sedere deve equivalere al numero giornaliero medio annuo dei passeggeri che circolano in quella stazione diviso 200 . Tra una fila e l altra di posti a sedere e tra il muro ed i posti a sedere devono poterci passare due carrozzine . La meta' dei posti a sedere e' dotata di tavolino girevole laterale 40 cm per 60 . Sotto di esso , lateralnente al posto a sedere , vi sono 5 piccoli sacchetti per la raccolta differenziata che quando sono pieni bisogna riversare in quelli piu' grandi posti nella sala attesa . La meta' dei posti con tavolino girevole e' dotato di presa per ricarica elettrica posta sotto il tavolino , nei pressi del pavimento . Si puo' mangiare sui posti a sedere dotati di tavolino .

 

4.Ci devono essere degli armadi in ferro dotati di chiusura con chiave per contenere valigie voluminose . Questi devono essere di varie misure multiple di 10 cm a partire da un minimo di 1 m. per 1 m. per 1 m. fino ad arrivare a 2 m. per 2 m. alt. 4 m. Costano  10 cent. ogni mc per ogni ora . deve esserci un armadio ogni 50 posti in sala attesa .

 

 

Art.

( Metropolitane )

1.I nuovi tratti di metropolitana possono essere costruiti solo in citta' con piu' di mezzo milione di abitanti e devono essere adibiti anche a trasporto merci . E' possibile modificare i tratti di metropolitana gia' esistenti in citta' con meno di mezzo milione di abitanti allo scopo di consentire il trasporto merci .  

 

2.Il trasporto merci tramite metropolitana e' possibile dal calare del sole al suo sorgere . Deve avere binari in grado di sostenere il peso dei container e deve avere uno sdoppio dei binari che consente al treno merci di uscire dal tratto principale dei binari per immettersi in uno svincolo laterale secondario dotato di uscita che si ricollega al binario principale . Lo svincolo laterale secondario e' sotto lo scalo merci cittadino e a quelli di quartiere . Ci deve essere una macchina per scaricare e caricare i container , un sistema per elevare e sprofondare i container verso e dallo scalo merci soprastante . Di giorno l ' acceso e l ' uscita allo svincolo secondario vengono sbarrati da cancellate chiuse .

 

3.I tratti di metropolitana  interagiscono con quelli dei bus e dei tram cittadini e fanno parte dello stesso piano urbanistico per i trasporti pubblici .

 

4.Per usufruire della metropolitana bisogna entrare nei sottopassaggi indicati da 4 " M " , fare la fila incanalata in un bordo metallico stretto e pagare alla cassa , dopodiche' si puo' entrare senza biglietto . Alla cassa vi e' una cassiera e in parte un security che controlla che tutto sia regolare . Ad ogni ingresso alla metropolitana ci sono come minimo 6 casse . E' possibile anche entrare in metropolitana tramite biglietti o abonamenti che consentono l utilizzo di altri mezzi di trasporto compreso l ingresso alla metropolitana . in questo caso la security straccia il biglietto unico o visiona la regolarita' dell ' abonamento .

5.Se il prezzo dell ' ingresso alla metropolitana non e' superiore a 50 cent. il proprietario della metropolitana e' esentasse . Se lo e' paga le tasse in base ai km di metropolitana che gestisce .

 

6.La velocita' massima dei metro deve essere di 60 km / h e l ' acelerazione e la frenata devono essere graduali . L ' acelerazione deve aumentare di 1km / h ogni 10 metri , mentre la decelerazione deve cominciare 200 metri prima e trovare nei primi 100 metri di decelerazione la media tra la velocita' appena prima di decelerare e la velocita' zero . 

 

7.Deve pasare 1 metro ogni 3 minuti di giorno ( con la luce del sole ) e 1 metro ogni 10 minuti dal calare del sole al suo sorgere . 

 

8.Quattro " M " indicano la presenza dell ingresso in superficie alla metropolitana sono iscritte in 4 faccie di un cubo 5 mt. x 5mt. x 5mt. Il colore delle " M " corrisponde al colore della linea della metropolitana . Le scale hanno rampe sulle quali possono passare carrozzine .

9.All ' interno dei vagoni un megafono nomina la stazione d arrivo e quando parte nomina la stazione successiva alla quale si fermera' e la direzione del metro . L ' ultimo vagone del metro e' adibito al trasporto bici e presenta ganci per le bici soto ai quali vi sono i sedili reclinabili .

10.Nella rete suburbana della metropolitana e' vietata la pubblicita' e vengono trasmesse canzoni tradizionali in dialetto di quella citta' e della sua Provincia .

 

Art.

( Rampe )

1.Gli scalini che consentono di accedere alle stazioni devono essere sostituiti con rampe . In presenza di neve o ghiaccio vengono posti dei tronchi sottili perpendicolari la rampa e legati fra loro da corde .

 

Art.

( Sala telefoni )

1.Tutte le stazioni devono avere una sala attesa dotata di cabine con telefoni data in gestione ad un privato . I telefoni devono poter essere utilizzati tramite pagamento in denaro . Per le stazioni piccole con poco afflusso di persone è sufficiente la presenza di una cabina telefonica pubblica con la possibilità di introdurre denaro . 

 

Art.

( Decellerazione e frenata )

1.Tutti i mezzi , prima di frenare in prossimità di una fermata , devono decellerare , smettendo di chiamare carburante o energia e lasciando che il naturale atrito dell ' aria e del suolo diminuiscano la velocità del mezzo . I mezzi su ruota fuori città 1 km prima della fermata , i mezzi su ruota all ' interno della città 100 mt prima della fermata . I mezzi su binario fuori città 1,5 km prima della fermata o della biforcazione dei binari in prossimità della fermata , i mezzi su binario in città 150 mt. prima della fermata o della biforcazione del binario in prossimità della fermata .

2. La frenata deve essere graduale e partire nell ultimo 30 % di decellerazione del mezzo .

 

Art.

( Freni )

1.Chi acquista nuovi mezzi di trasporto in Lombardia , deve acquistarli con freni che non produconmo residui pericolosi . Chi circola in Lombardia utilizzando vecchi mezzi di trasporto dotati di freni che producono residui pericolosi per la salute , pagano 5 euro per ogni dì che circolano .

 

 

Art.

( Vegetali vicino ai binari )

1.In mezzo ai binari e per qualche cm all 'esterno , sopra il massicciato di sassi , si mettono pochi cm di terra e si semina erba grassa che fiorisce in tempi diversi e dai multi colori . All 'esterno del massicciato di sassi si appiana la terra e si semina erbetta .

 

2.Per nascondere i muri brutti che si trovano nei pressi dei binari , si seminano su entrambi i lati dei muri , delle siepi , possibilmente di pregio

 

Art.

( Sporcizia )

1.Non ci deve essere sporcizia attorno ai binari e nei pressi delle stazioni . I dipendenti delle ferrovie e le forze dell ' ordine , multano di 10 euro , chi getta lo sporco in queste aree .

 

2.I dipendenti delle ferrovie sono responsabili della pulizia e del funzionamento regolare delle aree che vengono loro assegnate in un determinato lasso di tempo . Se l area assegnata al dipendente o alla forza dell' ordine è sporca , il responsabile viene multato di 100 euro . Se non segnala dei guasti in tempo , viene multato di 1000 euro , oltre che rispondere penalmente come da legge .

 

Art.

( Gratuità )

1.Normalmente , per il trasporto pubblico , si pagano i biglietti o gli abonamenti , ma vi sono alcune eccezioni . Il trasporto è gratis per bambini che non abbiano ancora compiuto 11 anni e che siano accompagnati sul mezzo da almeno 1 genitore . Per i malati , i disabili  gli andicappati le donne incinte dal 6° mes e gli anziani indeboliti dall 'età . Per tutti coloro che hanno regalato alla società qualcosa di importante e buono , come i premiati nobel . Per i militari di leva non stipendiati e/o per le forze dell ' ordine di leva , non stipendiate . Non possono usufruirne gratis i dipendenti dei trasporti pubblici o privati .

 

Art.

( Trasporto merci coi veivoli )

1.In Lombardia è vietato il trasporto merci tramite veivoli in quanto altamente inquinante , eccezione fatta per le esigenze di emergenza . E' vietato anche l ' importazione di materiali provenienti da veivoli sbarcati nelle regioni limitrofe la Lombardia e dalla Svizzera eccezion fatta per le emergenze .

 

Art.

( Neve )

1.I mezzi per la spalatura della neve sono reperiti dagli enti che gestiscono le strade , il personale per utilizzare i mezzi sulle strade e per spalare i marciapiedi delle strade , sono reperiti tra i soldati dell 'esercito , la protezione civile , la guardia forestale e se ancora bisogno ,  tra i disoccupati.

 

Art.

( Terreno )

1.La terra pubblica che avanza tra le vie di comunicazione : tra autostrade , ponti , tangenziali , etc.. Se forma  sterpaglie e comunque è disordinata e/o sporca , deve essere pulita da animali quali le capre e poi bisogna lasciare gli alberi esistenti a distanza di circa 20 m gli uni dagli altri , e dove non ci sono alberi , seminarne o piantarne di nuovi in modo irregolare e distante più o meno 20metri gli uni dagli altri.

2.Gli alberi seminati o trapiantati devono essere locali e di legno pregiato .

 

Art.

( Ritardi )

1.Gli utenti che hanno il biglietto e che subiscono un ritardo , vengono rimborsati dalla stazzione 1 euro ogni 5 minuti di ritardo . Gli utenti che hanno l ' abonamento e che subiscono un ritardo , vengono rimborsati dalla stazzione sotto forma di prolungamento dell 'abonamento in essere di un dì ogni 5 minuti di ritardo .Le ditte di trasporto che pagano i rimborsi e/o prolungano gli abonamenti , poi si fanno rimborsare da chi è stato causa del ritardo , e se non vi è colpevole , hanno pagato loro .

 

Art.

{ Vendita biglietti }

1.Ci deve essere una macchinetta automatica per vendere biglietti ad ogni fermata di tram , bus , metro , imbarcazione .

 

2.Le macchinette devono funzionare con contanti , carte di credito , bancomat ed altro .

 

Art.

( Affollamento mezzi )

1.Quando un mezzo di trasporto pubblico ( bus , imbarcazione , treno , tram , metro .. ) , sia pubblico che privato , che circola in Lombardia , è pieno e crea disagio ai passeggeri , allora si costituisce un nuovo mezzo 10 minuti prima di quello affollato .

2.Per mezzo pieno si intende un treno che trasporta più passeggeri di quanti posti a sedere possiede . Una imbarcazione , un  bus , tram , metro , nei quali i posti a sedere sono occupati e i passeggeri in piedi si toccano gli uni con gli atri senza avere spazi fra di loro .

3.Se esiste già un mezzo 10 minuti prima , il nuovo mezzo sarà creato equidistante tra i 2 mezzi .

 

Art.
( Traghetti di mezzi su ruota tra Pizzighettone e l Adriatico ) 
1.Nella tratta da Pizzighettone all Adriatico si trasportano mezzi su ruote  a bordo di traghetti .

2.Il servizio parte da un ora prima del tramonto del sole a un ora dopo il sorgere del sole . Gli orari vengono aggiornati di mese in mese .

3.Il servizio è esentasse se ha i seguenti costi : auto , moto , scooter , tricicli , pagano 1 cent. a km . Camion , bus , pagano 10 cent. a km . 5 euro per dormire nella cuccetta .

4.Anche i pedoni possono salire sui traghetti ma solo se il traghetto è vuoto per più di metà dei mezzi su gomma . Il costo è 1 euro per persona , qualunque sia la tratta .
5.I traghetti in questa tratta devono andare con motore elettrico e ad ogni attracco  ci devono essere dei caricatori di energia .
6.La possibilità di usufruire del trasporto su traghetto deve essere indicato nelle autostrade , tangenziali , statali , provincial , nelle vicinanze degli attracchi dei traghetti .
7.Durante le ore di luce , il servizio trasporta merci , in particolare container , da un ora dopo il sorgere del sole , a un ora prima del tramonto del sole . Gli orari vengono aggiornati di mese in mese . Ogni container paga 6 cent. a km , le altre merci di più o di meno in base se hanno dimensioni più o meno ingombranti dei container .

8.Ogni attracco deve avere la possibilità di muovere i container .

 

Art.

( Merci non trasportabili su fiumi e canali )

1.Su fiumi e canali non si può trasportare materiale inquinante che potrebbe inquinare i corsi d acqua .

 

Art.

( Doppi argini dei fiumi )

1.Per arginare lo straripamento dei fiumi si creano dei doppi argini . Ad una distanza di una ventina di metri dalle rive si scavano dei fossi lungo i fiumi che abbiano una portata simile a quella del fiume , sia a destra che a sinistra del fiume , in modo tale che si crei una cubatura doppia rispetto a quella del fiume . Tra il fiume e i fossi una pista ciclo pedonale asfaltata che funge anche da collegamento per soccorsi o per la navigazione . Il terreno tra i due fossi compreso quello dei fossi diventa bosco , parco naturale e si piantano alberi locali .

 

2.Tra il fiume e i fossi dei tubi quadrati di lato 1,5 mt , interrati , profondi 2 metri circa , sbarrati da una chiusa sul fosso ed una sul fiume permettono all acqua del fiume di andare nel fosso , una volta aperti . Questo quando le acque del fiume sono a meno di 2 metri dallo straripamento , essendo i tubi in cima agli ultimi metri del fiume . Sono ricoperti da mezzo metro circa di terra .

 

3.Una volta che i fossi sono pieni ed il pericolo straripamento è passato , si chiude la chiusa sul fosso , si lascia aperta quella sul fiume e si pompa l acqua dal fosso ai canali che poi vanno nel fiume .

 

4.I fossi servono anche per tracimare l acqua che ha allagato una campagna tramite i fossi che dalla campagna portano l acqua ai fossi .

 

5.I fossi si scavano dove c è terra , se negli abitati ci sono costruzioni , allora in quei punti non si creano , ma appena si può , per via di demolizioni di edifici , si creano di nuovi .

 

Art.

( Canale Cremona Milano )

1.Si crea il canale navigabile che unisce l Idroscalo di Milano a quello di Pizzighettone .

 

2.L idroscalo di Pizzighettone si collega all Adda con un nuovo canale scavato dall idroscalo di Pizzighettone ad ovest per circa 1,8 km . La navigazione prosegue sull Adda verso nord fino ai pressi della cascina Vinzaschina dove prosegue nel canale Muzza che viene raddrizzato ed allargato . Si creano ponti o sottopassaggi agli incroci per garantire un altezza al carico . Dalla Muzza si entra nel canale Addetta . Si crea un nuovo canale di circa un km dall Addetta che segue la parte ovest dei capannoni di Tribiano fino ad arrivare alla strada Provinciale Cerca . Da lì un nuovo canale che arriva a via della Liberazione a Bettola - Zeloforamagno tra la cascina ed il capannone , si supera via Libertà per proseguire ad est di via Luther king , via Belli , via Monti , per poi unirsi alla zona sud est dell idroscalo di Milano . L idroscalo deve essere circondato da binari sui quali i treni caricano e scaricano direttamente i container dalle navi . Si collega con binari anche l aereoporto di Linate .

 

3.Si crea un canale navigabile sotterraneo che unisce l idroscalo di Milano al naviglio grande con chiuse alla Darsena .

 

4.Aspettando la realizzazione del canale navigabile sotterraneo che unisce l idroscalo di Milano al naviglio grande di Milano , le merci vengono trasportate via treno dall idroscalo di Milano alla stazione ferroviaria di porta Genova a Milano dove vengono di nuovo caricate su navi sul naviglio grande . 

 

Art.

( Treni container e navi Brescia Milano Pavia )

1.Prima che si costruiscano canali che collegano le città al Po , Milano trasporta container su treno che arrivano a un idroscalo da costruire prima di entrare in Piacenza , su terreno lombardo a nord del Po , dopodichè la merce viaggia su navi sul Po . Da Milano si trasportano container su treni fino alla stazione Genova di Milano dove la merce viene caricata sul naviglio grande fino ad arrivare al Lago Maggiore . Da Locarno in treno fino al Reno e poi dal Reno al mar del Nord via nave .

 

2.Brescia via treno fino a Mantova poi via nave sul Po . Via treno fino alla stazione Genova  a Milano , poi si collega col naviglio grande , col Ticino e il Reno . 

 

3.Dal porto di Genova , via treno fino a Pavia , poi sul Po , oppure dal Ticino fino a Locarno ripristinando il canale Pavia Milano . In attesa della realizzazione della messa a poesto del canale , le merci vengono trasportate via treno da Genova a Milano alla stazione Genova , poi tramite il naviglio a Locarno . Da Locarno al Reno in treno e poi ancora via fiume fino al mare del Nord .

 Art.

( Rotonde )

1.Le rotonde devono essere agevoli , non strette . Le rotonde strette e difficili da percorrere devono essere sostituite con rotonde più ampie e se non c è lo spazio non si fanno , si ritorna all incrocio .

 

2.Per le costruzioni di nuove rotonde : all interno della città o paese sostituiscono man mano i semafori e gli incroci ; fuori dal paese o città non si fanno , si mantiene la strada principale dritta con ingresso facilitato dalle strade secondarie . Ciò che è costruito ed è a norma rimane .

Art.
( Controllo-attuazione )
1.Ogni cittadino lombardo può segnalare al Comune o alla Provincia delle supposte irregolarità.
 
2.Ogni cittadino lombardo può segnalare qualsiasi irregolarità o inadempienza della legge al Comune. Se non è soddisfatto della risposta segnala alla Provincia. Se il cittadino ha ragione , la Provincia decurta 1000 euro dalle tasche dell' Assessore che ha seguito i lavori e ha firmato i permessi. Consegna i 1000 euro al cittadino. Se il cittadino ha fatto un intervento innutile e ha fatto perdere tempo senza avere ragione , pagherà 1000 euro alla Provincia. Se il cittadino non è soddisfatto dalla Provincia , ripete l' iter con la Regione che indagherà sul comportamento della Provincia utilizzando sempre il sistema del premio-punizione di 1000 euro.
 
3.Ogni cittadino lombardo può segnalare qualsiasi incongruità o inadempienza della legge alla Provincia. Se il cittadino ha ragione , la Provincia decurta 1000 euro dalle tasche dell' Assessore che ha seguito i lavori e ha firma to i permessi. Consegna i 1000 euro al cittadino. Se il cittadino ha fatto un intervento innutile e ha fatto perdere tempo senza avere ragione , pagherà 1000 euro alla Provincia. Se il cittadino non è soddisfatto dalla Provincia , rimanda la segnalazione alla Regione che indagherà sul comportamento della Provincia utilizzando sempre il sistema del premio-punizione di 1000 euro.
 
4.Chi non rispetta la legge , verrà punito secondo la legge e non potrà più lavorare nel settore dei trasporti pubblici.
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