Egregio Governatore della Lombardia
Si chiede alla Regione Lombardia di legiferare a favore di un nuovo modo di ristrutturare i cascinali ed i rustici lombardi.Chiediamo che prima di iniziare i lavori di ristrutturazione si fotografi e filmi il cascinale o il rustico e si scarichino foto satellitari da internet.La ristrutturazione deve essere identica in tutto e per tutto all'originale nella sua forma integra.
Nel ristrutturare il cascinale bisogna mantenere identica cubatura,altezza,forma,identica posizione e forma delle finestre.Non si possono aprire finestre dove non c'erano.Non si possono murare finestre dove c'erano.Si ricostruiscono identici ambienti nell'identico posto nel quale erano.Non si possono creare mini appartamenti,unire o suddividere locali.
Sono da ricostruire identiche tutte le opere murarie come per esempio i camini.I materiali da usare devono essere identici anche se di nuova fattura.Per esempio travi non squadrate dello stesso tipo di albero usato in origine e fatto stagionare per il periodo opportuno.Muri spessi uguali , con gli stessi mattoni e leganti.Per esempio sassi e/o mattoni pieni legati da calce.
Le ante possono essere impregnate solo con vernice incolore,devono essere piene e rispettare la tipologia locale.Non si possono installare taparelle.
Il colore dell'intonaco,là dove sia previsto,è a libera scelta,così come l'abbellimento dell'interno ed esterno della cascina con piante,piante rampicanti,fiori e decorazioni pittorico-scultoree storico-tradizionali locali.
La caldaia può servire solo l'acqua calda (bagno e cucina).Si può creare l'impianto gas per i fornelli da cucina.Non si possono creare impianti di riscaldamento ma si devono usare stufe o camini a legna e/o pellets che rispecchino l'estetica tradizionale locale.Stufe e camini possono essere chiusi da vetro e produrre aria calda tramite ventole elettriche o per ventilazione indotta.Le cappe dei camini e delle stufe a legna devono essere dotate al loro interno di filtri per i fumi.
Si può fare l'impianto elettrico.Si possono installare climatizzatori.Tutta la mobilia deve essere di tipo tradizionale locale nelle forme e nei materiali.(sedie,tavoli,cucina,letti,armadi,etc..).Gli ecoimpianti (solari,fotovoltaici,isolamento) ottimi per gli altri edifici non devono essere installati nelle cascine da ristrutturare.
I cascinali-rustici ristrutturati possono essere abitati da privati e/o adibiti a esercizi che non ne snaturino la funzione.Possono essere aziende agricole,osterie,trattorie,locande,agriturismi,maneggi.Alcune sale o spazi aperti dei cascinali possono essere affittati per conferenze o per mostre.
I fienili non possono essere chiusi e devono essere usati solo per depositare il fieno o lasciati vuoti.Bisogna predisporre scale di legno a pioli là dove si usavano per raggiungere i piani superiori.Bisogna ricostruire pompe d'acqua azionate a mano e balconcini di legno là dove c'erano.
Le tavelle devono essere riposizionate là dove erano.I coppi devono essere di uguale forma degli originali , devono derivare dagli stessi procedimenti di fattura e devono essere messi a pancia in giù e in sù come da tradizione.Le piode dello stesso tipo di roccia (sempre che non sia nociva).Ci devono essere le stesse distanze tra gli elementi come per esempio tra travi e traverse.Le auto possono essere parcheggiate ove un tempo si parcheggiavano carri e/o mezzi agricoli.
Il cortile deve esere adibito a verde comune che può essere orto e/o frutteto.Se la cascina viene utilizzata per scopi agricoli e sono necessari lavori da fare nell'aia,è possibile trasformare fino al 20% del verde del cortile in aia.L'aia deve essere composta da materiali tradizionali e locali,esclusi quindi il cemento e l'asfalto.L'area verde può essere recintata solo nel caso che si allevino animali da cortile presenti nella tradizione locale.In questo caso le recinzioni e gli animali devono stare a distanza di 10 metri dagli ambienti utilizzati dalle persone.Gli animali nel recinto devono poter fruire di un riparo e di acqua.
Il portone di ingresso,così come tutti i portoni e porte devono essere ricostruiti con materiali e forme identici e devono essere funzionanti.I vetri possono essere sostituiti con doppi o tripli vetri.Possono essere installate zanzariere mobili.
Se la ristrutturazione non è fedele,il Comune procede alla demolizione della parte non fedele senza possibilità di condono.Le spese di abbattimento e di smaltimento dei materiali vengono addebitate a chi ha ristrutturato in malo modo ma vengono anticipate dal Comune.E' ora di finirla con le ristrutturazioni contemporanee che in Lombardia snaturano il nostro patrimonio agricolo-storico-architettonico.