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domenica, set. 05 09.25

 
 

 
 
 
 
 petizione nuove costruzioni che utilizzano il vecchio stile architettonico tradizionale lombardo Riduci

 

 

Richiesta

La tipicità ed omogeneità nello stile edilizio,abbellisce il paesaggio,esprime la storia del posto.Continua ed esalta gli elementi naturali locali.Tutto questo rende l'ambiente famigliare e piacevole per chi ci abita ed interessante e gradevole per chi decide di visitarlo come turista.Il turista che ne è attratto è invogliato a soggiornarci di più e a spendere soldi,generando così ricchezza per il nostro paese.Per questo Si chiede al Governatore della Regione Lombardia di promuovere una legge per tutelare la tipicità e la omogeneità degli stili nell'edilizia che riguarda tutto quello che verrà costruito ex novo e tutto ciò che verrà ristrutturato ma che non riguarderà i beni culturali e le ristrutturazioni di architetture storiche-rurali per i quali esistono già delle leggi specifiche.


Individuazione dello stile tradizionale

I Comuni per prima cosa individuano lo stile edilizio tradizionale tipico del proprio Comune.Per i paesi di pianura è rappresentato dalle cascine di fine 1800,per quelli di montagna dai rustici di fine 1800.E'bene suddividere le città per aree e determinare per ognuna il suo stile.In aree centrali a forte presenza di monumenti e decorazioni di un certo pregio si individuano le aree (es.romana,longobarda,gotica,romanica,rinascimentale,veneta,austo-ungarica,liberty).In aree periferiche ove non esistono architetture moderne di pregio si adotta lo stile rurale delle cascine di fine 1800 della città o in assenza, delle vicinanze della città.Nelle periferie con architetture moderne di pregio si adotterà quello stile a un raggio di 100 metri dall'architettura moderna.Se anche nei paesi esistono stili tradizionali diversi,si suddividerà per aree.


Book

Ogni Comune realizza un book che è un insieme di foto e di descrizioni scritte che servono a far capire ai costruttori e/o ai ristrutturatori,qual'è lo stile da seguire.Il primo punto del book è l'individuazione dello stile tradizionale.Si fotografano i vecchi cascinali,quelli ristrutturati,tutti gli elementi architettonici e decorativi tradizionali.Si scannerizzano vecchie foto,cartoline,disegni di cascine ed elementi architettonici tradizionali ormai estinti.Il secondo punto è la descrizione scritta,accompagnata da foto,nella quale si spiega come si può costruire.Le regole,la tipologia e i materiali.Il book può essere in forma informatica(cd) o cartacea.Se in forma informatica deve anche contenere dei video di ciò che viene fotografato.Se il Comune ha un sito internet consultabile dai cittadini deve inserire il book nel sito.Il Comune fa 10 copie
del book ogni 1000 abitanti e queste copie le consegna in biblioteca dove sono consultabili giornalmente e sono noleggiabili per un mese.Chi vuol costruire le noleggia in biblioteca.Il Comune trattiene 10 copie per sè.Il Comune può dare i permessi per costruire e/o ristrutturare solo dopo che il Comune ha consegnato alla Provincia una copia del book che viene approvata.Se un cittadino lombardo nota che si è costruito senza rispettare le indicazioni del book di quel Comune,può segnalare quel fatto alla Provincia.Se il cittadino lombardo ha torto,paga alla provincia 1000 euro per il disturbo.Se il cittadino ha ragione,le Provincia interviene e fà pagare all'assessore che ha dato il permesso,la demolizione della parte non coerente e la sua ricostruzione in parte coerente.L'Assessore paga anche se non è più in carica.Se l'Assessore non può anticipare i soldi,
li anticipa il Sindaco che era in carica quando l'Assessore ha firmato il permesso.L'Assessore restituirà i soldi al Sindaco entro 5 anni.La Provincia preleva 1000 euro dalle tasche dell'Assessore e li consegna al cittadino lombardo che ha segnalato a ragione l'irregolarità.Se il cittadino non è sodisfatto dalla Provincia,segnala alla Regione che indagherà sul comportamento della Provincia che se sarà in torto pagherà 1000 euro a Regione e 1000 al cittadino.Se la Provincia non sarà in torto,il cittadino verserà 1000 euro alla Regione e 1000 euro alla Provincia.

Regole per tutti i Comuni

Ci sono delle regole che valgono per tutti i comuni lombardi.

1)smaltimento amianto e materiali cancerogeni.
I Comuni smaltiscono a loro spese tuto l'amianto e i materiali cancerogeni presenti nel loro Comune.Il 25% entro il 2012.Il 50% entro il 2013.Il 75% entro il 2014.Il 100% entro il 2015.L'amianto è principalmente presente sotto forma di tettoie in eternit.Il proprietario penserà a rimpiazzare le tettoie con altre coperture non nocive.
2)Spazi verdi.
Per dare ossigeno,fresco d'estate,limitare l'inquinamento,dare sfogo e salute.Permettere ai bambini di giocare liberamente senza pericoli;è cosa degna adibire a verde come minimo 1 mq ogni mq di costruito.Se nel progetto l'area verde è inferiore al minimo,il Comune non dà il permesso di costruire.Se ristrutturando non si ha la possibilità di creare il minimo di verde,si acquisterà l'area verde più vicina possibile all'edificio e sarà suddivisa tra i condomini o tra i proprietari dell'attività.
3)Chi demolisce un area e vuole venderla,deve prima bonificarla a sue spese.Chi l'acquista deve farlo che è già stata bonificata.
4)E'sempre possibile installare impianti per produrre energia da rinnovabili.Restano gli obblighi per isolare.
5)I capannoni,magazzini,supermercati,fabbriche ed edifici di attività produttive in generale,possono essere costruiti in un primo momento in prefabbricati,ma poi devono essere ricoperti con un muro esterno composto da materiali locali tradizionali(es:sassi,mattoncini).La copertura parte dal basso fino ad arrivare sul tetto,a meno che il tetto non sia ricoperto da pannelli fotovoltaici e/o solari.Tra il prefabbricato ed il muro si pone l'isolante traspirante.Il 10% del muro deve essere costruito entro il 5°anno dalla firma del permesso per costruire.Il 30% entro il 6°anno,il 50% entro il 7°anno,il 70% entro l'8°ed il 100% entro il 9°.
6)I tubi dell'acqua non devono essere esposti all'esterno ed alle escursioni termiche,ma essere interrati almeno 1 metro.Entrare nelle scale interne e da lì negli appartamenti.In questo modo l'acqua sarà fresca d'estate e non così fredda d'inverno.
7)Gli edifici orrendi(scatoloni di cemento,pugno in un occhio,ecomostri)devono essere rivestiti con materiali e/o elementi decorativi tradizionali locali di buon gusto.Il 10% entro il 2012,il 30% entro il 2013,il 50% entro il 2014,il 70% entro il 2015,il 100% entro il 2016;o demoliti senza rimborso.
8)Le tettoie che non sono nocive alla salute,ma che sono solo brutte(es:ferro arruginito,plastica rovinata)vanno ricoperte.Nei climi con estati poco piovose con fieno a mazzetti legati fra loro.Nei climi ad estati piovose con terra,erbe e fiori.

9)si mettono cisterne per raccogliere l'acqua piovana per annaffiare il verde.

 

Esempio di book

I tetti(foto)devono essere a spiovente(min.x cm.)in coppi lombardi d'argilla di misura(xy)a pancia in sù e in giù sovrapposti(foto).E'possibile installare pannelli solari e/o fotovoltaici.I camini devono rispettare lo stile locale(foto).Le travi del tetto devono essere di (tipo di legno) a sezione circolare naturale(foto).Il muro esterno in mattoni d'argilla pieni come da tradizione(foto).Il muro interno a scelta.L'isolamento deve essere traspirante e posto tra il muro interno e quello esterno.La pianta della palazzina deve essere chiusa a corte(foto).Il cortile è adibito a verde e non si può costruire sotto di esso.Ci deve essere un grosso portone di legno in stile tradizionale-locale(foto)su ogni lato della palazzina-corte che comunica con la strada(foto).E'possibile installare sulla parete mulini ad acqua e/o a vento in stile tradizionale-locale(foto)
per produrre energia.I muri esterni possono essere dipinti e/o decorati a bassorilievo con stili e soggetti di tipo storico-tradizionale-locale(foto).I muri esterni possono esssere abbelliti con vegetali a scelta.L'edificio può avere cantine sotto terra,un piano terra,un primo piano e una mansarda.Non si possono fare lucernari sui tetti.Non si possono installare taparelle.Le ante e le porte di legno pieno secondo lo stile locale verniciate trasparenti(foto).I davanzali,se si decide di costruirli,non devono uscire dal livello del muro per permettere alle ante di chiudersi meglio,aderire meglio e quindi isolare meglio.I balconi in legno verniciati trasparenti(foto)in stile tradizionale-locale devono essere interni al cortile,non sui lati esterni della palazzina-corte.Le auto possono essere parcheggiate nelle logge interne della corte.Si predispone uno spazio per
immagini sacre che dovranno imitare lo stile iconico tradizionale locale(foto).Seguono tutte le foto delle case e degli elementi architettonici del Comune che rientrano nello stile tradizionale-locale.(foto).


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